Riceviamo e pubblichiamo
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Dai grandi eventi sportivi alle riaperture dei siti storici, il territorio nel nord del Piemonte si svela tra ville e giardini incantati e sfide nella natura per ogni età. Una vacanza nel Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli dell’Ossola si trasforma in un’esperienza che lascia il segno tra natura, relax, benessere, tradizioni e buon cibo. Sul sito distrettolaghi.it sono disponibili tutte le informazioni su itinerari, novità e percorsi, unitamente al calendario degli eventi in programma, aggiornato quotidianamente.
Il territorio del Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli dell’Ossola, nell’alto piemontese, con l’arrivo della primavera offre un caleidoscopio di avventure da vivere con tutti i sensi, tra sentieri e giochi nei boschi per i più piccoli, borghi da scoprire passo dopo passo, itinerari ciclabili panoramici, fioriture colorate e parchi avventura ricchi di adrenalina. Ogni esperienza diventa un invito a esplorare, divertirsi e lasciarsi sorprendere, fiore dopo fiore.
A PIEDI TRA NATURA, STORIE DI FANTASIA E BORGHI DA SCOPRIRE
Il modo migliore per scoprire il Distretto Turistico dei Laghi è senza dubbio attraversandolo a ritmo lento. Sentieri facili e stimolanti, ideali anche per i più piccoli, si snodano tra boschi, aree gioco, panorami sui laghi e antichi borghi ricchi di storie, creano esperienze e ricordi da portare per sempre con sé.
Per rigenerare corpo e mente spesso bastano tre ingredienti: gioco, natura e fantasia. È questo lo spirito che ci accompagna percorrendo l’itinerario che da Omegna porta al Monte Zuoli(2 km totali). Dall’ingresso del parco Monte Zuoli, il sentiero attraversa il fresco bosco fino alla radura dei Giardini della “Torta in Cielo”, dedicati al famoso scrittore omegnese Gianni Rodari, con installazioni colorate, aree ludiche, un anfiteatro e una lunga carrucola. Il rientro ad anello, in discesa, passa tra massi coppellati, roccia-scivolo e il punto panoramico, in circa 45 minuti totali di cammino perfetti per i piccoli esploratori.
Sempre per le famiglie, da Fosseno, frazione di Nebbiuno, parte un’escursione ad anello di circa 5 km, alla scoperta del Sass del Pizz. Dal paese si sale fino all’antico lavatoio immerso nel verde e prosegue nel bosco verso la cima panoramica. Qui, tra tavolini di legno e betulle, ci si può fermare all’ombra ammirando la vista sconfinata sui laghi Maggiore, di Monate, Comabbio e Varese. Il sentiero prosegue poi tra felci, antiche selciate e boschi di castagni, chiudendo l’anello in tutta tranquillità.
Infine, per chi ama storia e borghi, il sentiero storico di Vogogna, uno dei borghi più belli d’Italia, è una breve passeggiata di circa 1,5 km (solo andata). Partendo dalla neogotica Chiesa del Sacro Cuore di Gesù di fine ‘800, si attraversa il centro storico tra porticati medievali, palazzi con balconi settecenteschi e strade selciate con ciottoli di fiume. Si raggiunge il Palazzo Pretorio del 1348 – antica sede del governo dell’Ossola Inferiore – e si prosegue verso il Castello Visconteo, oggi sede museale e di eventi; proseguendo lungo una mulattiera panoramica si raggiunge infine la frazione Genestredo da cui si possono ammirare i ruderi della Rocca di origine longobarda.

ITINERARI IN BICI TRA FIORITURE E PANORAMI DA SOGNO
Il territorio del Distretto Turistico dei Laghi, nella bella stagione, offre itinerari ciclabili facili e panoramici, tra borghi storici, laghi, boschi e fioriture, perfetti per scoprire le bellezze locali sulle due ruote. Proprio in questo scenario, venerdì 22 maggio, la tredicesima tappa del Giro d’Italia 2026 attraverserà queste terre, portando i corridori sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, da Arona a Verbania, tra scorci sublimi e nuclei storici intatti.
Accessibili a ciclisti di ogni livello, sono diversi i percorsi che permettono a tutti di scoprire il territorio pedalando. Si parte dalla Ciclovia del Toce (47 km) che si snoda da Domodossola al Lago Maggiore lungo il fiume Toce, il principale corso d’acqua della Val d’Ossola, attraversando borghi, prati in fiore, coltivazioni tipiche e alberi secolari. Facilmente accessibile anche con soluzioni intermodali, grazie alle stazioni lungo la linea ferroviaria Milano-Domodossola, il percorso può essere affrontato tutto insieme o suddiviso in tratti tematici: “In bici tra i borghi” da Domodossola a Vogogna, “In bici tra i boschi” da Vogogna a Ornavasso e “In bici tra i fiori” da Ornavasso alla Riserva Naturale di Fondo Toce dove il fiume Toce incontra le acque del Lago Maggiore. Tra aprile e maggio, l’ultimo tratto si accende con l’esplosione cromatica dei fiori del Lago Maggiore, quali azalee, rododendri e camelie. Si tratta di un’esperienza anche inclusiva perché presenta alcuni tratti fruibili da persone con mobilità ridotta.

Si prosegue con uno degli itinerari cicloturistici più amati, il giro del Lago d’Orta, percorribile in bici in circa 2 ore. Partendo da Omegna, si attraversano scorci panoramici ai piedi del Monte Zuoli, prima di affrontare salite con vedute mozzafiato. Tra dolci saliscendi si incontrano borghi come Brolo – frazione di Nonio e già famoso per essere “Il Paese dei Gatti” – Cesara – con omaggi al ciclista Filippo Ganna – e la Valle del Plìn, il Torrente Pellino, che conduce a Pella. Attraversando i paesi meridionali del Lago d’Orta si raggiunge Orta San Giulio, dove si consiglia una visita al Sacro Monte Patrimonio UNESCO e all’Isola di San Giulio, prima di ripartire in direzione di Pettenasco e Omegna.

Infine, il percorso ciclabile tra Cannobio e l’Orrido di Sant’Anna, unisce natura e storia. Il percorso segue il pittoresco lungolago e attraversa i vicoli medievali del borgo, proseguendo lungo un percorso dedicato fino alle Fonti dell’Acqua Carlina, un’oasi di tranquillità nel verde. Si giunge poi, in discesa, all’Orrido di Sant’Anna – suggestiva gola sovrastata dalla piccola chiesetta – e lungo la sponda del Torrente Cannobino, sulla bella pista ciclabile, si arriva al Ponte Ballerino e al Lido di Cannobio.

APPUNTAMENTI AL PROFUMO DI PRIMAVERA
La primavera trasforma i laghi e il territorio dell’alto piemontese in un palcoscenico di colori e fioriture, animato da numerosi appuntamenti naturalistici, culturali e avvincenti sfide sportive dove giardini, isole e percorsi segreti invitano a lasciarsi sorprendere dalle bellezze locali.
FIORITURE E TESORI DELLA NATURA
TERRE BORROMEO TRA FIORI, STORIA E… TECNOLOGIA
Il Lago Maggiore torna a colorarsi di germogli, storia e magia: dal 12 marzo hanno riaperto i Domini Borromeo Isola Bella, Isola Madre, Castelli di Cannero e Parco Pallavicino. Sulla prima, tra giardini barocchi e collezioni botaniche, debutta RoBee, un robot che accompagna i visitatori tra le sale del Palazzo Borromeo rispondendo a curiosità e domande. Sull’Isola Madre, invece, la più grande dell’arcipelago Borromeo, tornano le collezioni di camelie e piante esotiche, mentre i Castelli di Cannero, verso la punta nord del lago e inaugurati lo scorso anno, offrono un’esperienza innovativa negli spazi restaurati della fortezza del ‘400. Per chi sogna invece una full immersion di pace e meraviglia nella natura, la risposta è l’oasi di Parco Pallavicino, un giardino con fioriture e alberi secolari e aree in cui vivono numerose specie di animali.

VILLA TARANTO: IL GIARDINO CHE SORPRENDE A OGNI ANGOLO
La primavera è un periodo di grande splendore anche per i Giardini Botanici di Villa Taranto, che da giovedì 19 marzo riaprono tutti i giorni fino a lunedì 19 ottobre; le aperture proseguiranno nei fine settimana fino all’8 dicembre. A catturare lo sguardo, toccherà alle prime fioriture di stagione, tra cui magnolie, narcisi e tulipani, seguite con il passare delle settimane da rododendri e azalee e, nei mesi estivi, dalla maestosa ninfea tropicale Victoria Cruziana. Tra vialetti curati, labirinti e piante monumentali, i visitatori possono percorrere i sentieri accessibili, pranzare nell’area picnic e godersi una giornata tra natura, storia e bellezza. Durante tutta l’estate, i giardini saranno animati anche da un fitto programma di eventi culturali e artistici.

CAMELIE IN MOSTRA TRA IL LAGO MAGGIORE E IL LAGO D’ORTA (20-21 e 28-29 marzo)
Ritorna anche quest’anno a Villa Giulia, sul lungolago di Verbania Pallanza, la 58ª Mostra della Camelia di primavera, un appuntamento atteso da migliaia di persone per ammirare le fioriture e le collezioni di camelie del Lago Maggiore, con oltre duecento varietà esposte. Nel weekend del 28 e 29 marzo sono previste visite guidate ai giardini e parchi storici del lago e alle aziende floricole, oltre alla possibilità di scoprire la “Biblioteca della Camelia – Parco Piero Hillebrand” a Villa Maioni, con 350 varietà in fioritura. All’interno del parco sarà inoltre allestita un’esposizione-mercato di piante in vaso e una mostra d’arte dell’Associazione Italiana Acquerellisti, sul tema “lago e acquerello”, offrendo un percorso primaverile che unisce cultura, botanica e arte.
Ma gli eventi dedicati alla camelia coinvolgono tutto il territorio: sul Lago Maggiore, infatti, a Cannero Riviera, nel weekend del 20-21 marzo torna la Festa della Camelia, con attività creative, laboratori, passeggiate tra le fioriture nel centro storico o nel bosco e un concerto dedicato. Spostandosi, invece, sul Lago d’Orta, nel weekend del 28 e 29 marzo, anche Gozzano ospita la 38ª Mostra della Camelia a titolo “Camelie, Sinfonie e in…canto di Primavera”. Un fine settimana dedicato alla bellezza botanica, all’arte e alla musica. La mostra regalerà ai visitatori una passeggiata unica tra giardini storici e camelie in fiore, accompagnati da armonie primaverili.

GIARDINO ALPINIA: UN BALCONE NATURALE SUL LAGO MAGGIORE
Infine, ad aprile riapre anche il Giardino Alpinia collocato lungo i pendii del Mottarone, balcone naturale di 40.000 mq con vista sul Lago Maggiore. Tutti i giorni, i visitatori possono percorrere il sentiero circolare tra bosco secolare e giardini fioriti, ammirando oltre 800 specie di piante alpine e specie provenienti da Oriente e America. Nei prossimi mesi, il giardino proporrà i consueti appuntamenti ed iniziative speciali, dalle visite guidate alle degustazioni, dalle mostre alle serate musicali.

AVVENTURE E SFIDE SPORTIVE TRA LAGHI E MONTI
LA MEZZA DUE LAGHI (12 aprile)
Domenica 12 aprile 2026 a Gravellona Toce torna la Mezza Due Laghi, mezza maratona che unisce sport e natura tra le rive del Lago Maggiore e del Lago di Mergozzo. I partecipanti attraversano paesaggi lacustri e borghi pittoreschi, alternando tratti panoramici a percorsi urbani, in una cornice ideale sia per runner esperti in cerca del personal best sia per chi desidera vivere una corsa immersa nella natura. È disponibile anche un percorso di 10 km, competitivo o non competitivo, adatto a tutti i livelli. Una corsa che unisce sport, natura e cultura locale, immersi in panorami primaverili che trasformano ogni chilometro in un’esperienza emozionante.
VIBRAM® TRAIL MOTTARONE (2-3 maggio)
Per gli appassionati di trail running, invece, la Vibram® Trail Mottarone, in programma nel fine settimana del 2-3 maggio, rappresenta un’eccezionale opportunità “con vista” per mettersi alla prova in uno scenario di assoluta bellezza: il Mottarone, tra i laghi Maggiore e d’Orta, è considerato infatti uno dei balconi naturali più belli d’Italia. Con partenza e arrivo a Stresa o a Baveno a seconda della gara scelta, il programma propone diversi chilometraggi per tutti i livelli: dal trail più impegnativo di circa 60 km, tra boschi, alpeggi e panorami lacustri, al Vibram® Gran Tour Mottarone diviso in due tappe con pernottamento in quota. Ulteriori percorsi son il trail di 25 km 2 Comuni, anche a coppie, la gara di 15 km e una suggestiva vertical race tutta in salita fino alla vetta del Mottarone.
50° MARATONA VALLE INTRASCA (7 giugno)
Infine, è tutto pronto per la 50° Maratona della Valle Intrasca, l’iconica gara di corsa in montagna a coppie che si corre domenica 7 giugno 2026 a Verbania, sullo sfondo del Lago Maggiore e delle valli del Verbano.Questa storica manifestazione, che quest’anno compie mezzo secolo e che apre l’estate sportiva del territorio, torna con i due classici percorsi: la Maratona Valle Intrasca di 33,75 km con 1.625 metri di dislivello e la Mezza Valle Intrasca di 17,3 km con 475 metri di dislivello. Confermata la collaborazione con la Federazione Italiana Skyrunning, la prova regina assegnerà il Trofeo Valle Intrasca e i titoli italiani Skyrun a coppie FISKY2026. Un’occasione unica per correre la corsa in montagna a coppie più amata delle Alpi.
PARCHI AVVENTURA, TRA NATURA E DIVERTIMENTO
Per chi cerca emozioni all’aria aperta, il Distretto Turistico dei Laghi offre una ricca rete di parchi avventura tra boschi, laghi e montagne, con percorsi tra alberi, zipline e attività pensate per tutte le età. Si parte dall’Aquadventure Park di Baveno, tra vie ferrate, tappeti elastici, paintball, falconeria, e-bike, piscina riscaldata e spiaggia vista lago, oltre alle nuove cooking class. Spostandosi al Lago d’Orta Adventure Park “Le Pigne”, ci si mette alla prova con un volo tra gli alberi fino a 17 metri d’altezza, ponti sospesi e zip line, oltre a nordic walking, orienteering ed eventi come la Festa del Sole (19-21 giugno 2026). Da maggio invece, nella pineta secolare di Santa Maria Maggiore, il Praudina Adventure Park offre percorsi sospesi e tre zipline immersi tra gli abeti rossi.
Continuano poi le proposte adrenaliniche spostandosi sul Mottarone, dove Alpyland, la pista da bob su rotaia panoramica lunga 1200 mt, è già aperta nei fine settimana e lo sarà anche nei ponti di primavera. Poco distante, l’Adventure Park del Mottarone invita a vivere la montagna tra escursioni e arrampicate sugli alberi. Salendo a 1.000 metri sul Lago Maggiore, Wonderwood, il parco avventura di Trarego Viggiona a partire dal 28 marzo apre tutti i fine settimana e nei ponti primaverili: tra le novità,spicca Peanuts – Lake Explorer, un percorso interattivo sul Monte Carza, che guida bambini e famiglie tra domande, quiz e giochi, ottenendo il riconoscimento finale di “Amico della Natura”. Per chi sogna il volo, invece, da sabato 21 marzo riapre la Lago Maggiore Zipline ad Aurano, nel cuore della Valle Intrasca. La zipline, lunga 350 metri, è la prima al mondo ad offrire due stili di volo: il Free Style – con evoluzioni a piacimento – e il Falcon Style, per chi cerca velocità e adrenalina come un falco in picchiata.
Infine, una volta terminata la stagione invernale, le stazioni sciistiche di Domobianca 365a Domodossola e San Domenico Ski a Varzo si propongono anche in veste primaverile con i loro parchi avventura e bike park, a cui si aggiunge anche l’offerta della Piana di Vigezzo e del Mottarone, per divertirsi in montagna tutto l’anno, confermando il territorio come destinazione ideale per un turismo attivo, esperienziale e sempre più orientato alle famiglie.
www.lagomaggiore.it
www.distrettolaghi.it
www.lagomaggiorexperience.it














