Nuovo appuntamento con la segnalazione di alcune ultime novità discografiche – singoli, EP, album – di un tour e di un video: buona lettura.
le segnalazioni di oggi
GEMINI BLUE - “ALTERNATIVES”
SHORI - “CORSICA”
DALEN - “CROTONE”
IL TOUR – NEK - “50/30 LIVE”
IL VIDEO - CICCIO MEROLLA - feat. AMANDHA FOX - “MALATIA”

GEMINI BLUE
“ALTERNATIVES”
“Alternatives” è il nuovo singolo dei Gemini Blue in distribuzione digitale Artist First. Con una cultura musicale che spazia dall’afrobeat al modern blues – con tutte le derivazioni nel mezzo – Gemini Blue sperimentano, improvvisano e conquistano grazie anche alla loro presenza scenica. Molti dei loro brani sono frutto di session di studio guidate dal fluire spontaneo delle note. Freschi della loro partecipazione alla sedicesima edizione di X Factor – dove, dopo la prima esibizione alle audizioni conquistano unanimemente la giuria con la loro personalissima rivisitazione di ‘Hey Joe’, celebre brano di Jimi Hendrix, a cui ha fatto seguito ‘No Church In The Wild’ di Kayne West, Gemini Blue presentano ‘Alternatives‘, il nuovo singolo, un dialogo a senso unico pieno di sentimento e frustrazione per un complicato rapporto d’amore capitato nel momento sbagliato e irrimediabilmente destinato a concludersi. “I been in the right place, but it must have been the wrong time”, per citare Dr. John. ‘Alternatives‘ è la prima anticipazione di nuova musica presto in arrivo. Duo originario del lago di Garda, i Gemini Blue nascono nell’estate 2020 da Osasmuede Aigbe e Giacomo Sansoni. Le radici musicali del progetto affondano nell’ampia palude del blues, da Junior Kimbrough agli All Them Witches passando per The Black Keys, fino ad abbracciare sonorità funk, psichedeliche, hip hop ed etnico tribali della scena musicale subsahariana, in un mix in cui le ambientazioni mistiche e introspettive, l’improvvisazione e l’estro strumentale sono al servizio di una produzione song oriented. I loro brani nascono soprattutto dalla sperimentazione e dall’improvvisazione.

SHORI
“CORSICA”
Il cantautore Shori apre l’autunno il 14 ottobre con l’uscita del singolo che racchiude la sua estate solitaria a Milano. Tra i palazzi, la strada e la solitudine decide deliberatamente di trascorrere i mesi più caldi dell’anno nel deserto di Milano, quartiere generale del suo secondo nuovo progetto discografico, di cui “Corsica” pubblicato da Artist First, è solo il primo tassello. La Corsica è da sempre il luogo delle vacanze di Shori, lì ha i ricordi di ogni estate al mare con la famiglia e le amicizie di una vita intera. L’isola è una fuga dalla realtà, un posto sicuro ma allo stesso tempo sognato e inaccessibile. L’artista è infatti rimasto in città per scrivere il nuovo disco: “Corsica” è l’introduzione ai prossimi capitoli della storia di Shori e ci racconta di quanto sia difficile ma allo stesso tempo estremamente giusto prendere delle scelte per perseguire i propri obiettivi. Il brano raccoglie le immagini di una solitudine estiva corale e percepita da chi sa cosa significa fare rinunce per i suoi sogni. Shori parla così della propria canzone: “Abbiamo tutti qualcosa a cui aggrapparci. Che sia un ricordo o l’idea di quello che puoi essere. ‘Corsica’ è una storia di solitudine, ma condivisa, da chi lotta per quel qualcosa, anche al costo di non essere compresi. Allora è giusto credere che i “graffi saranno calli”, affinché il sacrificio diventi speranza.
È necessario sporcarsi le mani per imparare a dipingere. Conoscere l’indecisione per imparare a scegliere”. Il brano, scritto da Shori, è stato registrato e mixato presso G!GA Studio, con la produzione di Gabriele Bianchi, Giacomo Fabbrica, Riccardo Bruggi e il master di Adel Al Kassem. Lorenzo Shori Andrea Petrone, in arte Shori, nasce a Milano nel 2001. Il rapporto con la musica nasce per caso: comincia a scrivere realmente a 17 anni, prendendo ispirazione da una delusione sentimentale che sfocia in un’urgenza espressiva da cui non riesce a liberarsi.

DALEN
“CROTONE”
È disponibile in digitale e in radio “Crotone“, primo singolo di Dalen, un vero e proprio manifesto del cantautore e polistrumentista calabrese che con questo brano, che esce in occasione del ricordo, a distanza di 26 anni, della violenta inondazione del 14 ottobre 1996 che distrusse Crotone e causò la morte di sei persone, scatta una fotografia di anni di alluvioni che continuano a colpire gli abitanti della città calabrese: “oggi è un giorno particolarmente triste per Crotone e per tutti quelli che in un lampo, hanno visto un’alluvione ingoiare la propria città”. A breve uscirà anche il videoclip. “Crotone è tra le prime tre-quattro canzoni che ho scritto a novembre 2020 – racconta Dalen – accompagnata dal senso d’impotenza e dalla rabbia di essermi trovato nel mezzo di un allagamento di un quartiere, durante un normale giorno di pioggia: ho visto una signora che non riusciva ad attraversare la strada perché aveva l’acqua fino alle ginocchia, due buste della spesa in mano e, stava cercando di andare a casa, così è nata. Crotone è una canzone nata nell’acqua, è figlia del liquido amniotico della città di Crotone, il liquido amniotico di quell’alluvione che ha causato un sacco di problemi e, che genera quel senso di enorme impotenza all’interno dell’immaginario collettivo di chi vive quel luogo, rendendo difficile levare ‘il marchio’sia per chi guarda Crotone che per chi la vive”. Quella di Dalen è musica d’urgenza: “Ci sono storie nel mondo che hanno l’urgenza di essere raccontate, altrimenti rischierebbero di essere seppellite nell’anonimato. Le mie canzoni nascono in un modo e per un moto improvviso – spiega l’artista –Vedo delle cose, sento delle emozioni, scrivo una canzone. Come per ‘Crotone’ altre vicende anche geograficamente molto lontane da me mi hanno toccato immediatamente allo stesso modo; così ho preso la penna e ho scritto, ho abbracciato la chitarra e ho cominciato a cantare le prime parole, le prime frasi”. Il brano, scritto e cantato da Dalen (chitarre e basso) e accompagnato da Paolo Zanetti alle chitarre), è stato registrato presso il Gastro Studio, Cotronei (KR) di Matteo Costantino e il Boom Box Studio, Milano (MI) di Mauro Tondini. Mix & Master di Sergio Bianchi, Milano (MI). Dalen è un cantante polistrumentista. “Crotone” è il suo primo singolo ed è un manifesto. Durante i suoi tour, oltre che in Italia, si esibisce in diverse capitali europee. Collabora con i musicisti della “Notte della Taranta”.

IL TOUR
NEK
“50/30 LIVE”
11 dicembre 2022 – Teatro degli Arcimboldi – Milano
14 gennaio 2023 – Europauditorium – Bologna
16 gennaio 2023 – Auditorium Parco della Musica – Roma
21 gennaio 2023 – Teatro Colosseo – Torino
Dopo il grande riscontro dell’annuncio dell’unico appuntamento live del 2022 per festeggiare i 30 anni di carriera artistica e i 50 anni d’età, l’11 dicembre al Teatro degli Arcimboldi di Milano, NEK Filippo Neviani nel 2023 porterà i festeggiamenti anche nelle città di Bologna, Roma e Torino con “50|30 – LIVE”. I biglietti sono disponibili in prevendita su www.ticketone.it e nei punti vendita abituali. L’11 dicembre al Teatro degli Arcimboldi di Milano si terrà invece “50|30 – IL CONCERTO”, l’unica tappa del 2022 del trentennale di carriera di NEK, un’occasione unica per poter rivivere e cantare dal vivo tutti i grandi successi e le intramontabili hit dell’artista come “Laura non c’è”, “Lascia che io sia”, “Se io non avessi te” e “Fatti avanti amore”. Circondato dall’affetto e dal calore dei suoi fan, NEK porterà di nuovo dal vivo tutta la sua energia e la sua grinta, ripercorrendo la sua incredibile carriera nella dimensione che da sempre riesce a far emergere al meglio la sua essenza come artista: il palco.

IL VIDEO
CICCIO MEROLLA
feat. AMANDHA FOX
“MALATIA”
“Malatia” è il brano “voce e pelle” di Ciccio Merolla che, usando la tecnica della body percussion, trasforma il corpo, o meglio la pelle, di Amandha Fox, in strumento musicale. Le atmosfere della canzone sono quelle del Sud del mondo, commistionati con la cultura napulegna, tratto distintivo delle radici dell’autore che, ancora una volta, sceglie la lingua napoletana per le sue rime, stavolta scritte con l’amico rapper Lucariello e cantate dalla stessa voce di Ciccio Merolla e Carolina Franco. ll ritmo incalzante e percussivo delle mani del percussionista partenopeo, da vita a virtuosismi sia nell’intro che nel brano stesso. Le voci femminili a cappella e il coro sono la cornice perfetta di questo atipico tormentone. Nel video, firmato da Max Bellocchio, schiocchi di dita aprono le danze del rituale pagano di un Merolla recidivo che, con il fumo del sigaro omaggia Tinto Brass. Voci a cappella, le tre vestali, intonano il mantra tormentone «malatia malatia tu sì comme ‘na malatia» che svela poi quale essere il potere della dea, sinuosa, provocante, carnale, che ha il dono di rendere reale anche una bugia. Atmosfere pompeiane si svelano nel cuore di Napoli e le pareti dello storico Palazzo Venezia diventano avamposto del piacere sensuale al ritmo delle mani. Una goliardia e provocazione, coinvolgere il mondo dell’hard in questa operazione video-musicale in cui le immagini e i suoni di Merolla si fondono in un risultato mai forzato, mai volgare, mai ostentato. Il brano è in radio dal 14 ottobre 2022 per l’etichetta Jesce Sole. Percussioni e buddismo sono i due punti fermi della vita di Ciccio Merolla. Attivo ormai da vent’anni, è diventato il percussionista preferito di gran parte dei protagonisti della scena musicale partenopea, Bennato, Senese, Osanna, Sepe, Zurzolo anche e soprattutto Enzo Gragnaniello. Ha all’attivo diversi album e numerose collaborazioni cinematografiche.



