Riceviamo e pubblichiamo
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Il nuovo singolo dell’artista è disponibile sulle piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica. Un sentimento di impotenza che nasce dal desiderio, spesso irraggiungibile, di vederla finalmente felice e serena.

È in rotazione radiofonica e disponibile sulle piattaforme digitali di streaming “Ma che rumore fa”, il nuovo singolo di Maila.
Ma che rumore fa” è un brano pop dalle vibes malinconiche, sostenute da un sound moderno che strizza l’occhio alle sonorità pop/trap. Il testo racconta la frustrazione di chi vorrebbe aiutare una persona amata a rimettere ordine nelle proprie scelte di vita, senza però riuscire a sanarne i malesseri interiori. Un sentimento di impotenza che nasce dal desiderio, spesso irraggiungibile, di vederla finalmente felice e serena.

Spiega l’artista a proposito del brano: «“Ma che rumore fa” nasce da un dolore intimo e recente: la frustrazione e l’impotenza di non essere riuscita a “salvare” una persona a me cara da scelte di vita sbagliate. Il desiderio profondo di vederla felice, unito alla sensazione di non essere ascoltata, mi ha portata a soffrire molto, fino a pensare di mettere da parte me stessa pur di preservare il rapporto e il suo benessere. Durante la scrittura del brano c’è stato un momento quasi tragicomico, se così si può dire: un vero e proprio confessionale con Numb (Filippo Toffanin), con cui scrivo. È stata come una seduta psicologica, necessaria per tirare fuori tutto ciò che provavo in quel momento e per trasformare emozioni, immagini e dettagli reali in parole capaci di raccontare fedelmente ciò che stavo vivendo. Anche la fase di registrazione non è stata semplice, perché coincideva con un periodo particolarmente difficile della mia vita. Allo stesso tempo, però, è stata liberatoria: mi ha dato la forza di sfogarmi, di dare voce alle mie emozioni e di condividerle con altre persone, che magari possono sentirsi comprese e meno sole. Sono felice che questo brano esista. È mio, mi rappresenta, racconta di me, di noi, e del legame con una persona per la quale, nonostante tutto, so che ci sarò sempre».

Maila, nome d’arte di Marta Luisa Presterà, è una cantante e musicista di 24 anni. Si è formata presso il Conservatorio di Milano, dove nel 2023 ha conseguito la laurea in Canto Pop. All’interno dello stesso percorso accademico ha studiato musica classica, oboe e pianoforte per otto anni, strumenti che aveva già iniziato ad approfondire sin dall’infanzia: il pianoforte dall’età di cinque anni e l’oboe dagli undici. Parallelamente alla formazione musicale, ha studiato danza per oltre dieci anni e teatro, sviluppando una preparazione artistica completa e trasversale. Fin da giovanissima, Maila ha mostrato un forte interesse per il mondo dello spettacolo, della musica, della televisione e della comunicazione. Il suo progetto musicale nasce dall’esigenza di esprimere le emozioni vissute quotidianamente attraverso testi, musica e voce. Attualmente è impegnata in una fase di sperimentazione artistica, orientata verso sonorità pop/trap emotional, con l’obiettivo di costruire uno stile personale e riconoscibile. La scrittura rappresenta per lei un mezzo di racconto autentico: le sue canzoni parlano di esperienze dirette, con l’intento di creare un’identificazione sincera con chi ascolta. Le sue principali influenze musicali spaziano dal jazz e dal blues al pop contemporaneo. Tra gli artisti internazionali che hanno segnato il suo percorso figurano Aretha Franklin, Etta James, Amy Winehouse, Jennifer Hudson, Beyoncé, Adele, Dua Lipa, Ariana Grande e Taylor Swift, in particolare per l’approccio alla scrittura. In ambito italiano, Maila guarda a sonorità vicine a quelle di Rose Villain, Madame ed Elodie, pur ricercando una cifra stilistica personale che attraversi generi e linguaggi diversi. Maila è seguita nella produzione artistica dal team di COSMOPHONIX e da Cristian Gallana, con cui collabora da alcuni anni per la finalizzazione e la strutturazione dei suoi progetti musicali. Pur non individuando un target preciso, l’artista crede che la musica sia un linguaggio universale, capace di parlare a chiunque. I temi trattati, legati alle esperienze e alle difficoltà della giovane età adulta, trovano tuttavia una forte risonanza soprattutto tra le nuove generazioni. Per Maila la musica rappresenta una vera e propria cura: un rifugio, uno spazio di libertà e di condivisione emotiva. Attraverso il lavoro artistico e la comunicazione sui social, riconosce il valore delle connessioni umane e della condivisione, convinta che la musica sia il mezzo più potente per creare legami autentici. Il suo obiettivo è vivere di musica, scrivere, comporre e cantare non solo per sé, ma per tutti coloro che possono ritrovarsi nelle sue parole. Il sogno è quello di calcare i palchi, vedere anche solo poche persone cantare le sue canzoni e continuare a raggiungere sempre più ascoltatori, affinché la sua musica possa lasciare un’emozione vera, qualcosa che smuova, che resti, che sia vita. “Ma che rumore fa” è il nuovo singolo di Maila disponibile sulle piattaforme digitali di streaming dal 23 gennaio e in rotazione radiofonica da venerdì 13 febbraio 2026.

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