Riceviamo e pubblichiamo
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alaska, Martina Primavera, Chiaré, Fabio Schembre e Achille Campanile i giovani cantautori selezionati. Raphael Gualazzi l’ospite speciale della finale in programma il 9 marzo 2026 alle Fonderie Teatrali Limone a Moncalieri.

La giuria presieduta da Paola Farinetti ha selezionato i cinque finalisti della VI edizione del Premio Gianmaria Testa – Parole e Musica, il concorso dedicato ai giovani cantautori under 38 promosso dal Comitato Moncalieri Cultura con Produzioni Fuorivia, con il contributo della Regione Piemonte, della Città di Moncalieri e di Banca d’Alba, nell’ambito del Festival Moncalieri Legge che si esibiranno sul palco delle Fonderie Teatrali Limone il 9 marzo 2026, insieme all’ospite speciale Raphael Gualazzi.
Selezionati tra le 160 candidature pervenute da tutta Italia, i cinque finalisti si esibiranno dal vivo alle Fonderie Teatrali Limone (Via Pastrengo 88, Moncalieri), interpretando, nella prima parte della serata, il proprio brano in concorso oltre a una canzone di Gianmaria Testa, in un dialogo tra memoria e contemporaneità.​
La serata sarà inoltre impreziosita, nella seconda parte, intanto che la giuria si riunirà per proclamare il vincitore assoluto e assegnare il premio per la migliore esibizione live,  dalla presenza dell’ospite speciale Raphael Gualazzi, uno degli artisti più originali e versatili della scena musicale italiana e internazionale, che si esibirà in una dimensione intima di piano e voce. (I biglietti sono disponibili in prevendita sul sito del Teatro Stabile di Torino al prezzo di 15,00 euro.)

Cinque voci, cinque storie, cinque modi di intendere la canzone d’autore
alaska
 porta in concorso il brano Teresa. Progetto pop-cantautorale nato nel 2020, alaska è il nome d’arte di un polistrumentista e cantautore classe ’99 originario del Novarese, capace di attraversare trasversalmente la musica creando una contaminazione di generi sempre nuova. Produce autonomamente ogni brano con i propri strumenti — pianoforte, chitarra acustica ed elettrica, batteria, basso — e nel 2024 è tra i finalisti del BMA e di Musica Da Bere, oltre a essere protagonista del Reset Festival, selezionato per il rehub produzione creativa con il rapper Nitro come mentore. Teresa, pubblicato il 5 dicembre 2025 per Futura Dischi, è disponibile su tutte le piattaforme digitali.
Martina Primavera concorre con il brano Genetica, inedito che porta al Premio tutta la forza di una scrittura originale e personale. La sua presenza tra i finalisti conferma l’attenzione del concorso verso le nuove voci capaci di coniugare profondità emotiva e ricerca melodica.​

Chiaré — nome d’arte di Chiara Ianniciello, classe 1999 — presenta Ago e filo, brano tratto dal suo secondo album SEI, pubblicato il 16 gennaio 2026 per Four Flies Records. Nata nell’agro nocerino-sarnese e oggi residente a Roma, cantautrice e contrabbassista, laureata in canto jazz, la sua voce alterna italiano e napoletano su un tappeto sonoro che intreccia jazz, musica elettronica, tradizione popolare e contemporaneità, con riferimenti a Lucio Battisti, Edoardo De Crescenzo e Pino Daniele. Nell’ottobre 2023 ha vinto la XIX edizione del Premio Bianca d’Aponte con il brano Zanzare, conquistando anche il premio per la Miglior Composizione, ed è stata insignita della targa argento “Richiamo alla Tradizione Partenopea” nell’ambito del Musicante Award – Premio Pino Daniele. Ago e filo — definita dallo stesso disco una traccia fatta di “dolcezze infinite e preghiere popolari” — è la canzone con cui Chiaré porta al Premio Gianmaria Testa la sua visione artistica più intima e radicata.​
Fabio Schember gareggia con Amica mia, brano che sintetizza la sua cifra stilistica eclettica e mediterranea. Cantautore e performer, ha esordito con l’album Bestiario — un viaggio sonoro che spazia dalla ballad jazz al tango, dal samba allo swing, con l’uso di strumenti come l’oud — costruendo un suono capace di creare ponti tra tradizioni musicali diverse. Con Amica mia porta al Premio una scrittura intima, ricercata, tutta orientata alla cura della parola.​
Achille Campanile chiude la rosa dei finalisti con Spaiate, un brano che porta in scena la sua poetica intensa e profonda. Cantautore la cui scrittura si distingue per densità narrativa e sguardo originale sulla realtà, tra i suoi brani si segnalano L’ubriaco errante e Ipazia. Con Spaiate offre al Premio Gianmaria Testa uno dei contributi più originali di questa edizione, capace di tenere insieme tradizione cantautorale e visione contemporanea.

 «Ogni anno il Premio ci sorprende. Quest’anno più che mai: oltre 160 canzoni arrivate da tutta Italia, un lavoro certosino e appassionato da parte di tutta la giuria, che ringrazio molto, per ascoltarle, valutarle, pesarle una ad una. È stato bello e faticoso, nel senso più nobile del termine. Le parole e la musica di chi ha partecipato ci ricordano che la canzone d’autore non è un genere del passato, ma un linguaggio vivo, capace di dire il presente con poesia e verità. E ci ha fatto particolarmente piacere constatare quante siano state, in questa edizione, le voci femminili: un segnale forte, che racconta una scena in fermento e in trasformazione. Gianmaria – e quest’anno sono dieci anni esatti senza di lui -, credeva nella forza delle parole ‘levigate fino alla trasparenza’, e credo che oggi più che mai servano artisti e artiste che abbiano il coraggio di farle risuonare in modo autentico. Questo Premio nasce per loro. E io ringrazio moltissimo il comune di Moncalieri e in particolare l’assessore alla Cultura Antonella Parigi, per credere così fortemente e così tenacemente in questa iniziativa. Di questi tempi non è scontato» afferma Paola Farinetti, presidente della giuria.​

Serata finale
Lunedì 9 marzo 2026, ore 20.45ù
Fonderie Teatrali Limone (Via Pastrengo 88, Moncalieri- TO)
Biglietti in prevendita: 15,00 euro | https://www.teatrostabiletorino.it/
Info
http://www.premiogianmariatesta.it/premiogianmariatesta@moncaliericultura.it