Nuovo appuntamento con la segnalazione di alcune ultime novità discografiche – singoli, EP, album – di un tour e di un video: buona lettura.

le segnalazioni di oggi
GLORIA SCIPIONE - “VOLA VOLA VOLA”
ANTONIO STRAFACE - “HASTA IL CIELO”
TRIANGLE SPACE -  “RUPTURES”
IL TOUR – BLINDUR - “EXIT LIVE”
IL VIDEO – NEVRUZ - “TUNNEL DI FOLLIA”

GLORIA SCIPIONE
VOLA VOLA VOLA”
Vola Vola Vola
festeggia 100 anni di vita e per l’occasione Gloria Scipione, giovane cantante teramana, omaggia uno dei più bei canti popolari di sempre con un’interpretazione inedita, una versione fresca del brano distruibito da Halidon e disponibile dal 23 dicembre su tutte le piattaforme digitali e su Youtube. Nel centenario della nascita di Vola Vola Vola, canzone degli abruzzesi nel mondo che si ascolta ad occhi aperti, come fosse un quadro,  Gloria Scipione ricorda: “In questo nuovo percorso artistico intrapreso da poco, che si è concretizzato con la collaborazione artistica del Maestro Paolo Di Sabatino, dedicato alla canzone popolare, ho voluto fortemente omaggiare la canzone ‘Vola Vola Vola’ che nel mondo rappresenta l’Abruzzo; parla dei primi amori infantili, dei timidi e casti corteggiamenti, della poesia e della semplicità di un tempo”. Una dedica di amore alla sua terra, che continua con queste parole: “L’emozione è quasi incontenibile nel cantarla, rivivo la mia infanzia nel mio paese fatta di poche cose e nient’altro, ove ogni pietra evoca memorie e ricordi antichi. Nello stesso tempo cantare ‘Vola Vola Vola’  mi rende felice, poiché spero che la mia voce possa infondere negli animi di molti corregionali e anche di molti italiani che vivono nei luoghi più disparati del mondo, gioia immensa, ravvivando in loro, l’affetto per la propria terra”. “Vola Vola Volacanta di un gioco per bambini e della nostalgia per un amore; vinse al Festival della canzone italiana di Parigi nel 1953 e al Festival di Teramo nel 1922, anno della sua composizione. Nel progetto artistico di Gloria Scipione, che si focalizza sulla riscoperta della bellezza dei canti popolari, per far conoscere anche alle nuove generazioni le melodie che fanno sempre parte della storia degli abruzzesi, la giovane cantante e musicista teramana ha voluto ricordare fortemente una delle composizioni più emblematiche delle terre d’Abruzzo, brano scritto nel 1922 ad Ortona da Guido Albanese che compose la musica e da Luigi Dommarco che diede vita al testo, in dialetto ortonese. Hanno lavorato alla produzione del brano: Paolo Di Sabatino (pianoforte, rhodes), Danilo Di Paolonicola (fisarmonica), Daniele Mencarelli (basso elettrico), Glauco Di Sabatino (batteria), Francesco Savoretti (percussioni) e Giorgia Zaccagni (cori); la musica, il testo e l’arrangiamento sono a cura di Paolo Di Sabatino.

ANTONIO STRAFACE
“HASTA IL CIELO”
Scriviamo di un giovane cantante italo-tedesco che dalla Germania continua a farsi largo nel panorama della musica cantautorale italiana con il suo ultimo capolavoro dal titolo “Hasta Il Cielo”. Si chiama Antonio Straface edil suo brano “Hasta Il Cielo” racchiude tutta la passione e l’energia che solo un talentuoso autore come lui ha da offrire. Dopo “Senza Pensieri”, video pubblicato in anteprima il 22 giugno 2022, con il quale l’artista ha fatto parlare di sé per l’intera estate, ecco al grande pubblico la sua ultima opera – pubblicata su tutti i digital store proprio in questo mese – e basta un verso per entrare subito nello spirito della canzone: «E ti respirerò, finché respiro ho». Ascoltando il brano emerge subito una situazione dove Antonio narra una storia d’amore incompleta tra due anime gemelle, che si rincorrono vita dopo vita, con la consapevolezza che a volte non è tutto così parallelo. Il loro amore eterno però va oltre le nuvole, ed è lassù in cielo che promettono di riprovarci ancora una volta nella prossima esistenza. La voce di Antonio performa un magico testo scritto a quattro mani assieme al già noto Luca Sala. Ed il tutto è interamente prodotto dall’etichetta discografica EBIM Records e prodotto da Ast-Management. Presentato per la prima volta a New York, la canzone già finalista della XIV ed. del “NYCanta- Festival della canzone italiana a New York” è stata visibile su Rai Italia. Accompagnato da sonorità decise ma armoniose, curate e movimentate, nonché da ritmiche coinvolgenti ed accattivanti, questo cantautore partorisce un nuovo singolo che vale la pena di ascoltare, e che non ha nulla da invidiare a quelli mainstream del panorama underground. Il sound fresco e le liriche energiche, che creano il giusto contrasto con un testo ricco di sentimento, fanno di questo brano un perfetto jolly radiofonico che potrebbe essere tranquillamente collocato tra le nuove uscite del mercato italiano. Insomma, un’ottima scelta per gli ascoltatori di playlist invernali 2022 in attesa delle sorprese musicali che il duo sta preparando! YouTube: https://youtu.be/JXy1ZblL32I – Album Spotify:  https://open.spotify.com/track/21CqGMcU2qhrSPrt5hnSVl

TRIANGLE SPACE
“RUPTURES”

Ruptures” è il nuovo brano rock progressivo di Triangle Space. Portando una nuova composizione profonda e performance che mostrano il loro lato progressivo moderno influenzato da band come Periphery, Plini, Intervals e Animals as Leaders. Dopo l’uscita di Victoria nel 2021, la band introduce “Ruptures”, un grande suono, con molto peso e che mostra l’evoluzione musicale della band. Triangle Space è una band americana/colombiana di Austin – Texas e Cucuta – Colombia, focalizzata su un sound rock strumentale progressivo. La band è stata fondata nel 2018 da Sebastian Amado (chitarra), Federico Palmonela (basso) e Carlos Giron (batteria). Ruptures:  https://open.spotify.com/album/1ICm4HdDnTBLpfvVZwPl4N

IL TOUR
BLINDUR
“EXIT LIVE”
05/01 – Ferrandina (MT) – Linea gotica
06/01 – Campagna (SA) – Area 36
07/01 – Sora (FR) – DeLiri
13/01 – Taranto – Spazio Porto
14/01 – Potenza – Al Pipistrello
19/01 – Pomigliano d’Arco (NA) – Slevin 
20/01 – Bergamo – Edonè
21/01 – Bologna – Efesto
26/01 – Milano – Auditorium Demetrio Stratos Radio Popolare
27/01 – S. Maria a Vico (CE) – Smav
02/02 – Torino – Magazzino sul Po
03/02 – Asti – Diavolo Rosso
10/02 – Torre del Greco (NA) – Cafè Street
11/02 – Cosenza – Anteprima Aghia Sophia Fest
23/02 – Ragusa – Prima classe
24/02 – Barcellona Pozzo di Gotto (ME) – Perditempo
25/02 – Brucoli (CT) – Zoo TV
26/02 – Siracusa – Sonica
27/02 – Palermo – Bolazzi
31/03 – Padova – Cso Pedro Sherwood open live 
09/04 – Cuneo – Birrovia 
Prosegue anche nel 2023 “EXIT LIVE”, le date per presentare “Exit”, il nuovo album e terzo lavoro discografico di Blindur, il progetto firmato dal songwriter e producer Massimo De Vita. Uscito lo scorso 30 settembre per La Tempesta Dischi, “Exit” ha segnato il ritorno di una delle realtà più premiate e riconosciute della scena alternativa dell’ultimo decennio. Apprezzamento confermato dai primi riscontri sull’album. Partito a dicembre il calendario fittissimo con date in tutto il paese e una line up esplosiva che vede Massimo De Vita (voce e chitarra) accompagnato da Carla Grimaldi (violino, cori, percussioni), Stefanelli_cheap (basso, cori, percussioni) e Walter Marzocchella (batteria e cori). Blindur ha all’attivo tre album in studio, partecipazioni in importanti festival internazionali e numerosi premi. Per “Exit”, Blindur ha lavorato insieme ai tecnici del suono che lo affiancano da tempo, Paolo Alberta (Ligabue e Negrita) per le registrazioni e il missaggio, e Birgir Birgisson (Sigur Rós, Bjork e altri) per il mastering, e alla band che dal 2019 lo accompagna live (Carla Grimaldi, Stefanelli_cheap e Jonathan Maurano). Nelle undici tracce che compongono il disco, c’è stato anche spazio per diverse collaborazioni d’eccezione. Tutti i brani sono stati prodotti da Blindur con la partecipazione speciale di Marco Fasolo e Daniele ‘il Mafio’ Tortora. “EXIT” si compone di undici canzoni sparse su un tabellone da gioco sapientemente realizzato da Vincenzo Del Vecchio e Sigiu Bellettini, mentre il regolamento e l’idea stessa del gioco sono frutto della fantasia di Blindur.

IL VIDEO
NEVRUZ
“TUNNEL DI FOLLIA”

Ultimo estratto e capitolo conclusivo del viaggio del suo album “Il mio nome è nessunoNeVRuZ presenta il video ufficiale del singolo “Tunnel di follia. Fuori per Molto Recordings in collaborazione con Maninalto! Records, si tratta della terza traccia nella tracklist del disco dell’artista già noto al grande pubblico per il suo terzo posto alla quarta edizione di XFactor, che inoltre collabora dal vivo in veste di cantante dal 2018 anche con gli SkiAntoS con lo spettacolo SkiAntoS feat. NeVRuZ. “Tunnel di follia” è un brano che nasce dall’incontro artistico con il primo allievo di NeVRuZ nonché coautore del testo, Paolo Neri, in un periodo dove l’artista stava esplorando e cercando di spingere la propria voce oltre i limiti, mediante gli studi compiuti dal  Maestro della Voce Demetrio Stratos“Mi piaceva l’idea e immaginavo cosa avrebbe potuto fare Stratos se avesse potuto incontrare il genere new wave degli anni ’80, come quello dei Krisma”, racconta NeVRuZ. Il brano ha una dinamica volutamente spinta al massimo, proprio per infondere all’ascoltatore quella sensazione di ritrovarsi di colpo catapultati in un tunnel e ad alta velocità, immagine che rispecchia la società in cui viviamo. Il testo, ermetico e volutamente simbolico, descrive, tramite una metafora con una storia d’amore problematica e sull’orlo del baratro,  l’alienazione e l’emarginazione delle persone più sensibili che si ritrovano a scontrarsi con un mondo sempre più apatico, finto e distopico. Un mondo che le spinge al totale rifiuto dell’omologazione, trovando pace solo nell’Amore per l’arte, anche quando quest’ultima sia sovente incompresa. “Più che nel ‘dove’, confido di più nel “a chi” possa arrivare questo pezzo, ossia a tutti coloro che si sentiranno riconosciuti, raccontati e finalmente compresi attraverso questo brano”, conclude NeVRuZ.