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Da mercoledì 11 a venerdì 13 giugno 2025 nell’area della Rocca di Ravaldino a Forlì quinta edizione dell’evento che esplorerà il tema “Profano e Sacro”. Tra gli ospiti: Alessandro D’Avenia, Rosella Postorino, Massimo Recalcati.
Torna il “Festival Caterina Sforza di Forlì. L’anticonformista 2025”, la rassegna di spettacolo, cultura e intrattenimento dedicata al “femminile” in tutte le sue sfaccettature partendo da una delle figure più emblematiche del Rinascimento italiano, donna fuori dagli schemi ed extra-ordinaria, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Forlì, con concept e direzione artistica di Eleonora Mazzoni, scrittrice e saggista.
Il festival è in programma da mercoledì 11 a venerdì 13 giugno con eventi presso la Rocca di Ravaldino, dalle ore 17:30 alle ore 23:30.

IL TEMA DELLA V EDIZIONE
La V edizione del Festival Caterina Sforza di Forlì, L’Anticonformista 2025, esplorerà il tema Profano e Sacro, che sarà declinato e interpretato attraverso le voci degli ospiti. In una società che apparentemente ha espulso il sacro e lo ha sostituito totalmente con il profano, il Festival cercherà di gettare luce sull’argomento. In un tempo in piena rivoluzione, in costante trasformazione e sempre più enigmatico, con punti di riferimento che svaniscono o che hanno confini sempre più sfumati, il programma vuole stimolare un pensiero sulle forme che hanno assunto questi due motori della nostra esistenza e quale sia il loro ruolo nella società contemporanea. Il focus centrale della riflessione e della programmazione partirà sempre dalla figura storica di Caterina Sforza: il sacro e il profano sono strettamente legati alla sua biografia, alla sua evoluzione personale e alla sua capacità di affrontare la vita con coraggio e profondità.

IL PROGRAMMA
Il Festival si aprirà mercoledì 11 giugno con il talk show “Geni(o) e sregolatezza – nuove scoperte su Giovanni dalle Bande nere”con Gino Fornaciari, Salvatore Giannella, Eleonora Mazzoni, Sonia Muzzarelli, Gianandrea Pasquinelli, Tiziana Rambelli e Mirko Traversari, a seguire l’Opening concerto con ForlìMusica Orchestra e con Danilo Rossi, direttore artistico di ForlìMusica e già Viola Solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano. La serata proporrà ensemble e pezzi di repertorio della musica classica scelti insieme con Eleonora Mazzoni. Sui temi del Festival si terrà anche la lezione di Massimo Recalcati, psicoanalista, saggista che, all’attività clinica e alla docenza universitaria, affianca una ricca attività di divulgazione, rendendo accessibili concetti complessi e affermandosi come un punto di riferimento anche al di fuori dell’ambito accademico. Giovedì 12 giugno torna il ciclo Ritratto d’autrice, in collaborazione con Mega Mondadori di Forlì: incontri con autrici poliedriche che offrono il loro sguardo sul mondo e sulle narrazioni che assume. Il primo appuntamento è con Rosella Postorino, autrice de Le assaggiatrici(Feltrinelli) in dialogo con Eleonora Mazzoni, e a seguire, si terrà lo spettacolo tratto dal suo romanzo: per la regia di Sandro Mabellini e con Silvia Gallerano, Alessia Giangiuliani, andrà in scena L’assaggiatrice di Hitler della Compagnia Teatro Popolare d’Arte. In occasione dell’ultimo giorno del Festival, venerdì 13 giugno Forlì ospiterà il secondo incontro di Ritratto d’autrice con Gianna Coletti e un suo monologo Almenopausa, divertente, arguto, provocatorio, per abbattere pregiudizi e stereotipi e per sdrammatizzare la paura di invecchiare. A seguire, l’Orchestra giovanile InArte presenterà Voci della terra, eco del sacro, un concerto-performance con un’orchestra di giovani e due band emergenti, che intreccia musica dal vivo, parole e immagini per dare vita a uno spettacolo che riflette sul significato del sacro oggi. Il concerto alterna brani noti e inediti, orchestrati appositamente per questa occasione dai giovani musicisti: un vero e proprio viaggio emozionale, che si muove tra il rock, l’elettronica, l’acustico e le sonorità sinfoniche, toccando temi come la libertà, l’identità, la giustizia e il senso profondo dello stare insieme. Infine, il sipario della V edizione del Festival Caterina Sforza di Forlì calerà con Alessandro D’Avenia, con un’attenzione particolare ai giovani. La lezione di D’Avenia esplorerà l’azione del sacro nel profano presente nel racconto dell’Odissea. Insegnante di lettere, sceneggiatore e divulgatore culturale, D’Avenia ha raggiunto il successo con il romanzo d’esordio Bianca come il latte, Rossa come il sangue, seguito da altri bestseller come Cose che nessuno sa, L’arte di essere fragili e Ogni storia è una storia d’amore.

GLI SPAZI DEL VILLAGGIO DI CATERINA
Il Villaggio di Caterina. Quest’anno, il fulcro delle attività del Festival sarà Il Villaggio di Caterina, un’area allestita all’interno dei Giardini della Rocca di Ravaldino, recentemente riaperti al pubblico, pronta a ospitare incontri, presentazioni e momenti culturali e che sarà aperta tutti i giorni dalle 17:30 alle 22:30.
La partnership con Mondadori Bookstore. Il Festival è felice di annunciare la partnership con Mondadori Bookstore. Questa collaborazione strategica garantirà una presenza editoriale costante nei giorni della manifestazione, con un’ampia selezione di pubblicazioni degli autori e degli ospiti del Festival, incluse quelle dedicate alla figura di Caterina Sforza.
L’area animazione e rievocazione storica. Un’opportunità unica per immergersi nella storia: è l’area dedicata all’animazione e rievocazione storica che darà vita al Rinascimento di Caterina Sforza nei suggestivi Giardini della Rocca di Ravaldino.Per tre pomeriggi,dalle 17:30 alle 21:00, le associazioni Drago Oscuro, Famaleonis e Rosa dei Venti, nel giardino antistante il Mastio, porteranno in scena momenti di vita quotidiana, mostrando artigianato e proponendo attività didattiche sui mestieri dell’epoca.
L’area food and beverage, i mercatini e laboratori. Per tutti i giorni del Festival, dalle 17:30 alle 22:30, il pubblico potrà accedere a un’area ristoro a cura di Cavarei. Non solo, fino alle 21:30/22, il pubblico potrà anche visitare i mercatini a cura di artigiani locali che producono prodotti legati alla figura di Caterina e di cooperative che operano nel sociale. Inoltre, la programmazione di questo spazio proporrà giochi e laboratori per intercettare e divertire persone di tutte le età.
La piccola arena del libro al Festival Caterina Sforza. Un’area dedicata alle presentazioni editoriali di autori e autrici locali. Si parte mercoledì 11 giugno con l’incontro Storie di Caterina Sforza, letture animate di Gianni Potter tratte dal libro Sono Caterina Sforza, Contessa di Forlì (Edit Sapim) di Laura Giunchi, e insieme coinvolgeranno il pubblico in un viaggio narrativo tra storia e immaginazione, offrendo approfondimenti sul personaggio e sul contesto storico. Giovedì 12 giugno, invece, sarà presente Simone Valmori,ideatore del gioco da tavolo Forum Livi, ispirato alla storia di Forlì, in occasione dell’incontro Processo a Caterina, un dialogo con Marco Viroli, autore del saggio Caterina Sforza. Leonessa di Romagna (Il Ponte Vecchio). Venerdì 13 giugno, sarà la volta di Cecilia Milantoni che presenterà il suo libro I dolci ai tempi di Caterina Sforza (Il Ponte Vecchio).
LE DICHIARAZIONI
Eleonora Mazzoni - direttrice artistica del Festival
«Pratica e sagace, Caterina Sforza trattò di soldi, di beni e di alleanze politiche, fabbricò armi, addestrò soldati e fece la guerra. Eppure si preoccupò anche di assistere personalmente i malati e aiutare i bisognosi. In quei tempi sanguinari di cui lei fu degnissima figlia, danzò sempre tra il profano e il sacro, non smettendo mai di dedicarsi al suo famoso ricettario, supremo rifugio in un mondo ideale, di quiete e di armonia, alla perenne ricerca della pietra filosofale o grande elisir: il farmaco in grado di curare tutte le malattie e di proteggere da tutti i mali. Oggi, in una società che apparentemente ha espulso il sacro e lo ha sostituito in toto con il profano, cercheremo insieme di capire dove risieda l’uno e dove l’altro, e la loro necessità».
Vincenzo Bongiorno - vicesindaco con delega alla cultura
«Anche quest’anno, nella splendida cornice della Rocca di Ravaldino, torna la rassegna iconica di eventi, spettacoli, dibattiti e dialoghi con l’autore che ruota attorno alle gesta, all’anticonformismo, alla fierezza e al temperamento passionario della Leonessa di Romagna. La quinta edizione del Festival di Caterina affronterà con coraggio e dinamismo il binomio, volutamente ribaltato, del profano e del sacro, stimolando il punto critico proprio sul secondo aspetto. Sarà una tre giorni di riflessioni e grande valore artistico, ma anche un appuntamento di festa, dinamico e coinvolgente, con tanti punti ristoro, l’artigianato locale e le rievocazioni storiche del villaggio di Caterina».
INFORMAZIONI
La partecipazione è gratuita con prenotazione sul sito www.festivalcaterinaforli.it.
Le prenotazioni saranno valide fino a 30 minuti prima di ogni evento.
I posti non occupati saranno resi disponibili prima dell’inizio della serata dal personale di accoglienza.
Il “Festival Caterina Sforza di Forlì. L'anticonformista. 2025” è ideato e prodotto dal Comune di Forlì - Assessorato alla Cultura. Concept e direzione artistica a cura di Eleonora Mazzoni.
Si ringraziano per la realizzazione dell’evento CIAF – Consorzio Idraulici artigiani forlivesi e MPP – Moschini Pierotti Pratesi Assicurazioni.
Con il sostegno di Makros – Beni Culturali: archiviati, conservati, protetti
Con il contributo di: La BCC ravennate, forlivese e imolese, General System, ROL e Estados Cafè
Media partner: Radio Bruno e Teleromagna.
Grazie per la collaborazione a: Accademia Perduta Romagna Teatri - ALMA MATER STUDIORUM Università di Bologna - Dipartimento di scienze mediche e chirurgiche - Associazione Amici dei Musei - CavaRei Impresa Sociale – Fondazione Dino Zoli - Lions Club Forlì Cesena Terre di Romagna - Mondadori MEGA di Forlì - Teatro Diego Fabbri
Si ringrazia: Andrea Bonavita - Corte Livia - Essere Elite – Leoni - Petite Arquebuse - Tre Civette
Il villaggio di Caterina è stato realizzato con la collaborazione di: Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII – Cavarei - Cecilia Milantoni - Centro culturale L'Ortica - Drago Oscuro – Famaleonis - Foto Paolini - Gianni Potter - La Colla Non Molla - Laura Giunchi - Marco Viroli - Monica Ragazzini - Nonno Banter 75 - Rosa dei Venti - Simone Valmori - Strada dei Vini e dei Sapori – Strudel - Villaggio della Gioia - Volontari del servizio di strada
Organizzato da : ART.4
Comunicazione : Empresa Creativa
Ufficio Stampa : Babel Agency
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