Riceviamo e pubblichiamo
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Il 7 aprile debutta “La mia famiglia a Taipei” di Shih-Ching Tsou, il 14 aprile “Belladonna” di Alanté Kavaïté, il 21 aprile “Sick of myself” di Kristoffer Borgli e il 30 aprile “Sorry, baby” di Eva Victor. Quattro sguardi d’autore per raccontare relazioni, identità e fragilità del nostro tempo.
Ad aprile IWONDERFULL Prime Video Channels arricchisce il proprio catalogo con quattro nuovi titoli capaci di attraversare tematiche diverse ma profondamente contemporanee: il cibo come linguaggio di cura e appartenenza, l’età matura come spazio di libertà e memoria, il rapporto con la bellezza e con la costruzione di sé, e infine la forza di affrontare esperienze dolorose con resilienza e consapevolezza.
Si parte il 7 aprile con La mia famiglia a Taipei di Shih-Ching Tsou, un film accolto positivamente dalla critica internazionale per la sua capacità di raccontare con autenticità e tenerezza i legami tra madri e figlie. Ambientato tra i mercati notturni di Taipei, il film trova nella cucina, nel lavoro quotidiano, nei sapori e nei gesti condivisi lo spazio emotivo in cui si intrecciano identità, affetto, sacrificio e trasmissione di saperi attraverso le generazioni. Il risultato è un racconto familiare vivo, concreto e profondamente sensoriale.

Il 14 aprile arriva Belladonna di Alanté Kavaïté, un’opera descritta dalla critica come intensa, poetica e immersiva, capace di affrontare con grazia e originalità il tema del tempo che passa. In questo senso Belladonna racconta l’età matura non come dimensione marginale, ma come spazio ancora attraversato da desiderio, libertà, memoria e vitalità interiore. Il film pone così al centro corpi e fragilità che il cinema racconta di rado con questo livello di sensibilità, dando vita ad una riflessione delicata e potente sul diritto a vivere pienamente ogni fase dell’esistenza.

Il 21 aprile sarà la volta di Sick of Myself di Kristoffer Borgli, un film che ha conquistato critica e pubblico per il suo sguardo ironico, spiazzante e lucidissimo sulle dinamiche del presente. Autore tra i più interessanti della scena internazionale, Borgli è anche il regista di The Drama, il nuovo atteso film con Zendaya e Robert Pattinson, prossimamente nelle sale italiane con I Wonder Pictures, e di DreamScenario, già disponibile su IWONDERFULL Prime Video Channels. Attraverso una storia provocatoria e insieme profondamente contemporanea, Sick of Myself si muove nel territorio della bellezza, dell’esposizione di sé e del bisogno di riconoscimento, offrendo una riflessione originale sul nostro rapporto con l’immagine e con gli standard di perfezione che attraversano la società contemporanea.

A chiudere il mese, il 30 aprile 2026, sarà Sorry, Baby di Eva Victor, uno dei debutti più apprezzati degli ultimi anni, lodato per la sua sensibilità e capacità di affrontare esperienze intime e complesse. Il film in particolare si distingue per il modo in cui sceglie di raccontare non tanto il momento della ferita, quanto ciò che viene dopo: il tempo della rielaborazione, della vicinanza, del linguaggio e della lenta possibilità di ritrovare un proprio equilibrio. Ne emerge un racconto toccante e sfaccettato, che parla di vulnerabilità, amicizia, ascolto e resilienza, restituendo profondità a un percorso di ricostruzione personale trattato con pudore e intelligenza.

Quattro film molto diversi tra loro, quattro sguardi autoriali forti e contemporanei, e un unico filo conduttore: quello di un cinema capace di osservare il presente con profondità, delicatezza e originalità.




