Riceviamo e pubblichiamo
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Il nuovo singolo del cantautore uscirà il prossimo 10 aprile. Un viaggio emotivo che scorre al contrario. Il brano nasce da un dettaglio semplice e autentico, una passione condivisa per i Beatles, che si trasforma presto nel simbolo di un legame intenso, capace di travolgere e confondere.
Esce il 10 aprile “Notte rossa” il nuovo singolo di Mazzoli (Daylite Records distributed by The Orchard).
“Notte rossa” è un viaggio emotivo che scorre al contrario, una storia d’amore raccontata partendo dalla sua fine per risalire, passo dopo passo, fino al suo primo battito. Il brano nasce da un dettaglio semplice e autentico, una passione condivisa per i Beatles, che si trasforma presto nel simbolo di un legame intenso, capace di travolgere e confondere.

Quello che inizia come un sorso leggero di “noi” diventa rapidamente un’ubriacatura reciproca, un intreccio in cui i confini si sfumano e l’identità individuale lascia spazio a un sentire comune, potente e fragile allo stesso tempo. Tra errori condivisi e momenti di smarrimento, affiorano un ragazzino e una bambina: non davvero loro, ma tracce di ciò che sono stati, l’eco di un’ingenuità istintiva, di quei peccati di giovinezza in cui si impara a confondere il desiderio con il bisogno, l’amore con la vertigine. Figure leggere e imperfette, si muovono dentro un ritmo incalzante, quasi ipnotico, accompagnando la loro caduta e, insieme, la loro scoperta.
A fare da sfondo, una malinconia sottile ma costante, che li trascina via come una corrente silenziosa, tingendo ogni ricordo di rosso: il colore del vino, della passione, della vulnerabilità. “Notte rossa” è una danza emotiva fatta di contrasti, dolcezza e vertigine, innocenza e disillusione, che restituisce tutta la bellezza imperfetta di un amore giovane, intenso e destinato a lasciare il segno.

Pietro Cardoni, cantautore proveniente dal mare, dopo vari cambi di rotta si ritrova accolto dai portici bolognesi. Il tempo di capire dove si trova, di respirare l’aria buona delle canzoni, e inizia un nuovo percorso: Mazzoli. "Mazzoli" è il cognome sul campanello di casa, niente più di un’identità libera, pronta per essere afferrata e da cui ripartire. Nel 2021 pubblica i primi singoli Da vicino, Come sempre e Sfumare / mare o mare. Si esibisce più volte tra bar, piazze, case e dintorni: potresti incontrarlo. Poi si ferma, per preparare lo slancio, cercare le parole giuste e confermarsi un po’ pigro. Ad aprile 2025 esce Un altro tentativo, primo brano scritto insieme a Giovanni Di Bella, con cui avvia una collaborazione stabile nella scrittura. A settembre si ripresenta con Perdita di tempo, singolo spartiacque che anticipa il primo disco, in uscita nei mesi successivi, prodotto da Simone Matteuzzi, Daniele Spatara,(già vincitori del Premio Tenco), Alberto Antoniucci, Alessandro Nitti e Giovanni Di Bella. Nel 2025 partecipa a X Factor, portando "Ritornerai" di Bruno Lauzi e scoprendo di essere il sosia di almeno una persona che conosci. Conclusa la parentesi televisiva pubblica Il cielo sopra Milano e dà il via al suo primo piccolo tour di presentazione. Continua le uscite con Un piatto di pasta (feat. MilleAlice), brano che racconta le incomprensioni che viviamo con noi stessi, con gli altri e con il tempo che ci sfugge.
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