Riceviamo e pubblichiamo
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Una proposta quella della boutique distillery più spicy e irriverente che ci sia fuori dagli schemi attraverso un esclusivo elisir d’amore che promette di accendere di passione la sera più romantica dell’anno.

Glep Beverages, la boutique distillery più spicy e irriverente che ci sia, celebra San Valentino con il consueto mood fuori dagli schemi attraverso un esclusivo elisir d’amore che promette di accendere di passione la sera più romantica dell’anno.
Disinvolto, impavido e sfacciato, Hot Berry Negroni è un incontro audace tra il fuoco del peperoncino, la dolcezza dei frutti di bosco, le note avvolgenti del Gin Fulmine, quelle intriganti del Vermouth Vandalo e l’intensità del Bitter Spinto.
Rosso profondo come un desiderio proibito, Hot Berry Negroni seduce i sensi con eleganza: perfetto per un San Valentino dal gusto irresistibilmente travolgente.
Come prepararlo? Trovate la ricetta qui di seguito, mentre gli ingredienti “spiritosi” per comporlo li potete acquistare anche online su https://www.glep.it/collections/frontpage
GLEP HOT BERRY NEGRONI
Ingredienti per un drink
30 ml Bitter Spinto
30 ml Vermouth Vandalo
30 ml Fulmine London Dry Gin infuso ai mirtilli e jalapeño (da dosare in base al grado di piccantezza che si vuole ottenere)
3-4 mirtilli
Ghiaccio
1 fetta di jalapeño tonda
Procedimento
Mettere jalapeño e i mirtilli schiacciati nel Gin Fulmine per 24 ore e successivamente filtrare, quindi versare 30 ml di gin prima nel jigger e poi in un tumbler basso. Ripetere lo stesso con Bitter Spinto e Vermouth Vandalo e poi aggiungere ghiaccio nel bicchiere e mescolare con un cucchiaio lungo. Infine, guarnire con una fetta di jalapeño tagliata tonda.

Bitter rosso Spinto (tagliente disinvolto), ottenuto da un infuso di radici ed erbe di montagna, sorprende per il suo taglio amaricante possente e persistente e per una ricchezza gustativa inusuale; in etichetta, poi, è identificato da una lepre dalle orecchie di libellula che alla velocità rapida e tagliente della semplice lepre aggiunge quella di saper volare e così, vivace, energica e dinamica, rimanda al gusto affine del bitter. Alla vista si presenta di colore rosso accesso, al naso si presenta con aromii erbacei, radici e piante aromatiche, mentre al sorso risulta ricco, tagliente, amaricante, e chiude con un finale infinito. Perfetto per un Negroni Vandalo. Botaniche principali: iperico, arancio dolce, arancio amaro, rabarbaro, cassia, genziana, quassio… e le altre non possiamo dirle. Se fosse un attore sarebbe… Steve McQueen in Bullit.
Gin Fulmine (impavido elettrico) è un classico London Dry, che nasce da una doppia distillazione di una base alcolica di cereali in cui vengono lasciate a macerare erbe, spezie, piante, bacche e radici. Un insieme di botaniche che, durante la lavorazione, si amalgamano alla perfezione, dando origine a un’etichetta perfetta per essere usata in miscelazione – nei classici Negroni e Gin&Tonic – ma anche per essere assaggiata liscia, quasi come un digestivo. Con una leggera sfumatura agrumata, è un gin molto verticale, scorrevole, asciutto e bilanciato, per grandi bevitori di gin classico. Una curiosità: il babà che Antonino Cannavacciuolo serve a Villa Crespi è imbevuto, anziché con il rum, con il gin Fulmine.
Botaniche principali: ginepro, pompelmo rosa, coriandolo, angelica, limone, arancia e un po’ di elettricità.
Se fosse un attore sarebbe… Robert De Niro in The Ranking Bull.
Vermouth rosso Vandalo (sfacciato e risoluto), sfacciato, risoluto e imbattibile nella miscelazione, è il risultato di ricerche e degustazioni. Prodotto con botaniche ancora oggi raccolte a mano sulle Alpi Marittime ed Occitane, infuse in vino bianco e unite a spezie, in etichetta riporta una pantera nera lacustre, un animale onirico inventato da Luca Garofalo. Diretto e molto gastronomico, è perfetto da abbinare alla cucina (Gorgonzola, formaggi erborinati e cioccolato) ed imbattibile nella miscelazione. Raffinato ed elegante. Sfacciato e risoluto.
Botaniche principali: cannella, garofano, china, cardamomo, zenzero, vaniglia, rabarbaro, cacao, assenzio gentile. Se fosse un attore sarebbe… Clint Eastwood in Una 44 magnum per l’ispettore Callagan.
