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Da martedì 8 luglio a domenica 3 agosto 2025 Casa degli Artisti ospita nell’ambito del programma di residenza AAA – Atelier Aperti per Artista una esposizione di tre artisti che si articola intorno al tema “Il mare come elemento ancestrale.

Tre mostre, un solo respiro: il mare.
Casa degli Artisti presenta tre progetti espositivi nati all’interno del programma di residenza AAA – Atelier Aperti per Artista. Le opere di Sabine Delafon, Graziano Folata e Benedetta Panisson si articolano intorno a un tema comune: il mare come elemento ancestrale, origine di ogni forma e metafora della trasformazione.
Un unico filo blu unisce tre visioni artistiche eterogenee dando vita a tre mostre che, attraverso pittura, scultura, video e ricerca accademica, offrono tre punti di osservazione sulla dimensione marina in un percorso che si muove tra abbondanza, assenza e rivelazione e dove il mare è al contempo materia, concetto e specchio.

Sabine Delafon by William Aparicio

Sabine Delafon / Sea of Millions
Con Sea of Millions, Sabine Delafon apre un nuovo ciclo del proprio lavoro, dedicato a un blu oceanico onnipresente: colore originario e dimensione del desiderio.
Dalle stelle blu disseminate per il mondo, alle grandi tele immerse nel colore, l’artista crea un viaggio collettivo verso la felicità.
Il blu è il mare, ma anche universo, pelle, spazio mentale.
In mostra: fotografie, cartoline e opere pittoriche che diventano testimonianze di un cammino condiviso.
Un nuovo inizio, nato da una stella, che si inabissa nel profondo.

Graziano Folata / Cantico dei Fondali
In Cantico dei Fondali, il mare non c’è: è un’assenza che pesa, un’eco post-diluviana. Cere, cristalli, bronzi e gusci popolano un paesaggio sospeso tra fondali marini e grotte terrestri. Le opere di Graziano Folata evocano un mondo scomparso, o mai esistito, dove ogni forma è al tempo stesso testimonianza e finzione.
Tra gli elementi esposti: ippocampi in bronzo, conchiglie deformate, negativi fotografici ambigui tra terra e mare. Un universo che si nutre di contrasti, gesti perduti e presenze geologiche. L’artista trasforma l’assenza in materia viva, in un canto silenzioso che interroga il tempo e la memoria.

Benedetta Panisson / Sea Storm (Draft)
Un progetto tra arte contemporanea e ricerca accademica, Sea Storm (Draft) indaga la sessualità nel mondo animale marino, attraverso materiali d’archivio a lungo celati. In mostra: un video del 1993 in cui due polpi maschi di specie diverse si accoppiano, e una fotografia del 1911 di due pinguini antartici, custodita nel Natural History Museum di Londra.
Panisson ricompone questi frammenti di storia naturale in una narrazione perturbante e rivelatrice. Il suo lavoro è un primo capitolo di una ricerca in corso presso la Durham University, volta a scardinare le convenzioni espositive dei musei scientifici, superando i binarismi di genere. La “tempesta” è negli occhi di chi guarda.

Casa degli Artisti
Corso Garibaldi 89/A (entrata da via Tommaso da Cazzaniga), Milano
www.casadegliartisti.org - info@casadegliartisti.org
Orari di apertura: da martedì a domenica, ore 12:30-19:00
Ingresso libero