Riceviamo e pubblichiamo

In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente che si celebra oggi, 5 giugno, l’ente di promozione dell’Emirato di Ras Al Khaimah, ha stilato un vademecum con utili consigli su come effettuare scelte sostenibili durante un viaggio nell’Emirato.

I viaggi sostenibili sono in aumento: secondo una recente indagine di Booking.com, il 75% dei viaggiatori globali dichiara di voler viaggiare in modo più sostenibile. Ciò riflette il desiderio di ridurre l’impronta ecologica e di adottare pratiche eco-compatibili. In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente – oggi 5 giugno 2024 – Ras Al Khaimah Tourism Development Authority (RAKTDA), l’ente di promozione dell’Emirato di Ras Al Khaimah, ha stilato un vademecum con utili consigli su come effettuare scelte sostenibili durante un viaggio nell’Emirato. Dalle iniziative eco-friendly al supporto delle attività locali, sono numerosi gli accorgimenti che i viaggiatori possono adottare per una vacanza sostenibile che preservi le bellezze naturali di Ras Al Khaimah.  

1. Scoprire le attività e le strutture sostenibili dell'Emirato prima del viaggio

Secondo Booking.com, i viaggiatori incontrano difficoltà nell’accedere ad alternative sostenibili, con quasi la metà (44%) che non sa dove ricercare strutture e attrazioni eco-friendly, nonostante il 43% sia disposto a pagare di più per scelte sostenibili certificate.
Per aiutare i viaggiatori a compiere scelte più consapevoli e per promuovere un’industria del turismo sostenibile dal punto di vista economico, ambientale e sociale, RAKTDA sta collaborando con EarthCheck, il principale programma di benchmarking e certificazione scientifica per le destinazioni turistiche. A riprova del suo impegno, Ras Al Khaimah, che mira a diventare un leader regionale nel turismo sostenibile, è la prima destinazione in Medio Oriente ad aver ottenuto la prestigiosa Silver Certification nell’ambito del programma Sustainable Destinations di EarthCheck. Il processo di certificazione è basato sugli approfonditi criteri scientifici di EarthCheck e prevede anche un rigoroso monitoraggio, benchmarking e audit su 10 indicatori di sostenibilità, dal consumo di energia e acqua alla gestione dei rifiuti, dall’analisi dell’impronta di carbonio all’impegno della comunità. Questa valutazione dettagliata evidenzia l’Emirato ha superato la media di riferimento in tre aree significative, registrando una performance migliore del 23% nel consumo energetico, con un risparmio di 12,4 gigajoule dal 2021, del 29% nelle emissioni di gas serra, pari a un risparmio di 1,8 milioni di tonnellate di CO2, e del 61% nella produzione di rifiuti, con un risparmio di 420 milioni di litri dal 2021.   

2. Selezionare il volo aereo in modo consapevole e trattenersi più a lungo a destinazione

Le emissioni dei viaggi aerei contribuiscono al 20% dell’impronta di carbonio1 di un turista, ma i viaggiatori possono adottare alcuni piccoli accorgimenti per ridurre l’impatto del loro prossimo viaggio. Tra questi, fare valigie leggere per ridurre il carico dell’aereo, e optare per collegamenti diretti piuttosto che per voli in coincidenza per ridurre al minimo il consumo di carburante. I viaggiatori possono accedere facilmente a Ras Al Khaimah prenotando voli diretti dall’Italia a Dubai, per poi raggiungere questa affascinante destinazione con un breve viaggio in auto o in autobus.
Inoltre, è consigliabile optare per soggiorni più lunghi non solo per immergersi nella comunità locale e scoprire gemme nascoste oltre alle attrazioni turistiche più popolari, ma anche per contribuire a ridurre le emissioni di CO2 e la pressione sulle infrastrutture e sul territorio. Per esempio, si può massimizzare il soggiorno a Ras Al Khaimah con un’escursione nel vicino Musandam, in Oman, situato a circa 90 minuti, come perfetta continuazione della vacanza con attività imperdibili e panorami mozzafiato sulla catena montuosa dell’Hajar condivisa da entrambe le destinazioni. I trasporti pubblici sono accessibili da e per la regione dell’Oman con un biglietto d’autobus di sola andata a partire da circa €11 a persona.
[1] Aviation carbon emissions, route choice and tourist destinations: Are non-stop routes a remedy? – ScienceDirect, 2019 

3. Scegliere attività a basso impatto

Optare per attività a basso impatto è un altro comportamento sostenibile da adottare anche in vacanza. Ad esempio, a Ras Al Khaimah gli amanti di escursionismo possono scegliere tra dieci percorsi adatti a vari livelli di abilità, percorrendo panorami mozzafiato lungo la catena dei Monti Hajar come il sentiero Wadi Showka, adatto ai principianti, o il più impegnativo Wadi Ghalilah Dam. Chi vuole immergersi nelle tradizioni locali, può invece visitare la prima farm di perle coltivate della Regione, Suwaidi Pearls, un’importante istituzione nazionale a Ras Al Khaimah che fornisce perle di provenienza locale ai gioiellieri di tutto il mondo. La pearl farm è stata fondata da Abdulla Al Suwaidi, nipote dell’ultimo pescatore di perle di Ras Al Khaimah, ed è completamente ecologica, in quanto utilizza ostriche allevate naturalmente e seminate a mano e pannelli solari per alimentarne la raccolta, promuovendo l’uso di energie rinnovabili e la conservazione negli EAU. È possibile raggiungere Suwaidi Pearls a bordo di una tradizionale barca per approfondire il processo di coltivazione e l’evoluzione dell’industria perlifera, approfittando della vista sulle montagne Hajar e sulle mangrovie. 

4. Supportare le realtà locali

A Ras Al Khaimah supportare la comunità favorisce esperienze culturali autentiche e stimola l’economia locale. Nel cuore di Jebel Jais, la vetta più alta degli EAU, presso il Camp 1770 è possibile assaggiare piatti preparati dagli abitanti delle tribù locali e partire per un’escursione in montagna su misura con una guida locale dell’operatore Adventurati Outdoor che propone passeggiate per ogni livello, escursioni di un’intera giornata o avventure durante il fine settimana, alla scoperta delle cime frastagliate di queste montagne millenarie, per un’esperienza di benessere unica, immersa nella natura e accompagnata da cibo tradizionale emiratino. 

5. Soggiornare in strutture eco-friendly

La realtà alberghiera di Ras Al Khaimah è all’avanguardia per quanto riguarda la consapevolezza green: sono attualmente 24 gli hotel e le attrazioni che hanno già ottenuto la certificazione Silver “Responsible RAK” per le pratiche di sostenibilità che soddisfano gli standard misurati e verificati da EarthCheck. Ad esempio, il resort Rixos Bab Al Bahr ha implementato un processo virtuoso per la gestione dei rifiuti, e inoltre si impegna attivamente nelle iniziative per la comunità come la pulizia delle spiagge e le donazioni alla banca del cibo degli Emirati Arabi Uniti durante il Ramadan. Anche Mövenpick Resort Al Marjan Island dà priorità alla sostenibilità con numerose iniziative tra cui gli aeratori a risparmio idrico, l’accesso digitale con la key card e l’offerta di formazione alla sostenibilità Accor per il personale, supportata dalle certificazioni EarthCheck e Green Globe. Inoltre, Bear Grylls Explorer Camp, perfetto per chi vuole vivere esperienze avventurose, utilizza strutture ricettive riciclate, garantendo l’eco-compatibilità del paesaggio montano in cui è immerso. 

6. Approfondire la cultura e il patrimonio di Ras Al Khaimah

Con oltre 7.000 anni di storia, tradizioni e cultura affascinanti, Ras Al Khaimah promette un’esperienza araba autentica e facilmente accessibile. Il Dhayah Fort, l’unico forte collinare rimasto negli Emirati Arabi Uniti, risale alla tarda età del bronzo (1600-1300 a.C.) e rappresenta un importante monumento storico che può essere visitato per ammirare panorami spettacolari sulle montagne che si estendono fino al vicino Oman. Ad Al Jazeera Al Hamra, antico villaggio di pescatori di perle che occupa un posto di rilievo nella World Heritage Site Tentative List dell’UNESCO, è possibile scoprire le tradizioni passeggiando tra le antiche case con cortili, la fortezza, le torri di guardia, la moschea, il souk. Nell’ambito della strategia di turismo sostenibile dell’Emirato, RAKTDA ha investito in un programma di restauro Al Jazeera Al Hamra in tre fasi, con l’obiettivo di preservare la storia del sito archeologico e di renderlo accessibile ai visitatori per scoprire testimonianze tangibili della cultura locale. 

7. Rispettare la natura e la fauna selvatica 

Conosciuto come l’Emirato della natura, Ras Al Khaimah vanta paesaggi naturali mozzafiato, tra cui 64 km di spiagge incontaminate, lussureggianti alberi di mangrovie e dune color terracotta, oltre a rigogliose oasi verdi e alle maestose montagne Hajar. I viaggiatori sono inviati a rispettare la natura rimanendo sui sentieri tracciati durante le escursioni e a preservare gli habitat della fauna selvatica. Nell’Emirato gli amanti della natura possono scoprire piante esotiche, fauna endemica come il Tahr dell’Arabia o il cormorano di Socotra. Le mangrovie sono invece un paradiso per gli appassionati di birdwatching e ospitano fenicotteri, cormorani, aironi della barriera corallina occidentale, martin pescatori dal collare di Kalba e aquile di mare maggiori. Rispettando e apprezzando le sue meraviglie naturali, i visitatori possono godere della bellezza di Ras Al Khaimah assicurandone la salvaguardia per le generazioni future.

Per maggiori informazioni https://visitrasalkhaimah.comRas Al Khaimah Tourism Development Authority (RAKTDA) è stata istituita nel maggio 2011 dal governo di Ras Al Khaimah. RAKTDA mira a sviluppare l’infrastruttura turistica dell'Emirato e a posizionare Ras Al Khaimah quale destinazione di punta per viaggi leisure e d'affari, creando opportunità di investimento sostenibili e migliorando la qualità della vita dei suoi residenti. Per raggiungere i suoi obiettivi, l'Autorità ha il mandato governativo di concedere licenze, regolamentare e monitorare l'industria del turismo e dell'ospitalità dell'Emirato.
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