Riceviamo e pubblichiamo
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Dal 16 al 19 aprile 2026 l’evento che entra nel panorama dei festival cinematografici con una missione: riportare la scrittura al centro del dibattito sull’immaginario contemporaneo. Il Festival nasce sotto la direzione artistica dello sceneggiatore e regista Stefano Sardo, col patrocinio di Writers Guild Italia e 100autori e la presenza di ospiti internazionali di primo piano.
Dal 16 al 19 aprile 2026 prende vita a Bra la prima edizione di “SCRIPT Fest – Festival di Sceneggiatura”, un evento che entra nel panorama dei festival cinematografici con una missione: riportare la scrittura al centro del dibattito sull’immaginario contemporaneo.

Per quattro giorni, la città di Bra – la piccola capitale gastronomica di Slow Food – accoglie sceneggiatori affermati e nuove voci, italiani e internazionali, in un programma che intreccia proiezioni, premi, masterclass e incontri aperti al pubblico.
Ospite d’onore e star internazionale di questa prima edizione sarà Tony McNamara, candidato agli Oscar, autore di film memorabili come La Favorita e Povere Creature! di Yorgos Lanthimos e creatore di serie tv iconiche come The Great. A McNamara sarà dedicato un focus speciale con proiezioni, incontri e masterclass esclusive, oltre al conferimento dello Script Fest Award alla carriera.
Elemento centrale della prima edizione sono gli Script Fest Award, dedicati alle sceneggiature italiane di film e serie usciti nel 2025. A votarle è una “Script Academy”, composta dagli sceneggiatori iscritti a Writers Guild Italia e 100autori: in questo modo sono i loro colleghi ad assegnare i riconoscimenti agli sceneggiatori.
Ad aprire il festival giovedì 16 sarà la proiezione di The Great, seguita dalla masterclass di Tony McNamara. Il programma prosegue con una selezione significativa della produzione recente italiana, con gli autori, premiati con lo Script fest award per le migliori sceneggiature per cinema e serie del 2025, protagonisti di incontri con il pubblico e masterclass.
Accanto alle proiezioni, il festival propone momenti di confronto sui temi centrali della scrittura oggi: dallo sviluppo dei progetti alle linee editoriali, fino al rapporto tra sceneggiatura e interpretazione, con panel dedicati al lavoro degli autori e alle trasformazioni dell’industria.
“Si parla tanto di storytelling ma si parla pochissimo di quegli autori che costruiscono le storie più influenti del nostro tempo, quelle che diventano film e serie tv – dichiarano gli organizzatori del festival – SCRIPT Fest nasce per questo: per parlare di sceneggiatori, e quindi di cinema, serie, lavoro creativo e idee. È una festa perché premia gli autori meno celebrati e più determinanti, e lo fa attraverso lo sguardo dei loro colleghi”.

La direzione artistica è affidata a Stefano Sardo, affiancato dalla project manager Valentina Gaia. Il festival, realizzato in collaborazione con il Comune di Bra, è prodotto da Ines Vasiljevic per Nightswim.
“Con la nascita di SCRIPT Fest, Bra consolida una vocazione cinematografica profonda, che ha radici lontane nell’esperienza di Corto in Bra e che oggi evolve in un progetto di respiro internazionale – commentano il sindaco Gianni Fogliato e l’assessore alla Cultura Biagio Conterno -. La nostra città si apre oggi a un nuovo tipo di narrazione, diventando il palcoscenico ideale per celebrare la creatività e il lavoro di chi costruisce l’immaginario contemporaneo. Sostenere questo festival significa investire sulla cultura come motore di crescita e di identità per il nostro territorio”.
Con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, della Banca di Cherasco, di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, di ANICA e DG-BIC – Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali del MiC e di Beni di Batasiolo.
Con il patrocinio di WGI Writers Guild Italia e 100autori.
In partnership con Select, Slow Food Italia, Lombardini22, Phi Hotel Cavalieri, Ascheri SPA Gallery e TesiSquare.
In collaborazione con Premio Solinas, Film Commission Torino Piemonte, CSC Scuola Nazionale di Cinema, TorinoFilmLab Museo Nazionale del Cinema, Anica Academy, Centro Ricerca sulla Televisione e gli Audiovisivi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Baratti&Milano, Castelli Aperti e Stuffilm.
SCRIPT Fest nasce con l’ambizione di restituire centralità alla scrittura, riconoscendola come atto fondativo e motore imprescindibile dell’immaginario contemporaneo.
Ulteriori ospiti e collaborazioni saranno annunciati nei prossimi giorni.

LE STORIE PRIMA DI TUTTO: ANNUNCIATI GLI SCRIPT FEST AWARD
In attesa dell’inizio della prima edizione di SCRIPT Fest – Festival di Sceneggiatura, in programma a Bra dal 16 al 19 aprile 2026, vengono annunciati gli Script Fest Award, i riconoscimenti dedicati alle migliori sceneggiature italiane di film e serie usciti nel 2025.
Elemento centrale del festival, gli Script Fest Award nascono con un obiettivo preciso: riportare al centro del discorso culturale il lavoro degli sceneggiatori. A votare i premi è infatti una “Script Academy” composta dagli autori iscritti a Writers Guild Italia e 100autori, rendendo questi riconoscimenti unici nel panorama italiano perché assegnati direttamente dalla comunità degli sceneggiatori.
A ricevere il primo Script Fest LIFE Award sarà l’ospite d’onore internazionale Tony McNamara, tra le voci più originali e influenti della scrittura contemporanea, candidato agli Oscar per La Favorita e Povere Creature! e creatore della serie The Great. A lui il festival dedica un riconoscimento alla carriera, celebrando una scrittura capace di attraversare cinema e serialità con uno stile inconfondibile.
Per il cinema italiano, il premio per la Miglior sceneggiatura originale per film drammatico è assegnato a La valle dei sorrisi, diretto da Paolo Strippoli e scritto da Jacopo Del Giudice, Paolo Strippoli, e Milo Tissone.
Le assaggiatrici, diretto da Silvio Soldini e sceneggiato da Doriana Leondeff, Cristina Comencini, Giulia Calenda, Ilaria Macchia, Lucio Ricca e Silvio Soldini, vince come Miglior sceneggiatura non originale per film drammatico italiano.
Nella categoria commedia, Le città di pianura, diretto da Francesco Sossai e scritto da Adriano Candiago e Francesco Sossai, ottiene il riconoscimento per la Miglior sceneggiatura originale per film commedia o musicale italiano.
La vita da grandi, diretto da Greta Scarano e sceneggiato da Sofia Assirelli, Tieta Madia e Greta Scarano, è premiato come Miglior sceneggiatura non originale per film commedia o musicale italiano.
Per la serialità, M. Il figlio del secolo, diretto da Joe Wright e scritto da Stefano Bises e Davide Serino dal romanzo di Antonio Scurati, vince il premio per la Miglior sceneggiatura per serie drama o miniserie italiana.
Storia della mia famiglia, creata e scritta da Filippo Gravino e Elisa Dondi si aggiudica il riconoscimento per la Miglior sceneggiatura per serie commedia o musicale italiana.
I premi verranno celebrati durante i giorni del festival attraverso incontri, proiezioni e masterclass che vedranno protagonisti gli autori delle opere vincitrici, che dopo le proiezioni parleranno del lavoro di costruzione del racconto in un dialogo diretto con il pubblico e con la comunità professionale.
