Riceviamo e pubblichiamo
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Nuovo singolo per la cantautrice che si presenta come un esperimento sonoro audace che incastra un’anima burlesque all’interno di un pop elettronico moderno e internazionale. Il brano trasporta l’ascoltatore in un immaginario cinematografico sospeso tra le vie illuminate di Parigi e la Tour Eiffel.

Madame” segna il ritorno di Camilla Pandozzi in collaborazione con Cosmo Masiello. Il brano, pubblicato da Nextstop Music Publishing e Isola degli Artisti, si presenta come un esperimento sonoro audace che incastra un’anima burlesque all’interno di un pop elettronico moderno e internazionale.
Scritto dalla stessa Camilla Pandozzi insieme ad Annalisa Andreoli e Alfredo Bruno, con la produzione curata da Cosmo Masiello, il singolo trasporta l’ascoltatore in un immaginario cinematografico sospeso tra le vie illuminate di Parigi e la Tour Eiffel.
Madame è una canzone che spiazza perché osa mescolare estetiche diverse. Al centro della narrazione troviamo una ragazza che sta per iniziare una nuova relazione, osservata però dagli occhi della sua ex, incapace di lasciarla andare nonostante abbia intrapreso a sua volta una storia con un uomo. È un intreccio fatto di nostalgia, desiderio e piccole gelosie non dette, il tutto accompagnato da una tensione pop che respira Europa in ogni nota.
Camilla Pandozzi conferma la sua natura di artista fluida, capace di attraversare i generi con naturalezza istintiva. Che si tratti di ballad o di potenza da pista, il suo marchio di fabbrica rimane un sound riconoscibile che rifiuta etichette statiche per abbracciare una ricerca sonora costante.

Camilla Pandozzi è una cantautrice che attraversa generi e sonorità con una naturalezza istintiva. La sua musica ha un respiro internazionale e ogni brano è un tassello di un viaggio personale, dove autenticità e ricerca sonora si intrecciano. Le sue canzoni sanno scavare in profondità e, allo stesso tempo, accendere l’energia pura della pista. Camilla è parte della nuova leva: quella che rifiuta etichette, che rompe gli schemi di un immaginario statico e vive la musica con una fluidità emotiva unica. Non la incastri in un genere, perché il suo marchio di fabbrica è proprio questo: un sound riconoscibile che può diventare ballad, oscurità, luce, potenza, sempre e solo con la sua impronta inconfondibile. Ha collaborato con artisti come Nomadi, Big Mama, Clara e nel corso del 2025 ha aperto numerosi concerti di Serena Brancale, oltre a partecipare come artista al Radio Stop Music Festival, consolidando la sua presenza nel panorama live nazionale.