Riceviamo e pubblichiamo
foto Francesco Argotta
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Fino al 27 settembre 2026 a Palazzo Morando | Costume Moda Immagine l’esposizione, a ingresso gratuito, che rappresenta un’indagine storica in chiave cronologica e tematica sull’estetica maschile, tra ornamento e abito, attraverso un percorso espositivo dal XVIII secolo ai giorni nostri.
Un dialogo continuo tra gioiello e abito, mostrando come entrambi siano stati – e continuino a essere – strumenti fondamentali per definire ruoli, status e personalità all’interno della società. Ha aperto il 16 gennaio scorso a Palazzo Morando | Costume Moda Immagine la mostra “The Gentleman – Stile e gioielli al maschile”, visitabile gratuitamente nelle sale espositive al primo piano fino al 27 settembre 2026.
La mostra è prodotta da Comune di Milano e Palazzo Morando | Costume Moda Immagine in collaborazione con l’Associazione Culturale Stile e Storia, e vanta il patrocinio dell’Associazione Orafa Lombarda, della Camera Nazionale della Moda Italiana, del Dipartimento di Studi Storici “Federico Chabod” dell’Università Statale di Milano, del Ministero della Cultura e di Rai Lombardia. Si avvale anche, per i contributi video, della collaborazione con Rai Teche.



Attraverso pezzi originali, documenti d’epoca e abiti, “The Gentleman – Stile e gioielli al maschile” invita a riflettere sul significato culturale e simbolico dell’ornamento, restituendo dignità storica e contemporanea a un ambito troppo spesso trascurato del costume maschile.
Rappresentativi di eventi storici e sociali, gli oggetti in mostra illustrano l’evoluzione dello stile attraverso i secoli, offrendo una lettura trasversale delle trasformazioni del gusto, del ruolo sociale e della funzione simbolica del gioiello nel costruire l’identità maschile, senza dimenticare gli aspetti funzionali dello stesso.



Il gioiello da uomo, in particolare, svolge spesso una funzione pratica, ma i livelli di lettura sono molteplici. L’ornamento infatti è anche un potente mezzo di comunicazione e quello maschile diventa in molti casi uno strumento che dimostra l’appartenenza a una casata, a un gruppo sociale, a un movimento politico o a un’organizzazione militare. Ogni oggetto è stato scelto, oltre che per il valore estetico, anche per la sua capacità narrativa.
La narrazione si sviluppa attraverso stili, linguaggi e tendenze attuali grazie alla presenza di oggetti iconici di brand come Buccellati, Bulgari, Cartier e Damiani, oltre che realtà creative artigianali, tra cui ricordiamo Cusi di Corso Monforte, Grimoldi, Margherita Burgener, Milano Jewels e Lucilla Giovanninetti.
Ne emerge un racconto articolato, capace di evidenziare come il gioiello maschile sia oggi espressione di identità, ricerca e innovazione, in continuità con la tradizione ma aperto a nuove interpretazioni.


“Oggi molti gioielli hanno superato la suddivisione tra maschile e femminile sia in termini di forma che di dimensioni e di materiali, diventando genderfluid: si ampliano così gli orizzonti dello stile attraverso nuovi codici. Molti ornamenti moderni e contemporanei sono creati nell’intento dei designer per celebrare l’autenticità delle persone che li indossano, superando ogni convenzione, pregiudizio o trend. Sono pensati per tutti, senza barriere di genere o età”, dichiara Mara Cappelletti, curatrice della mostra.
Contribuiscono alla mostra prestiti di enti prestigiosi, oltre allo stesso Palazzo Morando | Costume Moda Immagine; tra questi, la storica Sartoria Tirelli Trappetti Costumi dal 1964,l’Atelier Bruno Piattelli e l’archivio Rai di Milano, ai quali si affiancano gli archivi del gioiello storico e contemporaneo.
Il percorso espositivo della mostra “The Gentleman – Stile e gioielli al maschile”, si sviluppa secondo una struttura cronologica, volta a raccontare l’evoluzione del gioiello e dell’ornamento nella moda maschile, dal Settecento fino all’età contemporanea. L’obiettivo è quello di offrire uno sguardo approfondito sul rapporto tra uomo, estetica e identità attraverso il linguaggio dell’ornamento.


La mostra si apre con il XVIII secolo, un’epoca in cui l’uomo europeo delle classi alte indossa con naturalezza gioielli elaborati, accessori decorativi e abiti riccamente ornati. Anelli, pendenti a sigillo, fibbie, non sono soltanto oggetti di lusso, ma strumenti di comunicazione sociale e simbolica. L’ornamento in questo periodo è parte integrante dell’autorappresentazione maschile.
Si prosegue nel XIX secolo, segnato da un progressivo contenimento dell’esuberanza decorativa. L’ideale borghese impone un’immagine dell’uomo sobria, misurata, razionale: il gioiello resiste, ma cambia forma e significato. Compaiono oggetti discreti e funzionali, come gemelli, spille da cravatta e catene da orologio, che mantengono il gusto per il dettaglio pur nel rispetto delle convenzioni sociali.


Nel corso del Novecento, il rapporto tra uomo e ornamento attraversa fasi contrastanti. Se da un lato la modernità spinge verso la semplificazione e la standardizzazione dell’abbigliamento, dall’altro emergono figure maschili – artisti, intellettuali, icone della musica e del cinema – che riportano l’ornamento al centro dell’espressione individuale. La mostra mette in luce questi momenti di rottura e sperimentazione, sottolineando come il gioiello torni a essere simbolo di carisma, potere o appartenenza culturale.
Il percorso si conclude con una sezione dedicata alla contemporaneità, dove l’uomo riscopre la libertà di ornarsi senza condizionamenti. Designer, stilisti e artigiani ridefiniscono oggi i confini tra maschile e femminile, tra funzione e decorazione, proponendo gioielli audaci, concettuali, spesso portatori di messaggi personali.


Attraverso l’importante contributo di Kyocera è stata studiata una scenografia tessile dal forte impatto visivo. Gli sfondi stampati su tessuto tramite il dispositivo For Earth di Kyocera sono stati pensati per valorizzare gli oggetti e permettere di leggere ogni abito e gioiello come parte di un sistema culturale e stilistico più ampio.
Maggiori informazioni su: https://www.comune.milano.it/web/palazzo-morando
The Gentleman – Stile e gioielli al maschile
Palazzo Morando | Costume Moda Immagine
via Sant’Andrea 6, Milano
fino al 27 settembre 2026
dal martedì alla domenica 10 – 17.30 (ultimo ingresso ore 17). Lunedì chiuso
Ingresso gratuito ù
Mostra a cura di
Mara Cappelletti – Gioielli
Gian Luca Bovenzi – Consulenza Moda
Comitato scientifico
Massimo Borgia
Laura Nobile
Massimiliano Piattelli
Emanuela Scarpellini
Dino Trappetti
Alessandro Trappetti
Marketing Manager
Marta Duca
Progetto grafico
Lorenzo Caratozzolo per Brainclub
Elisabetta Palandri
Exhibition assistants
Laura Acanfora
Francesco Angotta
Diletta Sordi
Sponsor
Kyocera Document Solutions – Yopa Advisors
Partner tecnici
Gmde
Idior
Tirelli Trappetti
Panatronics
Media partner
Arbiter
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