Riceviamo e pubblichiamo
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La natura diventa protagonista assoluta e si intreccia con antiche tradizioni legate alle erbe selvatiche, alle piante medicinali e al benessere, creando un percorso sensoriale che coinvolge corpo e mente in un equilibrio raro e prezioso. Non si tratta soltanto di osservare il paesaggio, ma di viverlo, respirarlo, assaporarlo, lasciandosi guidare da esperte erboriste, accompagnatrici di bagni di foresta e formatori del benessere.
Nella regione di Lana in Alto Adige, tra maggio e ottobre, la natura diventa protagonista assoluta e si intreccia con antiche tradizioni legate alle erbe selvatiche, alle piante medicinali e al benessere, creando un percorso sensoriale che coinvolge corpo e mente in un equilibrio raro e prezioso. Non si tratta soltanto di osservare il paesaggio, ma di viverlo, respirarlo, assaporarlo, lasciandosi guidare da esperte erboriste, accompagnatrici di bagni di foresta e formatori del benessere che, con passione e competenza, aprono le porte a un mondo spesso dimenticato, ma incredibilmente ricco di significati e benefici.
Camminare tra i prati e i boschi della regione di Lana significa entrare in contatto con una sapienza antica, fatta di gesti lenti e consapevoli, dove ogni erba raccolta racconta una storia e ogni profumo evoca emozioni profonde.

Le erbe selvatiche, protagoniste indiscusse di questa esperienza, rappresentano molto più di un semplice ingrediente: sono un patrimonio culturale e naturale che da secoli accompagna la vita delle comunità locali, diventando parte integrante della cucina tradizionale del Burgraviato e della farmacia casalinga. Per conoscerle, la guida erboristica Thea Frei, in 3 appuntamenti (12 giugno – 7 agosto e 10 settembre) ad orari diversi spiega la vasta gamma di effetti delle piante durante una passeggiata fino al maso Roachhof a Foiana, nei dintorni di Lana. Thea mostra tanti esempi di come utilizzare le piante selvatiche in cucina e di come lavorarle per crearsi una propria farmacia. Costo a persona: 35€.
Piante come il tarassaco, l’egopodio, l’edera terrestre o i germogli di abete, spesso ignorate nella vita quotidiana, si trasformano in elementi fondamentali di una cucina che celebra la stagionalità, la freschezza e l’autenticità. Il gusto deciso dell’aglio orsino, la delicatezza delle ortiche e l’aroma intenso delle erbe spontanee si fondono in piatti che raccontano il territorio con una semplicità raffinata, capace di sorprendere anche i palati più esigenti.

In questo contesto nasce anche la mosca-balance, una specialità all’aglio orsino del Panificio Schmiedl, realizzata con grano regionale al 100% e pensata anche per chi segue un’alimentazione vegana.
Ma l’esperienza a Lana va oltre il gusto e si trasforma in un vero e proprio percorso di benessere, grazie a pratiche come il bagno nella foresta, un’immersione lenta e profonda nella natura che permette di ritrovare equilibrio e serenità. Berta, ogni venerdì da maggio ad ottobre, dalle 9.00 alle 12.30 accompagna i partecipanti tra gli alberi del bosco di Tesimo, lontano dai rumori e dalla frenesia, dove il respiro si fa più ampio, i pensieri si alleggeriscono e i sensi si risvegliano, sollecitati dal profumo del muschio, dal fruscio delle foglie e dalla luce che filtra tra i rami. Il forest bathing trova in questo contesto naturale una dimensione ideale, dove ogni passo diventa un invito a rallentare e a riconnettersi con la propria interiorità. Le spiegazioni sugli effetti benefici degli oli essenziali degli alberi, sulla capacità del bosco di rafforzare il sistema immunitario e sulla forza rigenerante del silenzio arricchiscono questo momento, trasformandolo in consapevolezza profonda. Quota di partecipazione: 50€ a persona.

A rendere ancora più speciale questa esperienza è il Monte San Vigilio, una montagna che rappresenta un vero rifugio dalla modernità, un luogo dove l’assenza di traffico restituisce un’atmosfera sospesa nel tempo, fatta di quiete, natura e semplicità. Raggiungibile in pochi minuti di funivia, il Monte accoglie i visitatori con i suoi boschi di conifere, le case in legno adagiate sui pendii e i sentieri che si snodano tra prati e panorami mozzafiato, offrendo infinite possibilità di scoperta. Qui, la nostalgia dei tempi passati si intreccia con il piacere della scoperta, tra campi di mirtilli rossi, profumi di resina e scorci che invitano a fermarsi e contemplare.
In questo contesto Werner ogni giovedì da maggio ad ottobre, dalle 10.15 alle 13.00 guida i partecipanti verso le “Conoscenze erboristiche sul monte San Vigilio – Tra natura e mito”. Werner condivide il suo vasto sapere sulle piante officinali, le loro proprietà e applicazioni, intrecciandolo a conoscenze della natura celtica, racconti e tradizioni antiche. Questa escursione è molto più di una semplice passeggiata: è un invito a vivere la natura con tutti i sensi e a riscoprire antichi saperi.

All’inizio delle Settimane delle erbe spontanee, il paesaggio di Monte San Vigilio si tinge di verde brillante e i prati si riempiono di profumi, offrendo lo scenario ideale per riscoprire sapori autentici attraverso una proposta gastronomica che unisce tradizione e creatività. Le strutture partecipanti alla manifestazione reinterpretano le ricette locali utilizzando ingredienti freschi e stagionali raccolti nei dintorni, creando piatti che raccontano il territorio con intensità e passione, accompagnati da sciroppi e succhi fatti in casa che racchiudono l’essenza delle erbe e dei boschi. Gnocchi di grano saraceno con pesto di erbe spontanee, pomodorini e burrata, Ravioli al tarassaco selvatico, Pasta con pesto di egopodio, Schlutzkrapfen (mezzelune) all’ortica, sono solo alcuni dei piatti proposti da baite e locande su Monte San Vigilio in occasione delle Settimane delle erbe spontanee.
Cliccare qui per conoscere il programma completo degli appuntamenti sulle erbe spontanee da maggio ad ottobre.
Per ulteriori informazioni sulla regione di Lana: lanaregion.it

Regione di Lana
Lana, insieme ai paesi limitrofi di Cermes, Pavicolo, Postal, Monte San Vigilio, Foiana e Gargazzone, si trova in una zona soleggiata dell’Alto Adige in cui la flora mediterranea si unisce e confonde con quella alpina, grazie al clima favorevole creato dalla barriera naturale del Gruppo di Tessa, che impedisce al gelo del nord di penetrare. Meli, ciliegi, orchidee e palme convivono così con castagni, larici e faggi, in armonioso concerto anche con la storia, la cultura ben radicata e le peculiarità dei vivaci centri abitati. Perché Lana unisce, rendendo ospiti e residenti un tutt’uno in un luogo dove ogni giorno è vacanza. Qui trovi pieno relax e massimo piacere in strutture eccellenti, ma scopri anche il fascino della vita rurale sul maso di montagna; qui provi sinestesie di sapori di cucine gourmet e nello stesso tempo gusti la cucina tradizionale dell’Alto Adige, spesso rivisitata in chiave moderna, ma sempre con ingredienti locali freschi e genuini; qui puoi cimentarti in difficili escursioni o passeggiare piacevolmente lungo percorsi in piano fra i meleti. Infine, un programma di attività estive per bambini ricco e vario e i numerosi eventi culturali, artistici, musicali e gastronomici, rendono Regione Lana la meta ideale in cui vivere o soggiornare da single, in coppia o con tutta la famiglia.








