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Fino al 5 agosto 2025 l’esposizione proposta dall’Accademia di Belle Arti di Venezia a cura del prof. Paolo Fraternali. La mostra è una nuova tappa del programma di cooperazione internazionale che prosegue il suo percorso di valorizzazione delle ricerche contemporanee internazionali, ponendo in dialogo culture, poetiche e sensibilità artistiche.
“Spiriti Vitali” dell’artista cinese Zhenwei Zeng è la mostra proposta dall’Accademia di Belle Arti di Venezia in collaborazione con la Fondazione Forte Marghera e Linli Art Space, visitabile fino al 5 agosto 2025 negli spazi espositivi del Padiglione 36 a Forte Marghera.
La mostra è a cura del prof. Paolo Fraternali di asia.program ABAV.
Orari di apertura: dalle 17.30 alle 20.30, chiuso il lunedì.
Con questa mostra, il programma di cooperazione internazionale asia.program ABAV dell’Accademia di Belle Arti di Venezia continua il suo percorso di valorizzazione delle ricerche contemporanee internazionali, ponendo in dialogo culture, poetiche e sensibilità artistiche.


In particolare, a Forte Marghera Zhenwei Zeng porta una riflessione profonda sulle energie spirituali dell’essere umano attraverso i suoi iconici Tubemen, totem senza tempo che irradiano vibrazioni e simboli di beatitudine.
“I Tubemen di Zeng – spiega il curatore Paolo Fraternali, docente di Grafica d’Arte all’Accademia di Belle Arti di Venezia – sono spiriti vitali protesi alla beatitudine e colmi di divinità nel loro corpo astrale, che conquistano equilibrio ed equanimità con l’io”.


Le opere di Zeng evocano un legame ascetico con la tradizione spirituale e artistica cinese, rivisitata con uno sguardo contemporaneo, ricco di soluzioni formali poetiche e di una forza gravitante innovativa.
“Quella di Zeng Zhenwei è una ricognizione sul diverso sentire espresso da uno degli artisti più significativi di un grande Paese che, attraverso le proprie opere, ripropone le tensioni del nostro tempo – commenta il Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Venezia Riccardo Caldura – L’arte, in fondo, serve a rendere visibile ciò che le parole da sole non riescono a comunicare: inquietudini, conflitti, ma anche possibilità di armonia”.


In dialogo con le opere di Zeng, nello spazio attiguo al Padiglione 36, è stata presentata anche la mostra collettiva Spiriti Vitali inFormazione – curata da Cinzia Tusini, ex studentessa attualmente impegnata nel dottorato di ricerca all’Accademia di Belle Arti di Venezia, in collaborazione con i docenti Paolo Fraternali, Stefano Mancini e Diana Ferrara – che accoglie opere di incisione e installazioni con linguaggi differenti, realizzate da quindici studenti dell’Accademia: Giulio Capannini, Sonia Cumerlato, Martina Enrico, Simone Fochesato, Yilin Gu, Valerio Kientz, Arianna Lazzari, Simona Lazzaroni, Marion Oskeritzian, Irene Paccagnella, Barbara Rosita Raimondo, Serena Silverio, Cinzia Tusini, Sara Usai, Veronica Vanzo.

Zhenwei Zeng (1960, provincia del Guangdong, Cina) dal 1986 studia in Giappone, completando il dottorato in Ingegneria Artistica alla Kyushu University. Nel 1995 fonda a Tokyo l’Istituto di Ricerca On Design Co e nel 2003 torna in Cina grazie al programma "Cento Talenti", diventando il primo Direttore del Dipartimento di Design della Scuola di Comunicazione e Design dell’Università Sun Yat-sen di Guangzhou. Nel 2007 entra nel corpo docente della Scuola di Belle Arti dell’Università Jinan di Guangzhou e, nel 2012, diventa presidente regionale per la Cina dell’Associazione degli Scultori Contemporanei Asiatici. Dal 2017 è membro della Fondation Taylor di Parigi e nel 2020 è stato insignito del titolo di “Maestro della Cultura” dal governo municipale di Guangzhou. Nel 2023 partecipa al Premio Arte Laguna di Venezia con la monumentale scultura Embrace the World, situata oggi a Guangzhou, Cina. Artista poliedrico, ha realizzato numerose installazioni pubbliche monumentali nel CBD di Guangzhou, fondendo linguaggio visivo contemporaneo e simbolismo tradizionale.
