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nonnoatipico ci anticipa che dal 9 al 20 ottobre sarà impegnato in una nuova avventura che lo porterà nel nord Africa, in Tunisia. Con questo articolo ci racconta cosa prevede questa avventura tra nuovi percorsi e ricordi.

In questi giorni fervono i preparativi per la prossima avventura che ci porterà (con Fabrizio) in Tunisia dal 9 al 20 di ottobre.
Compagna di questa avventura sarà la “mitica” panda 4rm del 1992 che in questi mesi abbiamo modificato nel garage di casa per renderla adatta al percorso che affronteremo.

Ci imbarcheremo a Genova alla volta di Tunisi e successivamente toccheremo Bizerte, Kairouan, Tozeur, Douz, Tembain per concludere a Djerba rientrando successivamente a Tunisi percorrendo quindi la Tunisia da nord a sud e viceversa addentrandoci nel Grande Erg.
Il percorso non ritengo sia particolarmente difficoltoso ma, in ogni caso, percorrerlo con un’auto di 32 anni, seppur modificata, non è esattamente una passeggiata!
Ho già percorso parte di questo itinerario con una altra panda (addirittura più datata) e custodisco un ricordo che mi spinge a replicare questa avventura per le sensazioni che ho vissuto e che vorrei approfondire.
Nello scorso anno ho percorso la costa orientale da Tunisi sino a Monastir per poi addentrarmi nella parte desertica sino a raggiungere Tozeur e percorrere l’itinerario che replicheremo quest’anno.
Il primo ricordo che mi viene in mente è la importante differenza tra le località costiere e quelle dell’interno: sembra proprio una altra nazione sia da un punto di vista di infrastrutture che dal punto di vista sociale. Le autostrade e le abitazioni costiere mal si abbinano alla viabilità ed alle strutture che si incontrano mano a mano che si procede verso ovest sino ad arrivare al deserto ove praticamente tutto finisce.
Tutto ciò mi ha lasciato molto perplesso ma, forse, sono condizionato da una abitudine di vita occidentale che mi porta a giudicare secondo parametri non applicabili in quei luoghi…forse!
La maestosità del deserto è coinvolgente e ti porta ad estraniarti dalle cure della vita portandoti a accarezzare modalità di pensiero ascetiche immaginando i Padri del deserto, Carlo Carretto o, più prosaicamente, Thomas Edward Lawrence altrimenti detto Lawrence d’Arabia.
Vieni comunque riportato alla dura realtà quando, conseguentemente ad una manovra sbagliata, ti trovi insabbiato fino a mezzo sportello e devi spalare quintali di sabbia per potere ripartire!
Mi sono ripromesso comunque di avere un occhio più attento e coinvolto a quanto troverò sulla mia strada.
Ad ogni buon conto ora sono sommerso da adempimenti burocratici e tecnici che mi riempiono le giornate; è comunque vero che i preparativi sono forse la parte più importante del viaggio!

La preparazione della macchina procede spedita ma ogni giorno si presenta qualcosa di nuovo a cui si deve porre rimedio immediatamente.
Ogni dettaglio può essere determinante ma sono consapevole che alla partenza mi verranno in mente numerosissimi “dettagli” che non ho contemplato.
Il sodalizio con Fabrizio dura da almeno quarantacinque anni ma è in questa occasione che daremo un compimento importante alle numerosissime avventure che ci hanno accomunato in questi decenni. Ognuno di noi con il proprio sogno, io “nonnoatipico” e lui “pistamunno” che tanto ci rappresentano e che tanto significano per la nostra vita: sarà l’unione di due modi di concepire il viaggio, l’avventura, la condivisione.
Partiremo il giorno 9 da Genova ed attraccheremo a Tunisi 24 ore dopo; dogana e… inizio!
Avrei tanto desiderio di condividere con tutti il progredire del viaggio e penso che produrrò giornalmente un piccolo resoconto della giornata.
Ora vado: c’è un problema tecnico da risolvere ed il tempo non è mai passato tanto velocemente!
A presto!