Riceviamo e pubblichiamo
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Un panorama di artisti eterogeneo che conferma e rafforza l’identità radicata del festival di andare oltre i singoli generi la caratteristica di questa edizione in programma dal 19 al 22 agosto. Tra i grandi protagonisti di questa edizione svegliagineva, Giorgio Poi, MACE, Tutti Fenomeni, Dutch Nazari, The Egyptian Lover e faccianuvola.
La line-up ufficiale della terza edizione del Transumare Fest – La Metamorfosi, in programma a Roseto degli Abruzzi dal 19 al 22 agosto, è svelata. Un panorama di artisti eterogeneo che conferma e rafforza l’identità radicata del festival di andare oltre i singoli generi.
Ad anticipare simbolicamente il festival sarà anche quest’anno un evento speciale: l’1 agosto allo Stadio Fonte dell’Olmo di Roseto degli Abruzzi saliranno sul palco I Cani, protagonisti del secondo appuntamento di Transumare nello Spazio, il format che estende il percorso culturale del festival oltre i giorni della manifestazione estiva. Il progetto guidato da Niccolò Contessa, tra i più influenti della musica indipendente italiana degli ultimi quindici anni, torna dal vivo dopo il recente tour che ha registrato numerosi sold out. Il concerto segna inoltre un ritorno atteso per il territorio: l’ultima esibizione de I Cani in Abruzzo risale al 2016.

Tutti i nomi della line-up
Mercoledì 19 agosto, serata di apertura del festival, accenderà i riflettori sul cantutorapper ironico, poetico e politico di Dutch Nazari, tra le penne più apprezzate nel panorama italiano. Spazio anche per svegliaginevra, recentemente uscita con il suo secondo album “La fine della guerra” e voce emergente dell’indie nel nostro Paese, e per gli Atabasca, trio funk cinematico italiano formato nel 2026 con un immaginario che attraversa anche afrobeat e psichedelia. La giornata inaugurale del festival vedrà protagonisti anche Kyoto, con la sua elettronica che si muove tra delicatezza e profondità, e il collettivo Thanks Mate ormai immancabili protagonisti di Transumare con il loro progetto techno nato proprio in Abruzzo otto anni fa. Sarà invece un debutto a Roseto quello dei Laca Collective: sette elementi di un unico flusso che unisce prog, funk, hip-hop e jazz.
La seconda serata, in programma giovedì 20 agosto, vedrà esibirsi Tutti Fenomeni: cantautore e rapper italiano che unisce stile post-moderno, classico e contemporaneo, suonerà i pezzi del nuovo album Lunedì, il suo terzo da solista. Attesissima anche l’esibizione dei Si! Boom! Voilà!, nuovo progetto rock italiano fresco di album d’esordio che ha unito le traiettorie di Roberta Sammarelli (ex Verdena), N.A.I.P., Giulio Ragno Favero (ex Teatro degli Orrori), Giulia Formica e Davide Lasala. Direttamente da Londra faranno tappa in Abruzzo anche i Paranoid London, presentando uno dei progetti più radicali della scena elettronica contemporanea. La terza edizione del Transumare Fest si aprirà anche al sound nipponico di Soichi Terada, noto anche per il suo lavoro nella serie di videogiochi Ape Escape di cui ha composto la colonna sonora: un artista polivalente che abbina elementi di hip-hop ad altri di musica house. La serata del giovedì vedrà in scena anche le Irossa con il loro sound mescolato tra post-punk, art-rock e jazz, e il cantautore napoletano Sano passato dai Thru Collected alla carriera da solista.

Venerdì 21 agosto è la serata di MACE, artista tra i più trasversali della scena italiana, che nei suoi pezzi vanta collaborazioni con molti degli artisti più in voga nel panorama italiano: da Marco Mengoni a Fabri Fibra, passando per Coez e Salmo, tutti co-protagonisti del suo ultimo album Maya. Tra i dj e producer più importanti nell’intera scena nazionale, i suoi tour lo hanno visto protagonista in tutto il mondo. Il lungomare di Roseto degli Abruzzi accoglierà le sonorità di The Egyptian Lover, pioniere dell’electro hip-hop che ha acceso Los Angeles negli anni ’80 e rivoluzionato il modo di intendere musica, sintetizzatori e pista. Sempre venerdì sera il sipario si aprirà sui Selton, un mix nato a Barcellona e poi sviluppatosi a Milano da quattro amici di Porto Alegre che miscelano pop, cantautorato italiano e tropicália brasiliana il cui intreccio dà vita a melodie uniche. Spazio poi al compositore e songwriter casertano Giovanni Ti Amo reduce dal nuovo album Coyote, al neo-soul e R&B italovenezuelano di Arya, e al duo spagnolo degli Spammerheads con il loro industrial anni ’80 di spirito punk.
Sabato 22 agosto, serata di chiusura del festival, avrà come grande protagonista il cantautore e polistrumentista Giorgio Poi, tra gli artisti più apprezzati dell’indie pop nostrano, che si esibirà in uno speciale set con archi al tramonto. Quattro album da solista e svariate collaborazioni importanti italiane e internazionali, i suoi tour lo hanno portato in tutto il mondo. Si esibirà sul palco del Transumare Fest anche faccianuvola, uscito lo scorso anno con il nuovo album “Il dolce ricordo della nostra disperata gioventù”, tra i cantanti e produttori emergenti più apprezzati nella scena attuale. Nella stessa serata avrà luogo l’esibizione dei Deki Alem, duo svedese che fonde elementi di drum and bass, dance, trip-hop e rap, creando un universo unico nel suo genere che ha avuto un impatto significativo in tutta Europa grazie all’energia sprigionata nelle loro performance dal vivo. Sempre sabato sera andrà in scena il set di Nicky Macha, uno dei fondatori del Transumare Fest, e Gabbs, entrambi giunti a suonare in tutto il mondo partendo dall’Abruzzo, che torneranno a esibirsi insieme con uno storico back to back a oltre dieci anni di distanza dalla fondazione di Jooice.
Spazio anche al bedroom pop di Marcello Newman, polistrumentista e regista che ha collaborazioni passate con I Cani e Calcutta, e alla cantautrice Zoe che oltre alla carriera nel gruppo AB29 ha recentemente intrapreso un percorso da solista esplorando un sound elettronico e sentimentale.

Flavia Trifiletti, co-founder di Transumare Fest,commenta la line-up completa di questo Transumare Fest 2026: “La Metamorfosi, per noi, non è solo un racconto: è qualcosa che si traduce in scelte concrete. È da qui che nasce l’esigenza di aggiungere nuovi tasselli e far crescere il festival senza perdere quello che lo tiene insieme. La line-up di quest’anno va in questa direzione: ha una geografia musicale ampia, con artisti internazionali provenienti da quasi tutti i continenti, e abbraccia linguaggi diversi, dall’elettronica al rap, al pop, fino al jazz. È un modo per mettere insieme mondi diversi e farli entrare in relazione”.
“Allo stesso tempo, – prosegue Trifiletti – continuiamo a lavorare su come si vive il festival. Il day 0 sarà a offerta libera, per avvicinare le persone e renderlo accessibile anche dal punto di vista economico, destinando parte del ricavato a un’associazione benefica. Lo stesso vale per Transumare nello Spazio, che per noi è il modo di non fermare il festival nei suoi giorni, ma farlo esistere anche prima e dopo, dal ritorno de I Cani fino a una tappa fuori regione, a Milano. Anche l’area evolve, con interventi grafici e architettonici pensati per rendere lo spazio più riconoscibile, più funzionale e più immersivo”.
Per quanto riguarda il tema della sostenibilità, la scelta è stata netta: “quest’anno il festival è certificato Plastic Free, – spiega sempre Trifiletti – con l’eliminazione totale della plastica. Abbiamo ampliato la collaborazione con Wegoo, che dopo il car sharing dello scorso anno si affianca ora a un sistema di navette dedicate e personalizzate, per migliorare la mobilità e ridurre l’impatto sul territorio. Allo stesso tempo, continuiamo a portare avanti il progetto Sintonie, con un lavoro concreto sull’accessibilità nei contesti culturali”.
Anche le attività collaterali restano centrali: torneranno e si arricchiranno di nuove proposte, perché il festival si costruisce durante tutta la giornata, insieme ai luoghi e alle persone. “Per noi – conclude Trifiletti – lavorare sul territorio significa questo: costruire qualcosa che resti, nelle persone e nei luoghi”.

Quest’anno, quindi, Transumare diventa La Metamorfosi. “Non è solo un titolo – prosegue Nicola Di Sante, direttore artistico – ma il modo più autentico per raccontare il momento che stiamo vivendo. Transumare è una creatura viva: cresce, cambia forma, si trasforma attraverso le persone che lo attraversano, gli artisti che lo abitano e la comunità che lo rende possibile. La metamorfosi, però, non significa dimenticare da dove veniamo. Alcune cose restano salde: la nostra spiaggia, il legame profondo con il territorio e i valori che hanno dato vita a questo progetto. È proprio a partire da queste radici che continuiamo a evolverci, cercando nuove direzioni, nuovi linguaggi e nuove sorprese da condividere con il pubblico. Transumare non è solo musica, ma un impegno concreto verso il territorio e le persone. Quest’anno cercheremo, con ancora più cura, di rendere il festival un luogo realmente aperto a chiunque: crediamo che l’accessibilità non sia solo abbattere barriere, ma creare spazi dove ogni sensibilità possa sentirsi a casa ed esprimersi liberamente. Allo stesso modo, la tutela per l’ambiente che ci circonda per noi è un principio guida, non una moda: dai bicchieri riutilizzabili alla mobilità dolce, ogni nostra scelta punta a proteggere la bellezza che ci circonda. È una sfida che portiamo avanti con gioia insieme alla comunità locale, che non ci fa mai mancare il suo calore, e all’Amministrazione Comunale, che ha rinnovato la fiducia in questa visione”.

La line-up
mercoledì 19 agosto
Dutch Nazari
svegliaginevra
Atabasca
Kyoto
Thanks Mate
Laca Collective
giovedì 20 agosto
Tutti Fenomeni
Si! Boom! Voilà!
Paranoid London
Soichi Terada
Irossa
Sano
venerdì 21 agosto
MACE
The Egyptian Lover
Selton
Giovanni Ti Amo
Arya
Spammerheads
sabato 22 agosto
Giorgio Poi
faccianuvola
Deki Alem
Nicky Macha B2B Gabbs
Marcello Newman
Zoe
Informazioni
Sito web: www.transumarefest.com
Instagram: @transumarefest
Facebook: Transumare Fest
Cos’è Transumare Fest
Giunto alla sua terza edizione, Transumare Fest si è affermato come uno degli appuntamenti culturali emergenti dell’estate italiana. Nato a Roseto degli Abruzzi su iniziativa dell’Associazione di Promozione Sociale Rosangeles, il festival propone un’esperienza che intreccia musica, territorio e comunità. Il nome stesso richiama il concetto di movimento e attraversamento: dal latino trans e humus, “transitare sul suolo”, ma anche un riferimento alla tradizione della transumanza che ha segnato la storia dell’Abruzzo. Il festival ne rielabora il significato in chiave contemporanea, trasformandolo in un invito a esplorare nuove sonorità, nuovi paesaggi e nuove forme di incontro.
Accanto ai concerti, il programma include attività che mettono in relazione pubblico e territorio, tra mare, colline e montagne, con trekking, pratiche di benessere, esperienze gastronomiche e momenti di scoperta del patrimonio naturale e culturale abruzzese.
«Il nostro obiettivo è creare un punto di riferimento culturale, artistico e sociale, dove la musica diventa uno strumento per connettere persone, luoghi e sensibilità diverse», dichiarano gli organizzatori dell’Associazione Rosangeles.
