Riceviamo e pubblichiamo

Tempo di lettura: 7 minuti – 1274 parole

Grazie al suo clima mite e soleggiato tutto l’anno, rappresenta la destinazione ideale per chi cerca una pausa tra relax, cultura, sport e natura, un viaggio tra le meraviglie di una delle mete balneari più affascinanti dell’Alto Adriatico.

Gradonel suggestivo scenario della laguna in Friuli Venezia Giulia, è una delle mete balneari più affascinanti dell’Alto Adriatico, capace di unire storia millenaria, paesaggi naturali unici e tradizioni autentiche. Grazie al suo clima mite e soleggiato tutto l’anno, rappresenta la destinazione ideale per chi cerca una pausa tra relax, cultura, sport e natura. Quale periodo migliore della primavera per vivere il borgo, scoprire gli scenari naturali e godersi le numerose attività all’aria aperta: dai tour culturali nel borgo e nei musei del centro storico ai percorsi in bicicletta fino alle escursioni nella natura, birdwatching e benessere termale.

Gli amanti della cultura non potranno perdere il nuovo Museo Nazionale di Archeologia Subacquea sul Lungomare Nazario Sauro della cittadina (la cosiddetta “Diga”). Inaugurato di recente, custodisce un tesoro di straordinario valore, riemerso dalle profondità del mare: un’antica nave mercantile romana tornata alla luce dopo duemila anni, oggi nota come Iulia Felix, rinvenuta nel 1986 a poche miglia dalla costa e recuperata tra il 1987 e il 1999. Il relitto, conservato quasi intatto sotto i sedimenti marini, di circa 18 metri di lunghezza, trasportava un ricco carico di circa 600 anfore e accanto al carico commerciale, il sito ha restituito numerosi oggetti che raccontano la vita quotidiana a bordo. Tra le varie sezioni sono esposti anche i ritrovamenti archeologici provenienti dai fondali marini e dal territorio lagunare al largo di Grado, insieme ad alcuni reperti provenienti dalla collezione del Museo Archeologico Nazionale di Aquileia.

Tra le novità dell’anno c’è il Museo Civico del Tesoro di Grado(riapertura prevista a fine marzo) dedicato alla storia religiosa e culturale dell’isola. Allestito negli ambienti dell’ex Parrocchia, il percorso ospita in modo permanente antichi arredi liturgici, reliquiari, paramenti e oggetti sacri legati alla storia della Basilica e del millenario Patriarcato gradese, testimonianza dei profondi legami di Grado con l’area bizantino-adriatica. Accanto al “tesoro” trovano spazio anche statue, materiali storici e opere provenienti dal patrimonio ecclesiastico locale, offrendo ai visitatori un racconto completo e coinvolgente della tradizione spirituale dell’isola. I due nuovi musei sono entrambi parte della FVGcard. E ancora merita una visita l’interessante Museo della Pesca e della Civiltà lagunare che racconta le storie degli abitanti della laguna di Grado che svilupparono tecniche di pesca, stili di vita e tradizioni proprie tra i noti casoni, parte del patrimonio culturale dell’area.
Infine la cittadina vanta un centro storico incantevole, un labirinto di calli, campi e campielli che si intrecciano in un suggestivo dedalo racchiuso tra le case dei pescatori. Nella città vecchia si respira l’aria di un autentico borgo ma è anche un affascinante scrigno di tesori, tra i quali spiccano la Basilica paleocristiana di Santa Eufemia con il battistero e il lapidario, l’antica Basilica di Santa Maria delle Grazie edificata sul sito di una precedente basilica risalente alla prima metà del V secolo e la Casa della Musica, uno dei più antichi edifici di Grado, che durante la stagione estiva ospita interessanti mostre temporanee. Nel centro storico si organizzano visite guidate da aprile a settembre (consultare il sito per gli orari).

Particolarmente suggestivo è il Santuario dell’Isola di Barbana, uno dei primi santuari mariani del VI secolo, che sorge su un’isoletta immersa nella laguna, da raggiungere in barca.
Non solo cultura ma a Grado si possono scoprire paesaggi di rara bellezza, come la Laguna, uno scenario naturale unico incontaminato e ricco di biodiversità, che può essere invece esplorato in barca ma anche in bicicletta grazie agli itinerari che collegano la località alle due riserve naturali di Valle Cavanata e Foce dell’Isonzo – Isola della Cona. In entrambe le zone si possono praticare tantissime attività immersi nella natura: dal birdwatching, per avvistare le numerose specie di uccelli presenti, alle escursioni in sella ai cavalli bianchi Camargue una razza che nel tempo si è adattata perfettamente all’ecosistema della riserva.

Per chi ama muoversi in bicicletta non mancano le opzioni per scoprire Grado in libertà. Tra i percorsi in bici, ideali per una gita di primavera, c’è l’Anello di Grado  (R042) un itinerario di 11 km, adatto anche alle famiglie. Il percorso parte dal celebre Porto Mandracchio, il porto vecchio della cittadina, e si snoda tra il centro storico, con le sue pittoresche vie e le Basiliche come quella dedicata a Sant’Eufemia, per poi costeggiare la spiaggia e ovviamente la laguna. Per gli appassionati di cicloturismo c’è invece la terza tappa della FVG2 Ciclovia del Mar Adriatico (C200) in direzione Trieste. Partendo dal centro storico di Grado, l’itinerario si snoda tra suggestivi paesaggi lagunari fino a raggiungere la Riserva Naturale Valle Cavanata, per poi arrivare all’Isola della Cona, attraversando tratti immersi tra canneti e specchi d’acqua, con continui scorci panoramici. È previsto anche un percorso “intermedio” che si colloca tra l’anello di Grado e l’intera ciclovia ovvero l’Anello dell’Agro Aquileiese (R046). Il percorso parte da Grado, segue parte della FVG2 e conduce alla Riserva di Valle Cavanata. Per chi vuole seguire tutto il tracciato GPX si arriva fino ad Aquileia e si rientra a Grado per la strada litoranea. 

A Grado è possibile vivere anche un soggiorno di puro benessere: qui si trovano le Terme Marine, anche queste rinnovate di recente, che offrono programmi specifici di talassoterapia, balneoterapia, bagni di ozono, piscine, saune, il tutto per regalarsi un momento di relax anche in vacanza. Il nuovo progetto delle terme unisce la tradizione della talassoterapia alle più recenti ricerche nel campo della longevità e della prevenzione, dando vita alla GIT Wellness Longevity Experience che integra scienza e innovazione, approccio olistico e personalizzato (percorsi individuali che combinano trattamenti, movimento, nutrizione) e sostenibilità e territorio (valorizzazione delle risorse marine locali e del modello “Benessere a km 0”). Le rinnovate Terme Marine di Grado sono una delle poche strutture in Italia capace di riunire all’interno di un’unica destinazione cure termali tradizionali (talassoterapia, balneoterapia, inalazioni), medicina preventiva e percorsi longevity Healthspan, wellness, SPA e Beauty in un ambiente affacciato sul mare.

L’isola del sole non lascerà infine indifferenti gli amanti della buona cucina che potranno deliziarsi con itinerari enogastronomici e scoprire il connubio unico tra i sapori della laguna e quelli del mare. Tra i piatti tipici da gustare nei ristoranti e negli storici locali del “castrum”, della città vecchia, spicca il boreto alla graisana (con aglio, aceto, sale e pepe – servito con polenta) come piatto principe insieme al pesce azzurro (sarde, alici), molluschi e crostacei freschi, spesso serviti nelle osterie del porto, insieme a risotti di mare e fritto misto.

Cultura, natura, sport ed esperienze culinarie. Grado la meta che soddisfa ogni voglia di vacanza in primavera.