Riceviamo e pubblichiamo
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Dal 14 marzo al 19 luglio 2026 la mostra promossa da Forte di Bard e Agence France-Press, esposizione che esplora attraverso ottanta immagini, le complessità di un sistema fragile e messo a dura prova. Il cibo è diventato un indicatore di disuguaglianza, passando da diritto fondamentale a esibizione di status sociale.
In un Pianeta capace di produrre cibo sufficiente per dieci miliardi di persone, la fame resta una piaga per milioni di esseri umani. È il paradosso del nostro tempo: mentre intere popolazioni soffrono la privazione, nei Paesi sviluppati l’abbondanza degenera in spreco sistemico e patologie legate all’eccesso. Il cibo è diventato un indicatore di disuguaglianza, passando da diritto fondamentale a esibizione di status sociale.
La mostra “Nutrire il mondo, la sfida globale dell’alimentazione” promossa da Forte di Bard e Agence France-Presse dal 14 marzo al 19 luglio 2026, esplora attraverso oltre ottanta immagini, le complessità di un sistema fragile, messo a dura prova dall’aumento demografico, dai cambiamenti climatici e da un uso insostenibile delle risorse. Non basta produrre di più; occorre ripensare il modo in cui coltiviamo, distribuiamo e consumiamo.

Dalle criticità degli allevamenti intensivi, responsabili di emissioni record, all’emergere della cultura vegana e delle nuove frontiere alimentari – come i cibi sintetici e funzionali – il percorso espositivo analizza le tensioni tra tradizione e innovazione e pone una riflessione sulla sfida alimentare che coinvolge l’intero Pianeta e la priorità per il futuro: investire in equità e sostenibilità.
«Questo progetto rinnova la missione del Forte di Bard come luogo di riflessione sulle principali sfide del nostro tempo – commenta la Presidente del Forte di Bard, Ornella Badery -. Attraverso le immagini dei fotoreporter di Agence France-Presse, la mostra propone una testimonianza visiva e uno strumento per riflettere sul paradosso alimentare che vede coesistere la carestia e lo spreco sistematico, invitando a considerare un modello di sviluppo più equo e sostenibile. La fotografia d’inchiesta è il linguaggio più diretto per comprendere la fragilità del pianeta e promuovere la consapevolezza necessaria per garantire, in futuro, il diritto al cibo per tutti».

«Il cibo è il cuore del nostro presente e la sfida del nostro futuro – dichiara Sabrina Rossi Montegrandi, Director of Business Development Agence France-Presse per Italia, Malta e Turchia -. Con i loro sguardi attenti e necessari, i fotografi della Agence France-Presse non si limitano a ritrarlo: lo interrogano, lo mettono in discussione, ci costringono a guardarlo. Attraverso le immagini, il cibo diventa coscienza e responsabilità».
Dopo Non c’è più tempo (2024) e Contrasti. Racconti di un mondo in bilico (2025), con il progetto Nutrire il mondo Forte di Bard e Agence France-Presse proseguono la collaborazione con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico su tematiche di carattere globale che valorizzano il quotidiano lavoro di inchiesta dei fotoreporter di una delle più importanti ed autorevoli agenzie di stampa al mondo.
L’esposizione verrà inaugurata e presentata in anteprima alla stampa venerdì 13 marzo alle ore 18.00. Nel corso della mostra sono previsti incontri di approfondimento con esperti e portatori di interesse.

Orari
feriali: 10.00 | 18.00
sabato, domenica, festivi: 10.00 | 19.00
lunedì chiuso
Tariffe (le tariffe includono altri due spazi espositivi a scelta)
Intero: 15,00 euro
Ridotto: 12,00 euro
Gratuità: possessori Abbonamento Musei Piemonte Valle d’Aosta e Abbonamento Musei Lombardia Valle d’Aosta; Membership Card Forte di Bard; fascia 0-18 anni
Info
Associazione Forte di Bard
Bard. Valle d’Aosta
T. + 39 0125833811 | info@fortedibard.it | www.fortedibard.it
Partner
Regione autonoma Valle d’Aosta
Fondazione Crt
Partner tecnici
Lauretana
Staedtler

Kiev, Ucraina.
