Nuovo appuntamento con la segnalazione di alcune ultime novità discografiche – singoli, EP, album – di un tour e di un video: buona lettura.
le segnalazioni di oggi THE TENORS - “MIRACLE” SUN DOJO - “ZUCCHERO IN TESTA” PROSPETTIVE DI GIOIA SULLA LUNA - "ESTATE" IL TOUR – ELISA - “AN INTIMATE NIGHT” IL VIDEO – SENA - “TONI SERVILLO”

THE TENORS
“MIRACLE”
È in radio “Miracle” (The Orchard), un messaggio di speranza, guarigione e armonia quello racchiuso nel nuovo singolo del gruppo vocale The Tenors, il primo dopo che nella formazione sono entrati Mark Masri (candidato ai Grammy e al Juno) e Alberto Urso (vincitore di “Amici”). Victor, Clifton, Mark e Alberto hanno scelto l’Italia, in particolare la Sicilia, per girare il video di “Miracle” (per vedere il video ufficiale clicca qui). «Siamo molto entusiasti di mostrare la potenza e l’armonia del prossimo capitolo di The Tenors con questo primo singolo che ha un significato profondo per noi che iniziamo questo nuovo viaggio insieme. La canzone parla di speranza e invita a lasciarsi andare per riuscire a vedere i piccoli miracoli che accadono tutt’intorno a noi» affermano The Tenors. Il gruppo, presto impegnato in un tour in Canada, ha conquistato negli anni più di un disco di platino e il successo internazionale, realizzando migliaia di spettacoli dal vivo e centinaia di apparizioni televisive. The Tenors è un gruppo vocale composto da Victor Micallef, Clifton Murray, Alberto Urso e Mark Masri. Si esibiscono in musica pop operistica che è un misto di classica e pop, con canzoni originali e tributi, come quello a “The Prayer”, “Panis angelicus” o “Hallelujah” di Leonard Cohen. Originari del Canada, Micallef e Masri di Toronto, della Sicilia Urso e di Port McNeill Murray, i Tenori si sono esibiti in più di 60 programmi televisivi internazionali.

SUN DOJO
“ZUCCHERO IN TESTA”
Sun Dojo è un artista dalla forte attitudine sperimentale: un’inedita fusione tra rock giapponese e musica elettronica portano l’artista alla pubblicazione di “Zucchero in Testa”, il nuovo singolo che sarà disponibile dal 14 ottobre con cui Sun Dojo racconta la disillusione: una visione dolcissima del mondo che si scontra con l’amarezza della realtà. Il brano, nell’affrontare una tematica sostanzialmente nichilista nel modo di guardare alla società, non rinuncia ad uno slancio quasi eroico di resilienza. L’ artista afferma di aver parlato in particolare “del risentimento verso quelle persone che hanno promesso di guidare una generazione verso un futuro più radioso per poi lasciarla in una società sull’orlo del collasso in cui sembra fuori luogo anche provare a lamentarsi”. “Zucchero in Testa” è la narrazione di una visione letterariamente romantica delle cose. Sul passato di Sun non c’è molto da dire: chitarra, anime, pacchetto Adobe, essere emo in un istituto tecnico di provincia. Autoprodottə da sempre, sotto il nome di Gopnik Bog pubblica diversi album, singoli e video, riscontrando la maggiore risonanza con il suo album “sono triste ma so divertirmi”. Lavora con diversi collettivi alla ricerca di un contesto in cui esprimersi a pieno finché, verso la fine del 2021, decide di cambiare nome e presentare un prodotto più personale e meno in linea con le esigenze della scena emergente italiana. Inizia così sotto il nome di Sun Dojo a presentare una sonorità e un’estetica che si rifanno al mondo anime, mischiando le lingue che conosce e soprattutto i generi da cui attinge. Descrive il suo stile come “anime, punk, electro e qualcosa in più”.

PROSPETTIVE DI GIOIA SULLA LUNA
“ESTATE”
“Estate” è il nuovo singolo, in uscita oggi per Alter Erebus, dei Prospettive di gioia sulla luna. “Estate” dopo “Passeggero” è il secondo estratto dall’album “Tutti i fantasmi del Dance Floor” in uscita il prossimo 18 novembre. “Estate” è un brano che gioca con i cliché della stagione estiva, sancendo al contempo un forte senso di distacco dal mood tutto divertimento e spensieratezza che si vuole la accompagni. Musicalmente, la canzone è retta da un riff di sintetizzatore che si adagia sulla ritmica italo-disco che costituisce l’ossatura del brano, aiutandosi con chitarre dal profumo funky e con suoni di marimba che sottolineano la ricerca di freschezza. Il testo, al contrario, esprime invece sensazioni di spleen da fine stagione, passando in rassegna tanto riflessioni personali, quanto un senso di cinico distacco da tutto ciò che contraddistingue l’opinione pubblica delle estati di questo primo ventennio dei 2000: gli allarmi climatici, l’impegno socialmente accettabile del sentirsi preoccupati e responsabili per tutto e il senso di colpa collettiva per quanto non funziona. Viene fuori, alla fine, la voglia di lasciarsi “toccare” solo da quel che l’individuo sente veramente importante per sé, anche a costo di abbracciare il nichilismo, perché “sotto sotto mi gratifica sapere che nulla permane identico nel tempo”.

IL TOUR
ELISA
“AN INTIMATE NIGHT”
1 dicembre TRIESTE
Teatro Rossetti SOLD OUT
2 dicembre TRIESTE
Teatro Rossetti NUOVA DATA
5 dicembre BOLOGNA
Europauditorium SOLD OUT
6 dicembre BOLOGNA
Europauditorium NUOVA DATA
8 dicembre MILANO
Teatro degli Arcimboldi SOLD OUT
9 dicembre MILANO
Teatro degli Arcimboldi NUOVA DATA
16 dicembre TORINO
Auditorium G. Agnelli Del Lingotto
17 dicembre TORINO
Auditorium G. Agnelli Del Lingotto NUOVA DATA
21 dicembre FIRENZE
Teatro Verdi
22 dicembre FIRENZE
Teatro Verdi NUOVA DATA
28 dicembre ROMA
Auditorium Parco Della Musica
29 dicembre ROMA
Auditorium Parco Della Musica NUOVA DATA
3 gennaio CATANIA
Teatro Metropolitan
Elisa registra il sold out e raddoppia le date del suo nuovo tour “An intimate night”. A dicembre l’artista ritorna nell’atmosfera intima del teatro, e lo fa con una serie di live speciali che, in meno di una settimana dall’annuncio, segnano il sold out nelle città di Milano, Bologna e Trieste. Nella magia del periodo natalizio, sul palco Elisa sarà accompagnata da una formazione d’eccezione formata da pianoforte, chitarra e quintetto d’archi. Chiusa con grande successo di pubblico e critica (oltre 150.000 spettatori) la tournée “Back To The Future Live Tour”, che in tutte le regioni d’Italia ha portato non solo tanta musica ma anche un importante messaggio per l’ambiente, e impegnata ora con il tour Europeo, l’artista è pronta così per il nuovo progetto live. Le prevendite per le nuove date di “An Intimate Night” (prodotto e organizzato da Friends and Partners e Double Trouble Club) sono aperte. I biglietti per gli eventi sono disponibili su ticketone.it e in tutti i punti vendita abituali. I biglietti per le date di Bologna, Milano e Roma sono disponibili anche su ticketmaster.it. Tutte le info su friendsandpartners.it.

IL VIDEO
SENA
“TONI SERVILLO”
Dopo l’anteprima sul sito di SKY TG24, è finalmente disponibile anche su Youtube il video di “Toni Servillo“, il singolo di debutto di Sena. Ecco un primo capitolo per l’atipica cantautrice, ben rappresentativo della poetica ironica-onirica del progetto: la coppia artistica Sorrentino-Servillo è simbolo universale del rapporto di interdipendenza e reciproca necessità che si crea in ogni coppia nella vita.In questa ballad pop dal gusto retrò una melodia romantica si fonde con immagini ironiche e agrodolci, in una tessitura musicale che crea un sound morbido e senza tempo grazie alla produzione di Taketo Gohara. Nel video, una vera signorina buonasera, la “fatina” Maria Giovanna Elmi ci catapulta negli anni ‘80, annunciando in tv la messa in onda del videoclip di “Toni Servillo”. Sena, quindi, intona la canzone come fosse una anchorwoman che dà le notizie da dietro la scrivania di un TG, alternandosi in alcune scene alla sua omologa annunciatrice. Regia e fotografia di Claudia Pasanisi e Peppe Tortora. Sena nasce nel 1993 − già col nome d’arte “Sena” per una scelta commerciale dei suoi genitori − e muore un po’ ogni giorno. Si fa conoscere dal grande pubblico nel 2000 al suo primo saggio di musica dove si esibisce in una versione piano e voce di “Ti rubacchio un po’ di pop-corn”. L’esibizione raccoglie il favore di pubblico e critica, nonostante una momentanea paresi delle mani dovuta all’ansia da palcoscenico. Amplia i suoi orizzonti musicali esplorando il cantautorato italiano, l’alternative rock britannico, le prime generazioni di indie italiano e la corrente nu metal dei neomelodici napoletani. All’età di 19 anni entra nel pericoloso tunnel della giurisprudenza da cui esce, stremata e avvocata, dopo un lungo percorso riabilitativo. In questi anni bui inizia a scrivere le sue prime canzoni, molto apprezzate da sua mamma, e inizia ad esibirsi in fortunate tournèe presso tutte le camerette, soggiorni e baretti di amici e parenti entro il terzo grado. Per anni scrive per il programma televisivo di Canale 5 “Avanti un altro!”, in cui compare in qualità di giudice, anche se non riesce a giudicare nessuno, a parte se stessa (e in modo impietoso). Siccome ha il vizio di anagrammare i nomi e le cose si autodefinisce “ironica” e “onirica”. Scrive canzoni perché è l’unico modo che finora ha trovato per consolarsi e per esprimersi, per dire cose che forse non interesseranno a nessuno, ma speriamo che a qualcuno sì.



