Riceviamo e pubblichiamo
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Piste soleggiate, terrazze panoramiche, appuntamenti culturali: Visit Paganella trasforma lo sci di marzo in un’esperienza a tutto tondo tra sport, gusto e natura.

Sta arrivando il momento dell’anno in cuila montagna s’illumina di una luce nuova ed è alimentata da un’energia diversa: quella della primavera, la stagione in cui la natura si risveglia ed è possibile godere delle piste innevate con un clima più mite, vivendo emozioni intense in un modo nuovo e unendo dinamismo e relax in lunghe giornate fatte di mille sfumature diverse.
Con l’arrivo di marzo, infatti, la Ski Area Paganella si trasforma in un palcoscenico straordinario: la luce del sole scalda il volto, le piste si distendono ampie e soleggiate e il ritmo si fa più dolce, regalando a sciatori e snowboarder il piacere di vivere la neve in modo nuovo. Con oltre 50 chilometri di piste adatte a tutti i livelli e più di 200 maestri delle Scuole Sci,  la Paganella è una destinazione perfetta per chiudere la stagione in bellezza.
Ci si può sfidare sulla leggendaria Olimpionica II, sede degli allenamenti della Nazionale Norvegese di Sci Alpino, e  scendere ammirando i panorami ampi su tutto il Trentino. E per le famiglie, la Paganella sa essere anche un grande parco giochi sulla neve, con 5 campi scuola dedicati ai più piccoli, i baby park attrezzati e le piste da slittino che rendono ogni giornata un’avventura per grandi e bambini. La buona notizia è che c’è ancora tempo per viverla: gli impianti rimarranno aperti fino al 6 aprile, regalando a tutti la possibilità di sciare anche durante le vacanze di Pasqua.
E dopo una mattinata trascorsa sulla neve, la Paganella svela un’altra faccia di sé: quella di una montagna capace di sorprendere oltre le piste. Che si tratti di una sosta in uno dei rifugi in quota per assaporare il meglio della cucina trentina, di un aperitivo o un gelato in riva al Lago di Molveno, di un incontro letterario di una passeggiata al tramonto, l’offerta di Visit Paganella per la primavera è un invito a portare a casa ricordi che vanno ben oltre una bella discesa.

Gusto Alpino e Piana Rotaliana: viaggio enogastronomico tra rifugi e cantine

Un pranzo sulle terrazze panoramiche dei rifugi è il modo perfetto per concludere una mattinata trascorsa sulle piste e per farlo si può approfittare della rassegna Gusto Alpino, racconto enogastronomico che parte dalle materie prime, con agricoltori e produttori che rigenerano vigne, orti e pascoli, mentre i ristoratori trasformano le loro cure in deliziosi piatti di stagione. La proposta coinvolge anche i rifugi Roda, Meriz e Dosson, dove assaggiare le creazioni degli chef tra tradizione e innovazione, dalle tartellette salate con TrentinGrana e salmerino dei torrenti ai tortel di patate con cavolo cappuccio e ciuìga.
Le degustazioni continuano in Piana Rotaliana Königsberg con le Esperienze di Sapore che consentono di visitare aziende agricole, torrefazioni, sidrerie e birrifici, assaporando eccellenze enologiche e gastronomiche del territorio. Per gli amanti del caffè la Torrefazione Adler propone Dal Chicco alla Tazzina, un percorso che accompagna i visitatori alla scoperta delle fasi di tostatura ed estrazione e si conclude con la degustazione delle varietà di caffè più apprezzate. Chi invece vuole assaporare un’eccellenza locale può partecipare a Dal Melo al Calice da Apple Blood Cider, un’esperienza che inizia tra i filari del meleto e prosegue in un piccolo laboratorio, in cui il succo di mela fermentato si trasforma in un delizioso sidro. Per gli appassionati di birrificazione artigianale i Mastri Birrai di Birra del Bosco raccontano la loro produzione e le particolarità di ogni etichetta: la visita si conclude nella piccola tap-room, in cui è possibile assaggiare alcune delle loro diverse proposte alla spina.

Boschi e lago: un pomeriggio di passeggiate rigeneranti

Il sole di primavera consente di approfittare dei pomeriggi in montagna, dopo le sciate mattutine, per scendere a quote più basse e regalarsi passeggiate rigeneranti tra i boschi o a bordo lago. A pochi passi dal centro di Fai della Paganella si estende il Parco del Respiro,dove praticare Forest Therapy: faggete pure o miste e pini silvestri creano infatti un ambiente perfetto per ritrovare il benessere psicofisico. Tra i percorsi più suggestivi il Sentiero dei Belvedere, che offre un panorama mozzafiato sulle montagne di Trento e sulla Paganella, fino alla Valle di Cembra e al Lagorai, e il Sentiero Acqua e Faggi, un’esperienza immersiva tra luci che filtrano tra gli alberi e il suono dell’acqua, ideale per una passeggiata in famiglia. Insignito da Legambiente del titolo di “Lago più bello e più pulito d’Italia”(confermato nel 2025), anche il Lago di Molveno offre un incantevole itinerario: un percorso di circa 11 chilometri che ne segue tutto il perimetro regalando scorci suggestivi, da vivere e da immortalare.

Emozioni da condividere al Paganella Family Festival

Dall’8 al 15 marzo 2026, il Paganella Family Festival torna ad animare l’Altopiano con una settimana di esperienze pensate per la famiglia. Il programma è ricco e trasforma il territorio in un grande parco giochi a cielo aperto: dall’Open Day di Andalo Life al Baby Park Dosson per i più piccoli, ogni bambino trova il suo modo di vivere la montagna all’insegna dell’avventura e del divertimento. Non mancano esperienze magiche come la Fiaccolata nel Bosco, una passeggiata serale illuminata dalle torce lungo sentieri silenziosi e il Paganella Sunset, l’aperitivo in quota al Rifugio La Roda. I bambini potranno inoltre dare sfogo alla propria creatività nei laboratori organizzati al Biblioigloo e negli hotel, dedicarsi ad attività outdoor come le discese sulla pista di slittino Meriz,  i Survival Camp Kids e, la sera, godersi lo spettacolo di Andalo Magic.

Paganella season-free: la montagna non si ferma

La primavera sull’Altopiano della Paganella è più che una stagione: è parte di una visione più ampia. Visit Paganella sintetizza questa strategia con il concetto di “season-free”, un modello che punta a rendere la montagna fruibile tutto l’anno, superando la visione tradizionale che considera le stagioni intermedie come appendici di quelle di punta.

L’obiettivo è integrare tutte le anime del territorio in unico flusso coerente, capace di rispondere ai gusti e alle esigenze di ogni visitatore”, spiega Luca D’Angelo, Destination Manager & Executive Director di Visit Paganella. “Un’attenta gestione del territorio permette di costruire un’offerta variegata e continua. Gli impianti di risalita, per esempio, non prevedono più chiusure stagionali, come in passato, ma brevi pause: è così che ogni stagione diventa la naturale prosecuzione dell’altra, rendendo possibile vivere la montagna in tutta la sua bellezza e senza interruzioni”.

Visit Paganella è l’incontro tra la roccia delle Dolomiti di Brenta e l’acqua cristallina dei laghi di Molveno e Nembia. Un territorio che unisce i panorami alpini ai borghi storici, fino ai vigneti della Rotaliana Königsberg e alla natura selvaggia del Parco Naturale Adamello Brenta. L’Azienda per il Turismo Dolomiti Paganella è stata la prima in Italia a diventare Società Benefit: non si limita a promuovere la destinazione, ma opera per valorizzarla e tutelarla. Guidata dalla propria Carta dei Valori, tutto l’anno, costruisce un futuro in cui il turismo genera benefici per l’ambiente e la comunità dei residenti. Una visione condivisa per una montagna vissuta con rispetto, equilibrio e responsabilità.