a cura di Ilaria Solazzo
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L’autore di “Bene, bello, giusto e persona”, edito da Armando Editore, è stato ospite in diretta di Alberto Raffaelli per presentare il suo libro. La nostra collaboratrice ha intervistato l’ideatore e amministratore di Segnalazioni Letterarie che ha parlato dell’incontro con Simone Fagioli.

Simone Fagioli, giovane esponente del panorama filosofico italiano, è stato ospite il 26 novembre 2025 di un’importante diretta online condotta da Alberto Raffaelli, ideatore e amministratore della community Segnalazioni Letterarie (https://www.facebook.com/groups/segnalazioniletterarie/?ref=bookmarks).
L’incontro, trasmesso in diretta, ha visto la partecipazione di un pubblico attento e curioso, pronto ad ascoltare la voce di Fagioli in merito al suo ultimo libro “Bene, bello, giusto e persona“, pubblicato dalla prestigiosa casa editrice Armando Editore, con la supervisione editoriale di Andrea Iacometti.

Simone Fagioli

Durante la trasmissione Fagioli ha avuto modo di raccontare non solo il processo creativo alla base del suo lavoro, ma anche il messaggio profondo che desidera trasmettere attraverso la sua scrittura. In un dialogo schietto con Raffaelli l’autore ha svelato le ispirazioni che lo hanno spinto a scrivere, esplorando temi di grande attualità e riflessione che scorrono attraverso i secoli della tradizione filosofica occidentale.
Quest’andamento diacronico lo si evince già nel sottotitolo, che accosta un monumento quale Aristotele a tre giganti novecenteschi come Camus, Rawls e Ricoeur, grandi protagonisti del pensiero del “secolo breve”. Il libro pubblicato si distingue per la sua capacità di trattare temi fondamentali della speculazione filosofica quali quelli citati nel titolo (appunto il bene, il bello, il giusto e la persona) in una maniera agile e comprensibile. Altrettanto divulgativa è stata pure la discussione su Segnalazioni Letterarie, che ha evitato così il rischio di risultare astrusa ed elitaria.
L’incontro si è svolto dunque in un clima informale e accogliente, ma allo stesso tempo ricco di stimoli intellettuali, con Fagioli che ha illustrato alcuni degli aspetti più significativi del suo libro.

Dal canto suo Raffaelli ci ha tenuto a sottolineare il carattere significativo di una live incentrata su una disciplina che per le sue caratteristiche di astrazione e anche di complessità concettuale potrebbe presentarsi tra quelle meno adatte ai social.
In tal modo un simile evento s’inserisce in un palinsesto impegnato in una diffusione eclettica e inclusiva della cultura, spaziante tra i generi di scrittura senza peraltro disdegnare incursioni in altre forme della creatività e dell’espressività umana.
E Simone Fagioli, con il suo stile e la propria visione, ha confermato di essere una delle giovani voci più interessanti del dibattito filosofico italiano. La serata ha riscosso un ottimo successo, alimentando ulteriormente l’interesse per la sua opera e per il lavoro editoriale di Armando Editore, che continua a sostenere autori di qualità in diversi ambiti del sapere.

Vi invitiamo a visionare la live


Intervista con Alberto Raffaelli sulla live con Simone Fagioli a Segnalazioni Letterarie

Alberto, grazie per essere con noi. La live con Simone Fagioli è stata un grande successo. Com’è nata l’idea di ospitarlo su Segnalazioni Letterarie?
È stato un incontro naturale, in realtà. Simone Fagioli è un autore che sta emergendo con grande forza nel panorama filosofico italiano, e questo suo ultimo libro, pubblicato da Armando Editore, merita senz’altro attenzione. Abbiamo voluto offrirgli uno spazio per raccontarsi direttamente ai lettori, attraverso una conversazione che fosse al tempo stesso informale e ricca di spunti di riflessione.

Cosa ti ha colpito di più della conversazione con Simone?
La sua profondità e agilità mentale. Non è facile trovare pensatori tanto abili nell’esprimere le proprie speculazioni, situandole oltretutto in un contesto comunicativo non facile: la filosofia infatti occupa molto difficilmente spazio nei media, e dà l’impressione – anche in certi contesti della stessa Accademia – di un “fortino arroccato” su posizioni ormai anacronistiche e incapaci di incidere sul dibattito non solo culturale ma direi anche sociale del nostro tempo. Per alcuni il suo posto, nelle gerarchie disciplinari, è stato preso dalla psicologia, dalla sociologia e dalle altre componenti di quella galassia che sono le scienze sociali oggigiorno. È stato un dialogo ricco e interessante, che spero abbia toccato i cuori e le menti di chi ci ha seguito.

Qual è stata la risposta del pubblico? C’è stato un particolare momento che ti ha sorpreso?
Il riscontro del pubblico in termini di visualizzazioni è stata buono: segno che Simone non ha annoiato il pubblico del web. A sorprendermi è stata proprio l’attitudine disinvolta di Simone, tutt’altro che sulla difensiva nel parlare delle sue teorie e del suo libro: sincero e profondo al tempo stesso, ha reso il proprio pensiero sul web con una leggerezza equivalente alla stazza – smilza ma compendiosa – del suo saggio, che conta 188 pagine (indice compreso).

Che cosa ti aspetti per il futuro di Segnalazioni Letterarie e per i prossimi eventi in diretta?
Continueremo a cercare di portare ai nostri quasi 45.000 membri autori e libri che possano fornire stimoli nuovi. Abbiamo in programma ulteriori live, oltre che con scrittori emergenti e anche affermati, pure con altri rappresentanti della saggistica e di aree che agiscono concretamente nel sociale (disabilità, violenza di genere e via discorrendo). Il tutto sempre con l’intento di offrire un punto di vista originale ed esaustivo sul mondo dei libri e sugli addetti e il pubblico che vi si interfacciano, assecondando sempre una mission in cui i lettori possano dialogare direttamente con gli autori, secondo una prospettiva di scambio e crescita culturale.

Ti ringrazio molto, Alberto, per questa chiacchierata. È stato un piacere.
Grazie a te! È stato anche per me gradevole parlare di questa esperienza e di Segnalazioni Letterarie. A presto!

Un’idea regalo perfetta per Pasqua: il libro di Simone Fagioli e un nuovo di cioccolato
Con l’arrivo della Pasqua molti sono alla ricerca del regalo perfetto per i propri cari. Perché non combinare la bellezza di un testo “snellamente pensoso” con il piacere del cioccolato? Il libro di Simone Fagioli, da poco presentato durante la live di Segnalazioni Letterarie, è un regalo ideale per chi ama letture sì impegnate ma in maniera accessibile e vuole scoprire una voce fresca e originale. Accompagnato magari da un buon cioccolato artigianale, “Bene, bello, giusto e persona” diventa un pensiero originale per chi intende trascorrere una Pasqua all’insegna della riflessione e del piacere della lettura.
Dunque, non perdete l’occasione di arricchire le vostre festività con un dono che stimola la mente e delizia il palato. Regalare un libro è sempre un gesto di grande valore, e quest’anno, con Simone Fagioli, la scelta non potrebbe essere più azzeccata!