Riceviamo e pubblichiamo
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Dalle 21.20 di oggi, mercoledì 8 aprile, Arbore rilegge e commenta il programma, trasmesso originariamente su Rai 1 in seconda serata dal 23 gennaio al 4 giugno 2005, con grandi risultati d’ascolto. Di settimana in settimana, Arbore torna a quella rimpatriata tra vecchi amici, dal sapore goliardico, con tanta musica dal vivo e uno sguardo più sorridente che nostalgico sulle immagini del passato televisivo del presentatore e dei suoi ospiti.
Un vecchio taccuino di appunti da sfogliare a voce alta, tra retroscena creativi, incontri inattesi, amicizie nate in studio e intuizioni musicali. È il taccuino di “Meno siamo meglio stiamo – Revisited”, con il quale – da mercoledì 8 aprile alle 21.20 su Rai 5 – Renzo Arbore rilegge e commenta il programma, trasmesso originariamente su Rai 1 in seconda serata dal 23 gennaio al 4 giugno 2005, con grandi risultati d’ascolto. “Non è solo un programma vintage – dice Arbore – ma uno show che ha dato spazio anche ai giovani. Moltissimi trentenni amano la musica d’epoca: quando arriva Bublé si scopre che lo swing può essere di moda, e io lo avevo intuito tempo fa. È un programma musicale, ma soprattutto leggero e improvvisato”.

Nella puntata d’apertura di “Meno siamo meglio stiamo – Revisited”, Arbore torna alla prima di 21 anni fa, in cui lo affianca il “neopresentatore” Antonio Stornaiolo. Una puntata impreziosita dalla presenza di una straordinaria Mariangela Melato e da esibizioni musicali come quelle di Funkoff e Boop Sisters.
Nella seconda puntata spazio, poi, a Gino Paoli e Ornella Vanoni per un affettuoso omaggio a due grandi, indimenticabili protagonisti della canzone italiana.
Così, di settimana in settimana, Arbore torna a quella rimpatriata tra vecchi amici, dal sapore goliardico, con tanta musica dal vivo – dallo swing alla canzone d’autore – e uno sguardo più sorridente che nostalgico sulle immagini del passato televisivo del presentatore e dei suoi ospiti. Vecchi e nuovi volti del mondo dello spettacolo, tra i quali anche Roberto Benigni e Gigi Proietti, Lucio Dalla e Andrea Bocelli, Paolo Villaggio e Piero Angela. E, oltre a loro, i componenti della “Antica Arboristeria”: da Marisa Laurito a Michele Mirabella, da Dario Salvatori a Cesare Gigli, ai quali si aggiungevano in qualità di ospiti fissi i due talenti pianistici di Stefano Bollani e Leo Di Sanfelice.

“Mi piace ancora – aggiunge Arbore – lavorare per il pubblico, non vivo con la pressione dell’Auditel: lavoro per passione e con questa ‘rivisitazione’ puntiamo a uno ‘scelto pubblico’, come si diceva una volta. Del resto ‘Quelli della notte’ ha fatto scuola, pubblico scelto e grande successo. Spero che il programma diventi una ‘tv di appuntamento’, qualcosa da non perdere, e per questo mi fa piacere invitare il pubblico in questo “club” televisivo unico, fatto di swing, memoria e intrattenimento di qualità”.
