Riceviamo e pubblichiamo
foto Mauro Cionci
Tempo di lettura: 3 minuti - 565 parole

Da domenica 8 marzo 2026 sarà disponibile in vinile e in digitale il nuovo album della cantante jazz e compositrice. Otto brani di cui sette brillanti (ri)letture di alcuni intramontabili standar jazz mente “When Ste Remembers” è l’unico brano originale.

Pubblicato dalla nota etichetta discografica Azzurra Music, disponibile in vinile e gradualmente su tutte le piattaforme streaming da domenica 8 marzo, “Duetz” è il nuovo lavoro della fine cantante jazz e compositrice Valentina Mattarozzi.
La tracklist è formata da otto brani, di cui sette sono brillanti (ri)letture di alcuni intramontabili standard jazz, mentre “When She Remembers” è l’unico brano originale figlio dell’ispirata vena compositiva della jazzista bolognese.

Duetz” è un chiaro e caloroso omaggio alla tradizione jazzistica, concepito con il proverbiale gusto e con la profonda sensibilità interpretativa che caratterizzano lo stile di Valentina Mattarozzi. Ma la peculiarità più marcata è frutto della brillante idea di farsi affiancare rigorosamente in duo, in ogni singolo brano, da musicisti diversi, tutti jazzisti di caratura nazionale stimati anche all’estero: The Very Thought Of You (Ray Noble) con Teo Ciavarella al pianoforte e alle tastiere, A Night in Tunisia (Frank PaparelliDizzy Gillespie) con Lele Barbieri alla batteria, Round Midnight (Thelonious Monk) con Daniele Scannapieco al sax tenore, All The Things You Are (Oscar Hammerstein IIJerome Kern) insieme a Felice Del Gaudio al contrabbasso. Poi, When She Remembers assieme a Giampiero Martirani alla chitarra, Misty (Errol Garner) condiviso con Giovanni Perin al vibrafono, Come Rain or Come Shine (Johnny MercerHarold Arlen) al fianco di Checco Coniglio al trombone e infine The Look of Love (Hal DavidBurt Bacharach) con Massimo Tagliata alla fisarmonica.

Valentina Mattarozzi si racconta e si descrive così attraverso la sua nuova creatura: «Duetz è un album sperimentale basato su duetti insoliti tra voce e strumenti (spesso privi di armonia propria, solo ritmici o melodici). L’opera comprende otto tracce: sette standard jazz e un inedito in inglese: When She Remembers. Il progetto nasce dopo l’ascolto di    Strange Fruit (brano di chiusura di I am Billie), interpretata da me e dal flicorno di Fulvio Chiara. Quell’accoppiata timbrica, così “nuda” e potente, mi ha acceso l’idea di un intero album basato su duetti non convenzionali. L’esperimento l’ho chiamato “Duetz”, che fonde le parole duet e jazz in un gioco sonoro. Tutto l’album è dedicato a Teo Ciavarella (scomparso prematuramente, ndr). Ho seguito il suo consiglio di cantare “come se fossi nell’aldilà”. Il risultato è una raccolta di otto brani che funzionano come quadri indipendenti, dove il senso di perdita si trasforma in energia creativa. È un disco intimo e coraggioso, che preferisce l’emozione pura e l’energia spirituale rispetto alla perfezione tecnica».

Cantante jazz dalla comunicativa sorgiva, elegante e musicalmente empatica, Valentina Mattarozzi ha un notevole bagaglio di esperienze non solo in ambito jazzistico. Le sue collaborazioni sono particolarmente degne di nota, come quelle con la Doctor Dixie Jazz Band di cui è vocalist ufficiale, Teo Ciavarella, Daniele Scannapieco, Mogol, soltanto per menzionarne alcune. Attiva anche come attrice, autrice teatrale e compositrice, spesso ospite in svariati festival e programmi televisivi nazionali, l’artista bolognese ha al suo attivo quattro pubblicazioni discografiche, fra cui I Am Billie – Tribute to Billie Holiday che è stato molto apprezzato pubblicamente dai Manhattan Transfer. Mentre “Duetz” è il suo lavoro più recente.

https://valentinamattarozzi.it/
https://www.youtube.com/@valentinamattarozzi
https://www.facebook.com/valentina.mattarozzi.7?locale=it_IT
https://www.facebook.com/valentinamattarozzisinger?locale=it_IT
https://www.instagram.com/valentinamattarozziofficial/
https://www.azzurramusic.it/it/
https://www.facebook.com/azzurramusic?locale=it_IT
https://www.instagram.com/azzurramusic/