Dal 24 febbraio al 18 maggio 2024 l’esposizione dell’artista spezzino negli spazi di Piazza Campo Marzio 26 nella località veneta. Un itinerario visivo attraverso la ricerca artistica del pittore ligure degli ultimi dieci anni.

Mirko Baricchi, Babel #25, 2022, tecnica mista su tela, cm 50 x 40 Photo Courtesy @Luca Peruzzi

Atipografia presenta la mostra Babelpersonale di Mirko Baricchi (La Spezia, 1970), che costruisce un itinerario visivo attraverso la ricerca artistica del pittore spezzino degli ultimi dieci anni.
L’esposizione è aperta al pubblico da sabato 24 febbraio a sabato 18 maggio 2024 negli spazi della galleria ad Arzignano, antica tipografia di famiglia che Elena Dal Molin ha voluto trasformare in spazio contemporaneo affidandone il ridisegno funzionale agli architetti dello studio AMAA.
Il progetto espositivo coinvolge oltre venti opere su tela e carta, molte delle quali inedite e realizzate specificatamente per l’occasione. Oscillando tra pittura, grafica e illustrazione, Babel traccia un arco narrativo nello spazio pensato per restituire le diverse fasi creative che hanno caratterizzato la produzione di Mirko Baricchi, articolate in veri e propri cicli.

Mirko Baricchi Babel #6, 2024 tecnica mista su tela, cm 84 x 70 Photo Courtesy @Luca Peruzzi

Il titolo stesso della mostra, che trae ispirazione dall’idea della Torre di Babele, rievoca l’immagine di una stratificazione di linguaggi differenti nella medesima struttura che, unendosi, creano una nuova forma. L’esposizione accompagna il visitatore attraverso il processo mentale dell’artista, mostrando come i diversi cicli della sua produzione sfumino l’uno nell’altro senza mai esaurirsi del tutto, ma fornendo le fondamenta per la costruzione della fase successiva. Scegliendo di non articolare le proprie opere attorno a un soggetto unico e definitivo, Mirko Baricchi esplora e scompone la figura, puntando i riflettori sul vero protagonista della sua riflessione: la pittura stessa.
In Babel la gestualità rapida dell’artista si sposa con cancellature e interventi improvvisi, realizzando un profondo equilibrio tra stesura e asportazione del colore e restituendo un’immagine che oscilla tra paesaggio reale e spazio mentale.

MIRKO BARICCHI (1970), nato a La Spezia, vive e lavora tra La Spezia e Sovizzo (VI). Tra le numerose mostre personali e collettive, l’artista ha esposto presso: Galeria Barcelona, Barcellona (2010); Mus-e Museum, Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia, La Spezia (2014); Galleria San Ludovico, pinacoteca Stuard, Parma (2015); Atipografia, Arzignano (VI) (2016); CAMeC, La Spezia (2017); Cardelli & Fontanta, Sarzana (2018); Galerie Molin Corvo, Parigi (2020); Castello di Lajone, Quattordio (AL) (2020); Museo civico Luigi Varoli, Cotignola (RA) (2021); Museo Antonio Ligabue, Gualtieri (RE) (2021); Cardelli & Fontana, Sarzana (2021); Atipografia, Arizignano (VI) (2022); CAMeC, la Spezia (2022); Stephane Simoens Contemporary Fine Art, Knokke, Belgium (2022); Galerie Tourrette, Parigi (2023); Finch Project, Londra (2023); Palazzo Adorni, Capriolo (BS) (2023). I suoi lavori si trovano, tra gli altri, presso: CAMeC, Centro Arte Moderna e Contemporanea, La Spezia; Fondazione Biscozzi Rimbaud, Lecce; BoCs Art Museum, Cosenza; e in numerose collezioni private.
ATIPOGRAFIA ad Arzignano, in provincia di Vicenza, riapre nel maggio 2022 con spazi completamente rinnovati e con un progetto culturale inedito. L’antica tipografia arzignanese dà vita a un programma che coniuga la dimensione commerciale con la vocazione culturale, attraverso la duplice azione di una associazione culturale e di una galleria commerciale. Questa dimensione ibrida integra e completa il lavoro che Elena Dal Molin ha condotto per anni a sostegno e sviluppo delle arti e degli artisti, dando vita a un crocevia del contemporaneo nel cuore del Nord-Est. La nuova identità si colloca nel segno della prosecuzione di luogo per gli artisti, per le persone e per le idee che da sempre Atipografia ha voluto disegnare. Mentre infatti prosegue l’attività storica dell’Associazione, iniziata nel 2014 come no-profit per residenze d’artista e progetti site-specific, l’apertura della galleria d’arte contemporanea proporrà una nuova stagione di progetti espositivi e una propria scuderia di artisti di diverse generazioni e provenienza geografica. Il progetto di Atipografia riprende così il suo corso con una rinnovata energia, scandita anche dagli ingenti lavori di adeguamento funzionale iniziati alla vigilia della pandemia, realizzati dallo studio AMAA che si è occupato del progetto di restauro, realizzando ambienti di grande fascino in cui fare ricerca, esporre, incontrarsi e persino abitare. La mostra personale di Arcangelo Sassolino (1967), Il vuoto senza misura, promossa dall’Associazione, ha inaugurato la riapertura degli spazi rinnovati il 21 maggio scorso. Altre mostre: Unplugged di Mats Bergquist, Gregorio Botta, Mirko Baricchi, Mattia Bosco; Limbo Incerto di Denis Riva; La forma delle parole di Stefano Mario Zatti a cura di Robert Phillips e Matilde Nuzzo; La cava delle nuvole bianche di Diego Soldà a cura di Luca Massimo Barbero; Luminous Terrain mostra collettiva di Yulia Iosilzon, Grace Mattingly e Guendalina Cerruti; Rhizoma di Josh Rowell a cura di Andrea Maffioli.
BABEL
Mostra personale di Mirko Baricchi
24 febbraio – 18 maggio 2024Atipografia
Piazza Campo Marzio, 26 - Arzignano, Vicenza
www.atipografia.it/home | info@atipografia.it  | Tel: 04441807041
Orari
dal martedì al sabato dalle ore 9:30 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:30.