Riceviamo e pubblichiamo
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Il libro uscirà il 20 marzo 2026 dopo il successo di “Se la morte ti ha tolto qualcosa, tu restituiscilo” (tradotto in 15 lingue) e racconta una storia esemplare di rinascita, scavando nelle pieghe del quotidiano e affrontando i momenti di buio che incombono su ogni esistenza, alla ricerca di una medicina per la paura e la vergogna. Il romanzo è stato tradotto dal danese Andrea Berardini.
Il prossimo 20 marzo 2026 torna in libreria – dopo il successo di “Se la morte ti ha tolto qualcosa, tu restituiscilo” (tradotto in 15 lingue) – il nuovo romanzo di Naja Marie Aidt per Utopia editore: “Esercizi al buio”.
Il libro è stato tradotto dal danese da Andrea Berardini.

Una volta alla settimana la protagonista di questo romanzo prende l’autobus e va in centro, per affrontare con un terapista il disturbo post-traumatico da stress che la affligge; per il resto del tempo si rifugia nei gesti più semplici: contempla il glicine sul suo balcone, si nasconde sotto il tavolo del salotto, scrive sul quaderno di suo nonno.
Unica oasi di serenità, gli incontri con le amiche, un gruppetto di donne di mezza età che devono, ciascuna a proprio modo, fare i conti con il passato e imparare ad aprirsi al futuro. Di pagina in pagina, in questa cronaca di una faticosa guarigione, la protagonista affronta l’evento che ha innescato il suo malessere, tornando a fidarsi degli altri.
Con una lingua immediata e poetica, Naja Marie Aidt racconta una storia esemplare di rinascita, scavando nelle pieghe del quotidiano e affrontando i momenti di buio che incombono su ogni esistenza, alla ricerca di una medicina per la paura e la vergogna.
“Esercizi al buio”
di Naja Marie Aidt
Utopia editore
Collana: Letteraria Europea
Traduttore dal danese: Andrea Berardini
Data uscita: 20 marzo 2026
Pagine: 256
Formato: 13,5 × 21 cm
Volume in brossura con alette
Prezzo: 18,00 €
ISBN: 9791282156202
Naja Marie Aidt è nata nel 1963 ad Aasiaat, in Groenlandia. È una delle scrittrici danesi più affermate della sua generazione. Autrice di versi, racconti e romanzi, ha ottenuto nel 2008 il Nordisk Råds Litteraturpris, uno dei massimi riconoscimenti per la letteratura scandinava. Si è distinta, inoltre, come autrice di drammi, opere radiofoniche e libri per l’infanzia. Nel 2019, la sua opera autobiografica Se la morte ti ha tolto qualcosa, tu restituiscilo è stata selezionata per il National Book Award per la letteratura in traduzione. Il libro ha trovato il consenso unanime della critica internazionale ed è stato tradotto in più di quindici lingue. Nel novembre del 2020, l’Accademia di Danimarca le ha assegnato il Gran Premio, consacrando le sue opere tra i classici contemporanei della letteratura danese. Nel 2022 ha vinto il Piccolo Nobel. Vive tra Copenaghen e New York. I suoi libri sono in corso di pubblicazione nel catalogo di Utopia.
