Idolo della Generazione Z, leader del movimento LGBTQ+ dell’Europa Orientale e dei diritti delle minoranze. Il brano tratto da “Side Effects Of Being Human”, l’EP pubblicato a febbraio.

Presentato in anteprima su BBC Radio 1, e con successivo fermento in tutta Europa, “Looking At Porn” è il nuovo singolo di Karin Ann, un colpo satirico sugli atteggiamenti misogini di alcuni uomini di mezza età, un assaggio del sostegno dell’artista al movimento LGBTQ+ e del suo fiorente seguito nella Gen Z.
Tratto da “Side Effects Of Being Human”, l’ep pubblicato a fine febbraio su etichetta 3am Records (distribuzione Artist First), “Looking At Porn” è stato scritto in collaborazione con il produttore Matt Schwarts (YUNGBLUD) e mescola un’attitudine del 2022 con un’energia emo ed un tocco di pop anni ’80, a dimostrazione della volontà di Karin Ann a non voler appartenere a nessun genere, spaziando quindi in ampio universo musicale alternativo, tra alt-pop, alt-rock, trap e ballad audaci.

A soli 19 anni Karin Ann, originaria della Slovacchia, è attratta da argomenti come la discriminazione di genere, il sessismo, il razzismo e la tutela dei diritti dei minori. Essendo cresciuta in un paese conservatore, la musica di Karin è un luogo sicuro dove poter esprimere le proprie opinioni ed uno sfogo creativo che può anche essere un supporto per chi sta vivendo esperienze simili. Ispirata da artisti eclettici e dalla forte personalità – da Billi Eilish ai Queen – Karin Ann si affaccia al mondo musicale da autodidatta, pubblicando, a quattordici anni, alcuni brani in lingua slovacca, catturando l'attenzione dei produttori Tomi Popovic e Matt Schwartz, con i quali realizza l'ep 'Lonely Together', (maggio 2021), che le permette di ottenere i primi riconoscimenti dai media e dai fan che crescono di giorno in giorno, fino a diventare la prima artista slovacca a comparire sui giganteschi cartelloni pubblicitari di Times Square a New York. Nel 2021 ha inoltre vinto il premio come miglior video con 'BabyBoy' ai Munich Music Video Awards. Il 25 febbraio 2022 pubblica l'ep 'Side Effects Of Being Human', otto nuovi brani tra cui il singolo 'Looking At Porn'. Desiderosa di lasciare un segno non solo come artista ma anche come portavoce dei diritti umani, soprattutto in ambito LGBTQ+, Karin Ann definisce il suo genere come “alternative with a touch of rock”. Karin Ann ha inoltre partecipato al programma Spotify EQUAL Music - che presenta artisti femminili eccezionali – ed il New York Times la cita tra le migliori rappresentanti degli argomenti sulla Gen Z.

