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Prodotto e distribuito da Pega Production il film è dallo scorso 9 aprile sul grande schermo. Prodotto da Giuseppe Gambacorta è stato girato in Calabria dove le bellezze e il patrimonio della Regione si intersecano con la trama del film.
È uscito nelle sale cinematografiche lo scorso 9 aprile il film “Cercando Itaca” diretto da Sergio Basso con Eugenio Mastrandrea, Giulia Petrungaro, Giorgio Colangeli, Daphne Scoccia, Francesca Della Ragione, Lena Sebasti, Margherita Coldesina Pola, Silvana Luppino, Anna Maria De Luca e Francesca Tiziana Russo.
Il film sceneggiato dallo stesso Basso e da Filippo Ascione è prodotto dalla Pega Production di Giuseppe Gambacorta con il contributo della Fondazione Calabria Film Commission e del Ministero della Cultura ed è stato girato a Reggio Calabria, Villa San Giovanni, Palmi, Melicuccà, Riace, Pentidattilo, Capo Vaticano, Parco Scolacium, e Capo Colonna.


Seguendo il viaggio di una ragazza di 18 anni, Arianna, che si trova a fare da guida a uno sperso Ulisse, conosceremo il patrimonio storico-artistico di tutta la Calabria.
Il tour di presentazione partirà da Roma e prevede le proiezioni all’Adriano il 14 e 15 aprile per poi proseguire in diverse città italiane tra cui Bologna (Nosadella 28-29 aprile) e a maggio a Milano e Pisa.
La trama: Arianna è una abusiva migrata ad Amburgo dalla Calabria, dove si parla ancora il greco di Omero. Sogna spesso lo Stretto, e altrettanto spesso un incubo ricorrente la tormenta: non riesce a salvare un uomo naufragato tra Scilla e Cariddi. Alla morte della nonna deve tornare con rammarico nelle sue terre natali, per recuperare – si spera – la sua eredità. Ottiene solo una capra Jiulia. Mentre – capra al guinzaglio – prende il sole sulla spiaggia in attesa del treno per Amburgo, il suo sonno viene interrotto dalle urla di un uomo che sta annegando: si sveglia e istintivamente lo tira in salvo. Lui si presenta: è Ulisse. Arianna è così convinta di aver salvato il pazzo del villaggio; come se non bastasse, mentre era impegnata a salvarlo, le è stato rubato lo zaino con i suoi documenti e pochi soldi. Ma più viaggia per la Calabria per dare una mano al folle, più si rende conto che l’uomo al suo fianco è in realtà Ulisse: un cortocircuito onirico le sta concedendo un viaggio privilegiato con il mito, alla riscoperta della sua terra. Ulisse sta cercando il ghostwriter di Omero, Teagene di Reggio, per provare a cambiare il finale del suo racconto. Questo viaggio cambierà la vita di entrambi.

Crediti
Regia: Sergio Basso
Sceneggiatura: Sergio Basso, Filippo Ascione
Scenografia: Marco Martucci
Costumi: Giuseppe Ricciardi
Fotografia: Maura Morales Bergmann
Musiche: Valerio Faggioni e Filippo Beniamino De Laura
Produzione: Giuseppe Gambacorta per Produzione Pega
con il contributo della Fondazione Calabria Film Commission e del MIC - Ministero della Cultura
Sponsor: Mangiatorella

