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Come preparare la pelle, già dalla primavera, alle temperature più calde con la giusta alimentazione e integrazione. Infatti non è sufficiente solo un approccio esterno, per la protezione della pelle.

Come possiamo preparare la pelle all’estate?
Quali cambiamenti cominciano a presentarsi nella nostra pelle in primavera?
Quali nutrienti sono essenziali per la salute cutanea?
Come funziona la fotoprotezione dall’interno?
Esistono alimenti che possono migliorare l’elasticità e la resistenza della pelle ai raggi UV?
A queste domande risponde Sara Valente, biologa nutrizionista e autrice di “Nutriestetica” (Edizioni Lswr). “La pelle è il nostro biglietto da visita, e in vista dell’estate è fondamentale prepararla dall’interno con una strategia di nutrizione estetica mirata a un approccio in & out” spiega Sara Valente.
Cosa succede alla pelle in primavera?
Con l’arrivo della primavera, infatti, la pelle affronta una fase di transizione importante dopo i mesi invernali caratterizzati da basse temperature e ridotta esposizione alla luce solare.
La nutrizione estetica gioca un ruolo chiave nel ristabilire l’equilibrio cutaneo, rafforzando la barriera epidermica e preparandola al maggiore irraggiamento solare in vista dei mesi estivi.
Di cosa ha bisogno la pelle, dal punto di vista nutrizionale?
La pelle ha bisogno di micronutrienti specifici per supportare il turnover cellulare, migliorare l’elasticità e contrastare i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento precoce.
I raggi UV possono essere suddivisi in due categorie principali:
UVA: penetrano in profondità nella pelle, danneggiando il collagene e favorendo la comparsa di rughe.
UVB: colpiscono l’epidermide, causando scottature, danni al DNA e aumentando il rischio di mutazioni cellulari.
L’effetto cumulativo dell’esposizione solare porta a fotoaging e a una ridotta capacità della pelle di rigenerarsi. Per questo, oltre ai filtri solari topici, l’alimentazione e l’integrazione nutrizionale possono avere un ruolo fondamentale nella fotoprotezione endogena. La soluzione non è quindi solo la protezione esterna, ma anche un approccio nutrizionale funzionale che rinforzi la pelle dall’interno e con strategie mirate da attuare già nei mesi primaverili.
Il ruolo degli antiossidanti
Gli antiossidanti giocano un ruolo chiave nella protezione dai radicali liberi indotti dai raggi UV: la vitamina C favorisce la sintesi del collagene e aiuta a mantenere la pelle compatta e luminosa, la vitamina E protegge le membrane cellulari dallo stress ossidativo e riduce i danni da fotoesposizione, il resveratrolo e i polifenoli del tè verde hanno un effetto anti-infiammatorio e preservano la giovinezza cutanea.
Carotenoidi e altri nutrienti per un incarnato uniforme
I carotenoidi come il beta-carotene e il licopene contribuiscono a una pelle più resistente ai raggi solari, migliorando il tono e uniformando l’incarnato; fonti eccellenti di questi nutrienti sono frutta e verdura come carote, fragole, peperoni, albicocche e pomodori, che dovrebbero essere consumati quotidianamente per massimizzare i benefici sulla pelle.
Sostanze come l’astaxantina e la luteina invece proteggono dal fotoaging e aumentano l’idratazione cutanea, condizioni da ripristinare prima dell’arrivo dei mesi estivi (tra le fonti alimentari citiamo alghe, salmone selvaggio e spinaci.).
Gli omega 3: a cosa servono?
Un aspetto fondamentale in primavera è anche l’idratazione cellulare, che può essere sostenuta attraverso un adeguato apporto di Omega-3, presenti in alimenti come salmone, sgombro, semi di lino e noci, migliorano l’idratazione, aiutano a ridurre l’infiammazione e migliorano la funzione della barriera cutanea e la resistenza della pelle agli stress ambientali.
Idratarsi: come e perché
L’idratazione è quindi un altro fattore essenziale: bere il giusto quantitativo di acqua aiuta a mantenere la pelle elastica, previene la disidratazione cellulare e contrasta la ritenzione idrica, evitando l’effetto pelle secca dopo l’esposizione solare. L’acqua, elemento essenziale per la pelle, deve essere assunta quindi in quantità adeguata per favorire l’ossigenazione cellulare e mantenere i tessuti tonici e idratati
Nutricosmetici: integrazione e fotoprotezione avanzata
La fotoprotezione nutrizionale non si limita solo ai micronutrienti, ma comprende anche composti bioattivi con diverse funzioni che non sostituiscono i filtri cosmetici di protezione, ma hanno lo scopo di potenziare le difese cutanee e supportare l’azione delle creme. Ecco che l’integrazione di composti attivi biofunzionali sottoforma di veri e propri Nutricosmetici permette di agire su diversi fronti: possiamo citare un nutricosmetico ad azione antiossidante e anti-infiammatoria come il Polypodium Leucotomos, noto per la sua capacità di ridurre l’eritema e proteggere il DNA cellulare dai danni UV, il Picnogenolo (estratto dal Pino marittimo), che migliora la microcircolazione cutanea e contribuisce alla riduzione delle macchie solari, o il resveratrolo, presente nell’uva e nei frutti di bosco, è un alleato prezioso nella stagione primaverile, grazie alla sua capacità di combattere i radicali liberi e sostenere la rigenerazione cellulare.
L’alimentazione è la chiave per una pelle sana e radiosa
Eliminare zuccheri raffinati e cibi ultra-processati riduce i fenomeni infiammatori e contrasta il processo di glicazione, responsabile della perdita di tonicità della pelle. Includere nella dieta frutta e verdura ricca di acqua, vitamine e minerali aiuta a preservare la qualità cutanea, mentre una corretta integrazione può potenziare la capacità naturale della pelle di difendersi dai danni esterni. Il segreto di una pelle perfetta in vista dell’estate non è solo cosmetico, ma parte dall’interno, attraverso scelte nutrizionali strategiche che proteggono, idratano e migliorano l’aspetto cutaneo in modo naturale e duraturo.

Sara Valente è biologa nutrizionista, fondatrice e docente del metodo Nutriestetica ®, esperta in Nutrizione per inestetismi corporei e per squilibri ormonali, che tratta con strategie nutrizionali integrate ai percorsi di medicina estetica e anti-aging, e ai percorsi ginecologici ed endocrinologici.
Da anni si occupa di nutrizione estetica, con particolare attenzione a diete per inestetismi corporei e preparazione alla chirurgia estetica, in associazione a percorsi di estetica avanzata e di medicina estetica. È autrice di Dea Mater: nutrire la fertilità femminile - PCOS e Dea Mater: nutrire la fertilità femminile – Endometriosi. È docente di formazione per diverse scuole di formazione professionale sanitaria e ha partecipato come docente al Corso di Perfezionamento Universitario in Diete e Terapie Nutrizionali Nutriketo (Università di Salerno), sul ruolo della dieta chetogenica nell’endometriosi. Dal 2023, forma professionisti sanitari con il Metodo Nutriestetica®, portando informazioni scientifiche sulla nutrizione e la risoluzione degli inestetismi alla radice.
Nutriestetica
La bellezza attraverso la cura nutrizionale
di Sara Valente
In collaborazione con il dott. Enrico Bevacqua
Prefazione della dott.ssa Serena Missori
Edizioni Lswr
Febbraio 2025, 24.90 euro, 248 pagine a colori
Isbn 9791254912010
