Nuovo appuntamento con la segnalazione di alcune ultime novità discografiche – singoli, EP, album – di un concerto e di un video: buona lettura.
le segnalazioni di oggi
FVCK TOTVM - “SEA SALT”
SPACCA IL SILENZIO! - “LUOGHI COMUNI”
LELLO ANALFINO - “PUNTO E A CAPO”
IL CONCERTO - GIANLUCA GRIGNANI
IL VIDEO - BLOND ASH - “SOTTO LA LUNA”

FVCK TOTVM
“SEA SALT”
Fuori ovunque “Sea Salt” il nuovo singolo della dj, producer, autrice, cantante, rapper Fvck Totvm un brano chill, fresco, salato come brezza marina. Il singolo, prodotto da Monn Fontana, è stato pubblicato il 2 settembre ed è disponibile al seguente link https://spoti.fi/3qayBy1. Il brano nasconde, dietro l’apparente leggerezza, temi importanti: è un inno LGBTQ “woman loves a woman, man loves a man, my dear” come canta il ritornello, ma lancia anche un messaggio di rivalsa. Rappresenta chi viene dal nulla, dall’underground e porta con sé un po’ di vecchio punk nel crearsi una vita migliore, magari godendosi i frutti del proprio lavoro sulle spiagge tropicali. Ritornello in inglese e strofe in italiano scorrono fluide sul beat, le lyrics lasciano un tocco di malinconia, come l’estate che sfuma nelle giornate di settembre. Anche in questo brano ritorna il concetto di spiritualità sempre caro alla giovane artista, parlando della connessione con la natura e l’universo e dell’amore come forza motrice di tutto. Nella parte in cui canta “Sognavi questa vita e ora ce l’hai, dimmi un po’ è come la immaginavi?” si riferisce all’idea che ogni realtà che vogliamo vivere materialmente deve essere prima immaginata, creata e sperimentata nel mondo astrale, nei sogni. Infine con il verso, “Esco dal Matrix, depongo le armi” Fvck Totvm riporta lo scenario alla sua estetica sovversiva, in cui bisogna ribellarsi alla società in cui viviamo, pensare con la propria testa, con riferimento anche alle guerre, uscendo dagli schemi imposti e percorrendo un cammino di pace. Fvck Totvm aka dj Fvkto è un’artista pugliese, originaria di Alberobello. Attualmente vive a Londra, dove studia ingegneria del suono. Dj, producer, autrice, cantante, rapper, il suo nome d’arte, dal latino ‘Factotum’ [ Tutto Fare ] descrive appieno la sua versatilità.

SPACCA IL SILENZIO!
“LUOGHI COMUNI”
“Luoghi comuni” è il nuovo brano, in radio dal 6 settembre, del folk street duo napoletano, bolognese d’adozione i Spacca il silenzio! Il nuovo singolo del duo formato dai fratelli Grella, uscito per l’etichetta La Legge Uguale Per Tutti Produzioni, ricalca a pieno titolo la loro indole di fabbricanti creativi di sonorità, capaci di legare rap, musica elettronica ed un sound in gran parte realizzato mediante strumenti recuperati e inusuali. «Il brano si sviluppa tutto attorno ad una linea guida, registrata tramite un aggeggio che mi fu regalato qualche tempo fa a Gavoi in Sardegna. Si tratta di una canna di bambù con un fil di ferro ed una vescica animale fungente da cassa armonica. C’è poi, ripresa e messa in loop, la marmitta del nostro vecchio furgoncino ed altrettanti rumori meccanici atti a tenere il ritmo, oltre ad una serie di percussioni improbabili riciclate tra Italia e Europa in tutti questi anni di viaggi» afferma Luigi Grella. La maggior parte delle registrazioni, compreso il sax di Stefania Megale, l’editing e tutte le linee di basso, sono opera di Feliciano Grella, mentre presso il White Studio 2.0 di Milano il producer Simone Bertolotti ha curato mix & mastering. I fratelli Luigi e Feliciano Grella sono gli autori dell’eclettico progetto Spacca il silenzio!. Lo Street Folk Duo si è fatto conoscere dalla stampa internazionale anche grazie allo stile teatrale d’artisti di strada: megafono sempre pronto, elmetto di sicurezza in testa, strumenti recuperati e creativi, tra cui anche un trapano, un manubrio di bicicletta vintage, giocattoli vari ed eventuali.

LELLO ANALFINO
“PUNTO E A CAPO”
È uscito “Punto e a capo” (distribuzione ADA Music Italy – https://ada.lnk.to/puntoeacapo), il nuovo album del cantautore siciliano Lello Analfino. Il disco, anticipato in estate da “Mi fai stare bene”, è accompagnato anche dalla pubblicazione del singolo, in rotazione radiofonica, “Tutto sembra normale”. Lello Analfino, cantautore da sempre in lotta contro gli stereotipi e le convenzioni, in questo brano racconta proprio come la società di oggi sembra assopita e obbligata a comportarsi seguendo cliché, mode e convenzioni, dimenticando i valori più importanti. «Siamo tutti intrappolati nelle parole, in tanti concetti, tanti punti di vista e cerchiamo il meglio per noi stessi, dimenticandoci che c’è molta gente che deve combattere una guerra per la sopravvivenza. Nel mondo ci sono diverse problematiche di natura politica e sociale: guerra, violenza, razzismo e ciò che mi preoccupa di più è il futuro dei nostri figli – racconta Lello Analfino in merito al brano – I giovani di oggi sono abbandonati a se stessi, e come scrive Recalcati nel suo libro “La sindrome di Telemaco”, i genitori sono troppo impegnati a ritrovarsi più che trovare la propria progenie. Ritrovare noi stessi, allontanandosi da quello che ci impone la società, stare insieme è questo l’obiettivo principale a cui dobbiamo aspirare». Intorno a questo messaggio, ruota anche il concept del videoclip, girato a Palermo con la regia di Miriam Rizzo e la fotografia di Daniele Ciprì. Gli attori interpretano il ruolo di clown quasi in tranche, rappresentando proprio quella società che a volte sembra non accorgersi dei problemi reali del nostro tempo e che reagisce in maniera passiva agli accadimenti nel mondo. «Personalmente però credo che si debba avere ancora la speranza nel futuro, dobbiamo e possiamo reagire per capire che vivere in maniera approssimativa e superficiale quello che sta accadendo non può e non deve essere normale – aggiunge Lello Analfino – Ho girato il video nelle strade di Palermo per omaggiare la mia terra, che è espressione di questa visione dolce e amara allo stesso tempo della vita e ringrazio la regista Miriam Rizzo e Daniele Ciprì, leggendario direttore della fotografia ed eccellenza del nostro territorio nel mondo, per essere riusciti a mettere in scena questi sentimenti». Clicca qui per il videoclip. “Punto e a capo” è un disco caratterizzato da sonorità moderne, elettroniche e quasi psichedeliche, che raccontano un nuovo cammino musicale per Lello Analfino, sempre costantemente alla ricerca di nuovi stili e nuovi suoni. Il viaggio di Lello Analfino intrapreso con questo progetto musicale racconta la volontà dell’artista di aprirsi a nuovi orizzonti, nel segno del desiderio di cambiare e conquistare il futuro usando il presente come incipit. Diverse anche le collaborazioni con importanti voci del cantautorato contemporaneo: Mario Venuti, Erica Mou e Miele. Il disco abbraccia diverse tematiche, che vanno dall’amore alle riflessioni sulla vita quotidiana e sul nostro io più intimo e privato, toccando però anche temi sociali e civili come l’immigrazione e l’accettazione delle diversità e delle varie culture del mondo. Lello Analfino presenterà il disco dal vivo e il 22 settembre sarà tra i protagonisti del Cous Cous Fest a San Vito Lo Capo (Tp), ore 22:00, Palco Spiaggia (per maggiori informazioni: https://couscousfest.it/programma). Altri concerti verranno comunicati prossimamente.

IL CONCERTO
GIANLUCA GRIGNANI
“LA FABBRICA DI PLASTICA AND ONLY THE BEST”
“La Fabbrica di Plastica” di Gianluca Grignani (Polygram, 1996) rappresentò una rivoluzione musicale che spiazzò il mercato, il pubblico e la critica con un disco audace, ruvido e sfacciato e che oggi è considerato da 3 generazioni un simbolo di indipendenza musicale, avendo sradicato il recinto della libertà artistica, lasciandola libera di trovare la propria identità. Cresce così l’attesa per rivivere le atmosfere di questo disco che tendeva musicalmente alle sonorità internazionali e che affrontava tematiche legate alla cultura e alla società che oggi continuano ad essere attuali. Si terrà il 16 ottobre al Fabrique di Milano “LA FABBRICA DI PLASTICA AND ONLY THE BEST”, il concerto speciale, che il cantautore dedica all’omonimo album! Prodotto da Barley Arts e Falco a Metà Srl, il concerto è un’occasione unica per rivivere l’atmosfera di uno dei dischi più folli e più indisciplinati, tra i più amati del rock italiano, nella dimensione di allora, quella del club, con tutto il pubblico in piedi e stretto in un unico abbraccio con il cantautore elettrico, in una location scelta apposta per chi lo ha sostenuto sin dall’inizio. In scaletta tutti i brani contenuti ne “La Fabbrica di Plastica”, ma naturalmente non potranno mancare anche i grandi successi che hanno segnato la carriera di Gianluca Grignani. Il concerto evento, inizialmente previsto al Mediolanum Forum di Assago (MI) il 15 ottobre (recupero del 29 gennaio 2022), è stato spostato nella dimensione club per la volontà dell’artista, visto anche il successo della tournée che quest’estate ha portato a un ulteriore incremento del suo pubblico, sempre più intergenerazionale, e che lo ha visto suonare per il pubblico in piedi, in un ambiente più vicino alla reale natura di un concerto pieno di energia. Grignani, inoltre, ha scelto di rinunciare ad esibirsi in uno spazio più grande per rendere l’evento più accessibile in termini di prezzo dei biglietti e, anche alla luce delle difficoltà che caratterizzano il periodo attuale, venire incontro a chi vorrà partecipare all’evento. Gianluca Grignani riceverà per questo album la Targa MEI Speciale l’1 ottobre a Faenza (RA) in occasione dell’edizione annuale del MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti. I biglietti per la nuova location – solo Posto Unico in Piedi – sono già disponibili sulle piattaforme autorizzate Ticketone, Ticketmaster e Vivaticket. I nuovi biglietti non saranno nominali. Chi sceglie di non partecipare al concerto può chiedere il rimborso monetario integrale del biglietto mediante la compilazione dell’apposito modulo sul sito del circuito di biglietteria dal quale ha effettuato l’acquisto entro e non oltre il 22 settembre 2022. Biglietti emessi dal circuito Ticketmaster – Biglietti emessi dal circuito Ticketone – Biglietti emessi dal circuito Vivaticket. A partire dal 23 settembre 2022 chi ha acquistato un biglietto per i settori di Poltronissima, Poltrona, Anello A 1, Anello A 2, Tribuna Gold e Anello B Numerato e non ha fatto richiesta di rimborso integrale riceverà in automatico sul metodo di pagamento scelto in fase d’acquisto un rimborso pari alla differenza di prezzo tra il biglietto acquistato originariamente e quello di Posto Unico in Piedi; il nuovo biglietto gli sarà inviato esclusivamente in formato digitale sulla mail registrata sul sistema di biglietteria dal quale ha fatto l’acquisto. I possessori di biglietti di Anello C Numerato che decidono di non richiedere il rimborso integrale, invece, non riceveranno rimborsi parziali, in quanto il costo del tagliando è pari a quello dei biglietti di Posto Unico in Piedi, e potranno utilizzare il proprio biglietto per accedere al concerto del 16 ottobre al Fabrique. Chi ha acquistato nei punti vendita potrà richiedere il rimborso integrale entro il 22 settembre 2022 secondo le modalità precedentemente illustrate, oppure ricevere il rimborso parziale direttamente in cassa la sera dell’evento, presentando il biglietto originale che sarà sostituito con uno con il nuovo prezzo. Radio Subasio è la radio ufficiale del concerto.

IL VIDEO
BLOND ASH
“SOTTO LA LUNA”
È sul canale YouTube di Blond Ash il videoclip di “Sotto la luna”, il suo singolo d’esordio, prodotto dall’etichetta Garone Records. Diretto da Andrea Arcaro, il videoclip di “Sotto la luna” è stato girato a Campobasso e nella spiaggia di Casalbordino (CH). Il brano, prodotto da Elia e Garone e mixato da Salvatore Addeo, è l’esordio del giovanissimo Blond Ash, un singolo che racconta l’insoddisfazione dei vent’anni, tra le notti estive della provincia e il rapporto dannato con l’altro sesso. Melodie indie pop si mescolano con le sonorità dell’hip hop, andando a tempo con la rabbia e la delusione giovanile, ma dando ritmo anche alla voglia di reagire e ballare in riva al mare fino all’alba. Blond Ash, “Biondo cenere”, ha 21 anni, è nato a Vasto, in Abruzzo, dove studia canto, passione che nasce avvicinandosi al rap all’età di 14 anni, in particolare ascoltando i mixtape di Gemitaiz. Crescendo si è interessato anche ad altri generi, ampliando il proprio bagaglio musicale, ed è riuscito grazie alla musica a trasformare la sua sofferenza e rabbia in melodia.



