Riceviamo e pubblichiamo
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Secondo singolo dell’artista livornese, per l’etichetta Bonafanti Records. Brano che esplora la relazione fra mente e corpo e come quest’ultimo ci manda spesso informazioni su come stiamo emotivamente.

Dopo essersi presentata nel 2025 con il singolo d’esordio da solista, “Tempo imperfetto”, Flavia Guidi torna con un nuovo brano, intitolato “Mi abbraccia la notte”, uscito venerdì 6 febbraio 2026 per l’etichetta Bonafanti Records. La canzone, erede della tradizione del miglior cantautorato italiano, mette in mostra la penna raffinata dell’artista: Flavia Guidi disegna un brano elegante retto in primis dal connubio fra voce e pianoforte, arricchito dal violoncello e dal basso nell’arrangiamento. 
Mi abbraccia la notteè un brano in sordina, sussurrato, che non deve giustificarsi per il fatto di raccontare senza luce un momento buio, di difficoltà e dolore

“Ho voluto per questo brano un arrangiamento minimal che esaltasse la mia voce, recitata e cantata, e le emozioni che escono dalle parole – racconta Flavia a proposito della canzoneCon questo brano vorrei sensibilizzare su una tematica di cui non si parla molto, quella della connessione fra corpo e mente e del nostro corpo che a volte ci dice cose molto profonde su come stiamo emotivamente. In una società che procede a passo spedito c’è bisogno di fermarsi, riflettere e concedersi il tempo per farsi a pezzi e ricomporsi”.

Autrice e compositrice: Flavia Guidi
Violoncello: Francesca Del Seppia
Basso e samples, produzione e arrangiamento: Daniele Catalucci
Registrato presso il Banana Studio di Livorno
Etichetta: Bonafanti Records
ISRC: IT-THO-26-00005
Ascolta “Mi abbraccia la notte”:
https://open.spotify.com/intl-it/track/2i5CPl7yh7gcl1QQPujQLr?si=83a3649be46342b9
Nata a Livorno, la musica è stata la prima cosa che Flavia Guidi ha amato senza che nessuno glielo avesse indicato. Dagli otto ai sedici anni ha studiato pianoforte al Conservatorio Mascagni di Livorno, per poi “liberarsi” e capire che la sua strada non era la musica classica, ma il canto e la musica moderna. Si è appassionata al musical e ha per questo studiato canto e recitazione teatrale, entrando nel coro delle voci bianche del Teatro Goldoni di Livorno, con cui ha cantato e recitato nell’opera lirica di B. Britten A Midsummer Night’s Dream, con la regia di Lindsay Kemp. Nel frattempo, spinta anche dalla famiglia, ha cercato di percorrere la strada "ferrea e tradizionale" laureandosi in Lettere e conseguendo un PhD, ma senza comunque mai lasciare la musica e quel sogno, continuando a scrivere poesie e testi per canzoni. Dal 2015 canta in un duo acustico (chitarra e voce), con pezzi in italiano e inglese, toccando il repertorio pop, rock, indie, smooth jazz e soul bianco. Il lockdown, il PhD che non la rendeva felice e altre difficoltà personali l'hanno convinta a dedicarsi pienamente alla musica, scrivendo brani propri, dopo aver studiato armonia, arrangiamento e composizione con Andrea Avena. "La felicità che provo da quando ho abbracciato con coraggio a pieno la musica mi ha fatto capire che lotto per un sogno lucido ogni giorno, nonostante una società che ci vuole rinchiusi in uffici a fare conti, lontani dalla bellezza e dall’arte. La musica deve vivere perché grazie a lei viviamo noi", afferma Flavia. Il 13 giugno 2025 è uscito il suo primo singolo Tempo imperfetto, che ha vinto il secondo premio al Festival delle Alpi Apuane 2025. Il 6 febbraio 2026 esce il nuovo brano Mi abbraccia la notte. In via di sviluppo c'è anche uno spettacolo di teatro-canzone da lei scritto, Itaca, che parla di libertà, libertà perduta, conquistata o riacquisita.

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