Riceviamo e pubblichiamo
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In arrivo la provocatoria commedia di Quentin Dupieux “The Second Act – Buona la prima!”, il film capolavoro di Thomas Vinterberg “Il sospetto”, il documentario “Cannibali” sulla nascita e l’eredità della controversa Gioventù Cannibale, e “Broken English – Essere Marianne Faithfull”, coraggioso ritratto di un’inimitabile cantante, cantautrice e icona.
A luglio IWONDERFULL Prime Video Channels amplia il proprio catalogo con quattro nuovi titoli, molto diversi tra loro per forma e linguaggio, ma ugualmente proiettati sulle relazioni umane e sul modo in cui costruiamo la nostra percezione della realtà. Dal documentario alla commedia d’autore, la nuova offerta disponibile su IWONDERFULL dal prossimo mese punta a mettere in discussione certezze e convenzioni, invitando chi guarda ad osservare più da vicino ciò che spesso viene dato per scontato.
Si parte il 7 luglio con la provocatoria, assurda ed esilarante commedia firmata Quentin Dupieux: “The Second Act – Buona la prima!”, lettera d’amore ai film terribili e agli attori mediocri alle prese con i propri personaggi e le proprie battute, come solo l’instancabile cineasta francese è in grado di fare. Con un cast di prim’ordine – che include Lea Seydoux, Vincent Lindon e Louis Garrel – la pellicola che ha aperto il Festival di Cannes 2024 si rivela ben presto per quello che realmente è: un film dentro un film, senza un confine netto (o sicuro) tra realtà e finzione.

Dal 14 luglio arriva “Cannibali”, documentario diretto da Hilary Tiscione, con Aldo Nove, Tiziano Scarpa e Alda Teodorani. Presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma 2025, il film ripercorre la nascita e l’eredità della cosiddetta “Gioventù cannibale”, fenomeno letterario esploso alla fine degli anni Novanta intorno all’antologia pubblicata da Einaudi Stile Libero. Attraverso le voci dei protagonisti e dei testimoni di quella stagione, “Cannibali” ricostruisce un movimento radicale, discusso e difficilmente etichettabile, capace di segnare l’immaginario culturale italiano e di aprire una nuova frattura nel rapporto tra letteratura, linguaggio e contemporaneità.

Il 21 luglio sarà disponibile “Broken English – Essere Marianne Faithfull”, il documentario diretto da Iain Forsyth e Jane Pollard e presentato in anteprima a Venezia 82. Con le testimonianze della stessa Marianne Faithfull e con Tilda Swinton, George MacKay, Zawe Ashton, Calvin Demba, Sophia Di Martino e la partecipazione di Nick Cave, il film è un coraggioso ritratto dell’inimitabile cantante, cantautrice e icona. Indomita, provocatrice e autentica, Marianne Faithfull ha trascorso più di sessant’anni sovvertendo le aspettative, pubblicando più di trentacinque album e reinventandosi continuamente. “Broken English – Essere Marianne Faithfull” è un atto di ribellione contro ogni genere narrativo: l’ultima dichiarazione di questa grande artista, il suo ribelle canto del cigno.

Dal 28 luglio su IWONDERFULL arriva una nuova proposta targata Thomas Vinterberg: nel film capolavoro “Il sospetto”,Lucas, padre e insegnante, viene ingiustamente accusato da un’intera comunità di aver abusato dei propri bambini. Scritto e diretto con precisione chirurgica, il film parte dall’assunto che da sempre accompagna le convinzioni degli adulti (“i bambini non mentono mai”), per riflettere sulle conseguenze mostruose di una bugia infantile nelle mani di adulti benintenzionati. Vinterberg costruisce una pellicola classica ma di grande efficacia, in cui è ben rappresentata la difficile situazione di un uomo che diventa il capro espiatorio di un’intera comunità che gli dà la caccia. A dare il volto al protagonista – mostro all’apparenza, vittima nella realtà – è un intenso Mads Mikkelsen, qui in una delle sue migliori interpretazioni (premiata al Festival di Cannes 2012). “Il sospetto” è il secondo film del regista e sceneggiatore danese su IWONDERFULL, dopo “Le forze del destino”. A completare la “collection Vinterberg”, sarà poi la pellicola “Dear Wendy”, in uscita prossimamente sulla piattaforma.

Tra identità, appartenenza, desiderio di essere riconosciuti e giudizio collettivo, la selezione di questo mese esplora i modi in cui le storie prendono forma e influenzano il nostro sguardo sul mondo, provando a mettere in discussione certezze e convenzioni, per offrire prospettive diverse sul nostro tempo.
