Riceviamo e pubblichiamo
foto @Martina Vaccarino
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Il nuovo singolo che apre la strada al primo album della cantautrice siciliana, selezionata tra i sessanta finalisti di Musicultura, sarà disponibile dal prossimo 3 aprile. Basterebbe veramente poco ma si sceglie il silenzio per proteggersi, per timore di trovarsi nuovamente a raccogliere le macerie di ciò che è stato.

Fuori il 3 aprile, “Mi Manchi Ma Non Parlo” è il nuovo brano della cantautrice siciliana Chiara Accardi. Distribuito da Artist First, il singolo racconta di un amore giovane e intenso, che non ha avuto il coraggio di diventare qualcosa di definito.
Il brano si sviluppa come un flusso di coscienza, che cresce con il peso dei pensieri. Al centro c’è una malinconia densa, un legame sospeso tra la voglia di ricominciare e la paura di ferirsi ancora. Chiara Accardi descrive quel limbo in cui basterebbe poco a cambiare tutto, ma si sceglie il silenzio per proteggersi, per timore di trovarsi nuovamente a raccogliere le macerie di ciò che è stato. Le parole, dirette e sfrontate, esplodono nel ritornello, per poi sgretolarsi in un pensiero passeggero: “Mi manchi ma non parlo, perché se parlo poi ricominciamo da capo”.
Musicalmente, “Mi Manchi Ma Non Parlo” abbandona le strutture pop classiche per farsi materia viva. Prodotto a Palermo da Fabio Rizzo (Indigo Studios), il singolo è caratterizzato da un sound ruvido e da una produzione analogica, che restituisce la percezione di suoni concreti e tattili. Il crescendo strumentale, cifra del brano, riflette la tensione emotiva del testo.

Anche l’immaginario visivo segue questa direzione. Il videoclip è ambientato a Borgo Schirò, una cittadella agricola abbandonata nei pressi di Palermo. In questo scenario fatto di cemento e terra arsa, l’amore viene vissuto come una relazione clandestina all’interno di un regime distopico che vieta i sentimenti. Le due protagoniste comunicano attraverso biglietti nascosti, senza mai incontrarsi davvero: una distanza che diviene tangibile grazie alla costruzione in split screen. La copertina del singolo – una macro di legno intagliato che custodisce un messaggio segreto – è il reperto fisico di questa resistenza silenziosa.
Mi Manchi Ma Non Parlo” apre ufficialmente le porte di Nuge, il primo album di Chiara Accardi: un microcosmo narrativo che lega musica e identità visiva.

Autore e compositore: Chiara Accardi
Produttore: Fabio Rizzo
Foto: Martina Vaccarino
Grafica: Sofia Lo Giudice
Attualmente tra i 60 progetti selezionati per le audizioni Live di Musicultura 2026, Chiara Accardi (classe 2002) è una delle voci più autentiche della nuova scena d’autore. La sua è una “musica di terra”: un pop dall’istinto folk, diretto e sfrontato, che trasforma il sentimento in resistenza. Il riconoscimento di Musicultura arriva a coronamento di un percorso live importante. Dopo il debutto nel 2023 sul palco del Green Valley Pop Fest (Radio 105) pubblica il primo singolo “Stanca di Correre” e cura le aperture siciliane per Mille e Matteo Alieno. Nel 2024 si esibisce per il 1MAGGIO di Palermo e pubblica “Corona di Curcuma”, brano che la porta sul palco dell’RDS Summer Festival di Messina. Il suo progetto è stato anche selezionato tra oltre 700 candidature per il contest Palchibelli (Rockit, Ostellobello, Tuborg). Il 2024 e il 2025 hanno consolidato la sua attività in tutta la penisola, con il suo tour “Fuori Porta”, toccando Mantova (in apertura a Cimini), Torino per Sofar e la Milano Music Week. Seguono la partecipazione al Mish Mash Festival (in line-up con Joan Thiele e Marco Castello), e, nel marzo 2026, l’apertura del tour dei Ministri ai Mercati Generali di Catania. Con “Mi Manchi Ma Non Parlo”, Chiara dà il via a un percorso che la porterà alla pubblicazione del suo primo album, “Nuge”: un microcosmo dove la canzone d’autore si spoglia delle sovrastrutture per ritrovare la sua natura più autentica.

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