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Martedì 8 aprile (ore 11) da Pasticceria Cesare a Firenze quindici pasticcerie e forni dell’Area Metropolitana si contenderanno il trionfo del pastry contest. Organizzato da Festival delle Pasticcerie, Casa della Nella e Pasticceria Cesare con il patrocinio del Comune di Firenze.

Martedì 8 aprile alle ore 11, nei locali della pasticceria Cesare di Firenze (via G. D’Annunzio 106, tel. 055/605054), avrà luogo la terza edizione del concorso ufficiale “Pan di Ramerino – Il Medioevo fiorentino” a cui partecipano alcuni dei migliori forni e pasticcerie dell’area metropolitana. Vincitore in carica del 2024 il Forno all’Angolo di Firenze (via Marconi). L’evento ha ottenuto il patrocinio del Comune di Firenze.

Il concorso è organizzato da Festival delle Pasticcerie (contenitore di oltre 150 forni e pasticcerie dell’area metropolitana) e da Casa della Nella (catering di tradizioni locali) che dal lontano 2005, in compagnia del giornalista Beppe Pirrone, hanno creato i primi pastry contest a Firenze legati alle tradizioni pasticcere locali: in particolare “La miglior schiacciata alla fiorentina” (14 edizioni svolte) e “La miglior schiacciata con l’uva” (8 edizioni). Poi sono arrivati “Il cantuccio classico”, “Lo zuccotto fiorentino”, “Il Budino di riso”.
Ricordiamo che l’evento è svolto in collaborazione con la pasticceria Cesare, punto di riferimento per calciatori ed ex calciatori della Fiorentina e della Nazionale.
Main sponsor di questo evento Carra Distribuzione spa, principale fornitore di materie prime per tutti i forni e pasticcerie toscane, e Alleanza Assicurazioni, storica compagnia italiana da fine ‘800. Tra i giurati anche Luciano Artusi e Michele Pierguidi, presidente del Quartiere 2.

CONCORRENTI E MODALITA’ DI SVOLGIMENTO
Qui di seguito la lista completa dei finalisti suddivisa per Comune di provenienza:
Firenze: Antico forno Fabbri, Forno All’Angolo, Forno Monducci, Pasticceria Conti, Pasticceria Mammamia, Pasticceria Nobile
Scandicci: Pandolce, Pasticceria Aquila
Sesto Fiorentino: Forno Berti
Campi Bisenzio: Caffè Patrizia, Hangar Caffè, Pasticceria Tuttobene, Pasticceria Bar Quotidiano
La mattina stessa del concorso, i pani di ramerino dei forni-pasticcerie finalisti verranno portati nella location stabilita per le degustazioni. I membri della Giuria – pasticceri, esperti mondo food e giornalisti – dovranno assaggiare in modo “coperto” un pezzo di ogni pagnotta non sapendo chi è il produttore e dando successivamente un voto 1-10. Chi avrà ottenuto il punteggio più alto sarà dichiarato vincitore. La Giuria renderà note solo le prime 3 posizioni.
Tra i giurati confermata la presenza dello storico Luciano Artusi.

LA TRADIZIONE MEDIEVALE
“Coll’olio, è arrivato il pan di ramerino: son tutto zibibbo e olio e perdono l’unto”.
Era questo il grido dei venditori ambulanti che a inizio del secolo scorso giravano con le loro ceste piene di pan di ramerino: morbide e lucide pagnottelle realizzate con uvetta sultanina, olio evo e rosmarino (ramerino) appartenenti alla tradizione toscana dei pani dolci.
Nato a Firenze in età Medievale (la parola “ramerino” risale al XIV secolo e di questa pianta erano piene le colline intorno alla città), si tratta di un pane “devozionale” (come ricorda il Petroni nel suo libro) ricco di simboli sacri e dai forti connotati religiosi. Già gli ingredienti sono fortemente simbolici: il rosmarino sin dall’antica Grecia è simbolo dell’immortalità dell’anima e nel Medioevo veniva considerato un amuleto scaccia spiriti maligni; l’uva rappresenta la comunione con Dio. E poi c’è quel taglio a forma di croce praticato sulla superficie…
Legato tradizionalmente al periodo della Quaresima, si racconta che lo consumavano soprattutto i contadini che assistevano ai riti religiosi del Giovedì Santo. Solo a partire dagli anni Ottanta del secolo scorso, per via della grande richiesta, si è iniziato a produrlo tutto l’anno per lasciare spazio, tra agosto e settembre, a un altro pane dolce: la Schiacciata con l’uva. A conferirgli il caratteristico color ambrato è l’olio che viene spennellato sulla superficie con un rametto di rosmarino dopo la lievitazione.

INFORMAZIONI
Pasticceria Cesare
Via G. D'Annunzio 106 Firenze
Tel. 055/605054
Pagina FB e INST: Festival delle Pasticcerie