Intervista con il duo – composto da Gabriele Toniolo e Rossana Bern – che da poco ha pubblicato il nuovo singolo “Heaven inside my hell”. Gabriele e Rossana ci hanno parlato di questo nuovo lavoro e di musica in generale.

Heaven inside my hell” è il nuovo singolo degli Animarea che racconta la voglia di fuggire, di abbandonare tutto, di vivere una nuova vita, piena di vero amore, l’unica speranza di salvezza, il paradiso dentro all’inferno. Siamo tristi, disorientati e disillusi. Gli ostacoli ci sembrano insuperabili. Non c’è più tempo da perdere! In fondo, tutti nutriamo il sogno di vivere ancora una fiaba. C’è bisogno di paradiso dentro al nostro inferno.

Ciao, benvenuti sulle pagine di Ottiche Parallele Magazine! Quando nasce il vostro amore per la musica?
Ciao e grazie per lo spazio che ci dedicate! Entrambi abbiamo iniziato a suonare, cantare e a scrivere canzoni quando eravamo bambini. Poi le prime band da adolescenti, i primi concerti e i primi piccoli ma importanti progetti indipendenti.  Ci siamo conosciuti nel 2003, ciascuno di noi aveva alle spalle la sua storia ed il suo background. Il progetto ANIMAREA inizia ufficialmente nel 2008. Il nostro genere è contaminato dal jazz, dalla bossanova, e dal Pop-Soul, i lavori più recenti hanno un sound più contemporaneo ma con influenze anni ‘80/’90. Abbiamo all’attivo un EP con cinque tracce intitolato “ANIMAREA” uscito nel 2012 e un disco con dieci tracce intitolato “Holidays in Rome” uscito nel 2018. Nel 2022 è nata una nuova collaborazione con il produttore e musicista Alberto Paderni con cui stiamo lavorando per la produzione di nuovi brani. “Welcome to Babylon” è stato il primo singolo di questo nuovo progetto (uscito a maggio 2023) e da poco è uscito il secondo singolo intitolato “Heaven Inside My Hell”.

Cosa rappresenta per voi la musica in generale e il vostro fare musica in particolare?
La musica è parte della nostra anima, della nostra vita, è nata in noi e con noi e ci accompagna in ogni momento. A volte è una compagna di viaggio un po’ “capricciosa”. La musica ti chiede e pretende molto. Però sa dare grandi emozioni. È per questo che si riesce sempre a trovare la forza per rialzarsi. Le sfide sono complesse e le cadute sono continue. Tante sono le porte chiuse. Soprattutto in questo momento storico dove, per varie ragioni, è più difficile suonare live e portare avanti un progetto indipendente.  È fondamentale creare una propria identità artistica e un’immagine, formare un pubblico, trasferire emozioni, ma è anche necessario essere manager, sapersi promuovere, investire su più fronti. Sono cose che si comprendono un po’ alla volta crescendo, e così gli errori e le cadute fanno male, alla fine, ma ci formano.

Quali musicisti hanno ispirato il vostro stile e la vostra musica?
Il nostro background è molto variegato. Da giovanissimi ascoltavamo soprattutto POP e ROCK (italiano e internazionale). Rossana è una patita degli U2. Siamo cresciuti con la musica anni 80 e 90 che ha regalato delle hit pazzesche che rimarranno nella storia della musica per sempre: Phil Collins, i Simply Red, gli Spandau Ballet, Pino Daniele sono solo alcuni nomi di quel meraviglioso periodo musicale. Successivamente ci siamo avvicinati al Jazz e al Soul. Diverse sono le influenze: dalle ispirazioni jazzistiche delle “divine” Ella Fitzgerald, Sarah Vaughan, Etta James, alle raffinate produzioni di Burt Bacharach; da Stevie Wonder a Diana Krall; e poi ancora  Norah Jones,   Caro Emerald,  Amy Winehouse, Incognito, Swing Out Sister, The Style Council, e molti altri. In questi ultimi anni ci siamo contaminati anche di musica più elettronica, Synth pop e contemporanea (come i  Kadebostany, Purple Disco Machine, e molti altri.)

Da poco è uscito il vostro nuovo singolo. Di cosa parla il brano e cosa vuole trasmettere?
Questo brano racconta la storia di molti di noi. Il presente è sempre più complicato, a livello economico, ambientale, politico e sociale. Gli ultimi anni sono stati molto difficili. Per alcuni vivere è diventato un “inferno”. Bisogna trovare la forza e il senso per essere sempre fiduciosi e ottimisti, ma non tutti ci riescono. Abbiamo le nostre debolezze, le nostre fragilità, i nostri limiti. A volte abbiamo commesso degli errori dei quali ci pentiamo, altre volte subito delle ingiustizie che dentro di noi hanno lasciato una ferita ancora aperta. La vita è bellezza e crudeltà. C’è molta tristezza, rassegnazione e cinismo in giro. Stiamo perdendo i valori fondamentali! Ma ognuno, talvolta anche inconsciamente, cerca ogni giorno un po’ di “paradiso”, e l’amore è il sentimento che più ci avvicina ad uno stato di equilibrio, armonia e benessere. Non dobbiamo smettere di cercarlo a costo di cambiare tutto nella nostra vita! È un brano che ha molta energia e crea una bella atmosfera!

A questo singolo ne seguiranno altri o state lavorando ad un album?
Stiamo lavorando a nuovi singoli che usciranno nei prossimi mesi e che molto probabilmente verranno racchiusi in un futuro album!

Quali saranno i vostri prossimi progetti?
In questo momento ci stiamo dedicando alla promozione del singolo e alla preparazione dei prossimi live. Abbiamo diverse idee per la mente: come la ricerca di un suono sempre più “nostro”, tornare a scrivere qualche canzone in italiano, nuove collaborazioni, ecc.. Nel frattempo, vi invitiamo ad ascoltarci su tutte le piattaforme digitali e a seguire tutti i nostri aggiornamenti su Facebook, Instagram e Tik Tok!

Ringraziamo gli Animarea per la disponibilità e Valentina Seneci della Red&Blue Music Relations per la collaborazione.