a cura della Redazione
foto DaruMa Photo
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L’8 marzo scorso, sotto i Portici di Sottoripa, nel capoluogo ligure, si è svolta, con successo, un’iniziativa ideata e organizzata da Sophie Lamour per Genova Dreams APS. E quale modo migliore per raccontare questo evento se non con le parole di Sophie.
Le donne non hanno bisogno di un red carpet per camminare in libertà: Sottoripa a Genova, si è accesa di luce, libertà e femminilità.
Domenica 8 marzo i Portici di Sottoripa, luogo iconico della Superba, sono stati testimoni di un evento ideato e creato dalla poliedrica e vulcanica Sophie Lamour.
L’evento è stato prodotto da Genova Dreams Aps con la collaborazione di DaruMa Photo (autore delle foto dell’iniziativa) e con il patrocinio del Comune di Genova – Municipio I Centro Est.
E per raccontare questo evento non c’è di meglio che far parlare l’anima di ICONICA: Sophie Lamour.



Quando ho immaginato ICONICA, ho pensato a una scena molto semplice e molto potente.
Una donna che cammina.
Cammina sotto i portici antichi di Sottoripa, attraversa la città, passa tra le persone, tra le botteghe, tra la storia.
Cammina senza chiedere permesso.
Per questo ICONICA non ha un red carpet.
Non lo abbiamo voluto.
Perché il messaggio è semplice e necessario: una donna deve poter camminare ovunque, da Sottoripa a Caricamento, libera e sicura, senza bisogno di un tappeto rosso che la protegga.
La città è il suo spazio.
La strada è il suo spazio.
La vita è il suo spazio.
L’8 marzo i Portici di Sottoripa sono diventati così una passerella simbolica di libertà, dove fotografia, arte e presenza femminile si sono incontrate per raccontare storie diverse, coraggiose, vere.
Non celebriamo un unico modello di bellezza.
Celebriamo le donne così come sono.
Per questo alcune partecipanti hanno interpretato grandi icone del cinema e dello spettacolo. Non per copiarle, ma per ricordare che dietro ogni icona c’è sempre stata una donna che ha lottato per essere ascoltata.
E oggi quelle storie continuano attraverso altre donne.
Perché ogni donna può essere iconica.
Questa prima sfilata, che ha attraversato il percorso da Sottoripa a Caricamento dalle 10.00 alle 12.30, ha portato tra i portici gioia, colore e messaggi di libertà.
Un ringraziamento speciale va ai commercianti di Sottoripa che hanno sostenuto il progetto, tra cui il Bar Acquario e l’Antica Friggitoria Carega, che hanno accolto con entusiasmo questa iniziativa.



Protagoniste assolute sono state le donne genovesi, che hanno scelto di dare voce alle grandi dive del passato per raccontare un messaggio attuale.
Sabrina ha interpretato Marilyn Monroe e ha dichiarato: “Oggi abbiamo amplificato un messaggio che dovrebbe far parte della nostra vita femminile: noi siamo la forza che può cambiare la visione e la realtà delle cose”.
Il ricordo di Marilyn ci invita a riflettere che dietro ogni immagine iconica c’è una donna che ha lottato per essere presa sul serio. La femminilità può essere fragile e potente allo stesso tempo.
G. ha interpretato Isabella Rossellini, ricordando che la libertà di cambiare strada, studiare, reinventarsi e seguire la propria curiosità è una conquista che ogni donna deve poter vivere.
Barbara dice: “Ogni giorno per noi donne è una conquista in tutti i campi. Noi siamo bellezza, libertà e forza tutte insieme“. Barbara ha interpretato Rita Hayworth, sottolineando che l’immagine non definisce una donna: la sua verità, la sua voce e la sua autenticità sono ciò che conta davvero.
Grazia ha interpretato Grace Kelly, ricordando che la vera eleganza è usare il proprio ruolo per creare cultura, opportunità e bellezza nel mondo.
“Essere donna è forza, dolcezza e cuore insieme..e in un unico abbraccio possiamo superare ogni ostacolo” il pensiero di Lorena che ha interpretato Brigitte Bardot, portando un messaggio di libertà: la libertà delle donne è anche scegliere per cosa combattere e cosa difendere.
Nilda ha interpretato Lucille Ball, ricordando che le donne possono far ridere, creare, dirigere e costruire il futuro anche dietro le quinte.
“Oggi è stato un giorno speciale per l’energia, la visione, il coraggio, la volontà, la condivisione e soprattutto per il cuore” racconta Terry che ha interpretato Monica Vitti, ricordando che le donne non sono definizioni: possono essere intense, ironiche, profonde e leggere allo stesso tempo.
Deborah ha interpretato Marlene Dietrich, simbolo del coraggio di essere sé stesse e di cambiare la storia della libertà dichiara ” Insieme esigiamo rispetto; insieme sconfiggiamo la paura“.
C. ha interpretato Audrey Hepburn, ricordando che la vera bellezza nasce dalla gentilezza e dalla cura verso gli altri.



L’8 marzo non celebra solo le icone del cinema.
Celebra tutte le donne.
Quelle che sognano.
Quelle che resistono.
Quelle che ricominciano.
Quelle che ogni giorno attraversano la vita con forza anche quando nessuno le applaude.
ICONICA nasce per ricordare una cosa semplice e potente: le donne non hanno bisogno di un red carpet per brillare.
Hanno solo bisogno di spazio.
Di rispetto.
E di camminare insieme.



