Nuovo appuntamento con la segnalazione di alcune ultime novità discografiche – singoli, EP, album – di un tour e di un video: buona lettura.
le segnalazioni di oggi
LUCA GEMMA – “NÈ SANTO NÈ KILLER”
DARIO SULIS – “MILF”
STREET ARTS ACADEMY - “B.I.B.L.E.”
IL VOLO – “TOUR ITALIA”
IL VIDEO - PASQUALE PROVENZANO – “NON TREMO PIÙ”

LUCA GEMMA – “NÈ SANTO NÈ KILLER”
É uscito giovedì 30 giugno 2022 per Adesiva discografica “Nè santo nè killer“, il nuovo singolo di Luca Gemma. Un nuovo capitolo che è il secondo brano, dopo “Sul precipizio” (pubblicato a fine aprile), ad anticipare il nuovo album che uscirà a settembre. È un pezzo lunare e un po’ marcio in cui un basso distorto, un piano elettrico ostinato e le percussioni minimali della strofa sfidano gli archi distesi, la chitarra acustica e un beat elettronico creato da Paolo Iafelice – che ha mixato il disco – sul ritornello. La canzone si regge su questa tensione che si scioglie in una coda strumentale in cui il fischio prende il posto della voce: quello è il duello finale! Sì, perché “Né santo né killer“ è un duello tra il buono e il brutto e cattivo che convivono in (quasi) ognuno di noi, è un’anima divisa in due che si ricompone solo grazie alla musica e alla natura, magnifiche e ‘inutili’ cose nell’era dell’utile, con il loro potere salvifico. Perché, come dice il ritornello, ‘la nostra più grande fortuna è stata l’idea di chiudere nelle canzoni violenza e paure’, in attesa della ‘grazia che fiorisce quando meno te lo aspetti’. Luca Gemma è un cantautore e musicista di origini romane, nato per caso a Ivrea, che, dopo aver vissuto sei anni in Germania, si trasferisce a Milano per iscriversi all’università.

DARIO SULIS – “MILF”
Dal 30 giugno è in digitale e in radio “Milf”, secondo singolo che anticipa l’album di debutto da solista dell’artista siciliano Dario Sulis. Un brano leggero sia nel testo che nella musica, con sonorità volutamente prese dal mondo della dance contemporanea e anni ‘70. Un gioco ironico che descrive l’attrazione da sempre esercitata dalle donne mature nei confronti dei giovani: “un fenomeno rilanciato dalla comunicazione moderna come nuovo, ma che in realtà, in barba a neologismi e nuovi acronimi, esiste da sempre”. La vocazione dance del brano è esaltata dalla produzione artistica di Riccardo Piparo, già artefice dei successi internazionali dei Ti.Pi.Cal, che firma il brano insieme allo stesso Sulis (per la parte musicale) e a Francesco Cusumano, autore del testo: “tre minuti di pura ironia e un beat travolgente, con un occhio ai tormentoni, impossibile da ascoltare rimanendo immobili”. Il disco, dal titolo “Prima ca’ muòro, di prossima uscita, è un’espressione anarchica senza alcuna regola stilistica: dieci tracce apparentemente diverse l’una dall’altra accomunate dalla voglia di continuare ad esserci, storie tristi, allegre, impegnate, ironiche, condizionate dai cambiamenti di umore e dalla mia instabilità da artista”. Il primo singolo estratto è stato “Dobbiamo salvarla”, un brano di forte attualità che tratta di tematiche ambientali e della disuguaglianza nel mondo. Dario Sulis, nato a Palermo nel 1960, ha il suo approccio con la musica da piccolo, suonando la batteria. Tra le formazioni con le quali ha mosso i primi passi, ricordiamo i Plein Air, gruppo pop che riesce ad avere un notevole successo in Italia.

STREET ARTS ACADEMY – “B.I.B.L.E.”
È uscito per l’etichetta indipendente Gatto Pirata Dischi, “B.I.B.L.E.”, il disco di Street Arts Academy nato dai laboratori tenuti da Musteeno e Kiave. I due rapper in attività da fine anni 90 e con una lunga esperienza formativa, hanno selezionato 8 giovani talenti, messo loro a disposizione nove produzioni musicali di Sick Budd su cui esprimersi e curato la direzione artistica dell’album. I nomi degli artisti che danno voce a questo primo disco di Street Arts Academy sono Alessandro Dusted, Tya Kid, Elle, Sconer, Tommynid, Voodoo Vee, Crawler e Hell Motz. Inoltre, in “Complesso di lancio Pt. 1 (Discovery 1)” e “Complesso di lancio Pt. 2 (Space shuttle)”, le due “posse track”, figurano, rispettivamente, anche Musteeno e Kiave. Street Arts Academy è un’associazione di promozione sociale attiva sul territorio di Milano, Varese e Como, che propone attività formative condotte attraverso le discipline classiche e gli elementi della cultura hip hop (MCing, DJing, writing, b- boying, beatmaking, beatboxing ecc.). La voglia e l’esigenza di produrre un album sono nate dalla passione, dalla convinzione, dalle capacità tecniche e dalla disciplina dimostrate da alcuni dei partecipanti ai laboratori di scrittura e improvvisazione. Così MUSTEENO racconta la genesi del disco: “L’idea è nata per poter dare una concretezza tangibile al lavoro che svolgiamo con Street Arts Academy attraverso una delle forme di espressione di cui ci occupiamo: la musica. La motivazione alla base della scelta degli MC è stata quella di promuovere alcune delle voci migliori e originali dei partecipanti ai nostri laboratori. Ma ogni persona coinvolta nel progetto ha un ruolo all’interno dell’associazione, che si tratti di utenti dei nostri laboratori, tecnici, soci, ex utenti diventati tecnici ecc“. Il titolo del disco, “B.I.B.L.E.” è l’acronimo di “Basic Instruction Before Leaving Earth” ed è preso da un vecchio brano di GZA, rapper membro del Wu-Tang Clan. Titoli e sottotitoli delle tracce, invece, richiamano l’esplorazione umana dello spazio alla ricerca di altre forme di vita su altri pianeti. Così KIAVE spiega queste scelte: “Per il titolo ci siamo ispirati al brano che chiude ‘Liquid Swords’, album di GZA del 1995, e che ha un acronimo già abbastanza esplicativo del concept: mi è sembrato azzeccato, vista l’aria di apocalisse che si respirava mentre lavoravamo al disco, ossia durante la pandemia tramite divertenti e imprevedibili riunioni su Zoom. I ragazzi sono stati stimolati da questo fil rouge, sono riusciti a mantenerlo coerente per tutta la durata dell’album e questa cosa mi ha stupito e gasato allo stesso tempo. Il risultato? Un disco dai suoni attualissimi ma che, grazie a contenuti e testi che delineano un concept solido orientato a smuovere la mente dell’ascoltatore, ci riporta a un’altra epoca del rap“.
IL VOLO – “TOUR ITALIA”
21 luglio in Piazza Grande a Palmanova
24 luglio al Gran Teatro Puccini di Torre Del Lago (LU)
26 luglio al Foro Boario di Ostuni (BR) in occasione dell’OSTUNI SOUNDTRACK FESTIVAL
28 luglio al Teatro Valle Dei Templi di Agrigento
2 settembre in Piazza della Loggia a Brescia
3 settembre in Piazza dei Signori a Vicenza
15 dicembre 2022 al Pala Alpitour di Torino (recupero “10 Years – Live” del 16 ottobre 2021 e del 10 ottobre 2022 al Pala Alpitour di Torino)
17 dicembre 2022 al Mediolanum Forum di Assago, Milano (recupero “10 Years – Live” del 23 ottobre 2021 e del 3 ottobre 2022 al Mediolanum Forum di Assago, Milano)
23 dicembre 2022 al Palazzo dello Sport di Roma (recupero “10 Years – Live” del 20 ottobre 2021 e del 7 ottobre al Palazzo dello Sport di Roma)

Il trio è attualmente in tour nelle principali città europee e tornerà in Italia da fine luglio, dopo una partenza straordinaria a giugno che ha fatto registrare sold out all’Arena di Verona e al Teatro Antico di Taormina.
I biglietti già acquistati in prevendita rimangono validi per le nuove date corrispondenti.
Ulteriori informazioni su: www.friendsandpartners.it
In questo tour, Piero, Gianluca e Ignazio sono accompagnati dall’orchestra e dalla band. Un concerto che unisce i classici de Il Volo, raccolti nell’album “10 YEARS”, e i brani estratti dall’ultimo disco “IL VOLO SINGS MORRICONE” dedicato al Maestro, un viaggio travolgente dentro l’arte di uno dei più grandi compositori del Novecento. Dopo l’Europa, sarà la volta del Nord America, Giappone e Australia. Qui le date aggiornate: www.ilvolomusic.com/tour/.

IL VIDEO
PASQUALE PROVENZANO – “NON TREMO PIÙ”
Uscito il videoclip di “Non tremo più” (etichetta discografica MIND) il nuovo singolo del cantautore e polistrumentista Pasquale Provenzano che anticipa l’uscita del primo album “Piccole, minuscole cose”. Il videoclip immerge il brano estivo nelle morbide luci del tramonto, facendo scivolare le sue sonorità accattivanti sull’asfalto dell’estate. Atmosfere mediterranee a bordo di una cabriolet. Un viaggio sulla litoranea per raccontare “Non tremo più”, sempre in bilico fra gioia e malinconia. Il videoclip è una vera e propria sequenza on the road, in cui Pasquale Provenzano libera tutto il proprio potenziale in uno scenario di grande impatto visivo. Occhiali da sole, una chitarra ed una camicia vintage che sventola: è così che la litoranea siciliana assurge a strada universale, il set perfetto per cantare a squarciagola la propria voglia di vivere, di amare, di sentirsi bene. “Le braccia si aprono in volo senza nemmeno accorgersene, – dice l’artista – mentre questo videoclip dal sapore nostalgico e vibrante ci conduce fino al mare, lasciandoci con la voglia di premere sempre e ancora repeat”. La produzione artistica del brano è di Pasquale Provenzano, mentre la produzione audio è a cura di Mind. L’arrangiamento e mix sempre di Pasquale Provenzano, invece il mastering a cura di Eleven Mastering. Inoltre, hanno contribuito al brano Vincenzo Guerrieri (grafica e foto) e Jacopo Clemenzi e Davide Casciolo (foto). Lo stile musicale di Pasquale Provenzano mescola synth e cantautorato, poesia e lo-fi in modo inedito e sapiente, grazie ad influenze eterogenee, che spaziano da Dimartino a Lucio Dalla, passando per John Mayer.



