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Da oggi, 5 ottobre 2026, fino al 28 gennaio 2027, negli spazi di Corso Magenta 42, la mostra, a cura di Antonello Negri dedicata a uno dei protagonisti più originali e poliedrici dell’arte italiana contemporanea. 46 opere raccontano quasi sessant’anni di ricerca tra pittura, scultura, fotografia, cinema sperimentale, libri d’artista, ceramica e design. Inaugurazione martedì 6 ottobre alle 18:30.
Artista irriverente, curioso, inesauribile sperimentatore, Ugo Nespolo ha attraversato oltre mezzo secolo di storia dell’arte italiana reinventandosi continuamente e sfuggendo a ogni definizione univoca. Pittore, cineasta, illustratore, designer, scultore, ceramista, fotografo, scenografo, saggista e collezionista, ha costruito un universo creativo personale e immediatamente riconoscibile, in cui convivono cultura alta e immaginario popolare, rigore progettuale e gioco, memoria e invenzione.
A questa straordinaria pluralità di linguaggi è dedicata Nespolo. Magnifiche illusioni, la mostra che Fondazione Pasquinelli presenta dal 5 ottobre 2026 al 28 gennaio 2027, con il patrocinio di Regione Lombardia e del Comune di Milano. L’esposizione, a cura di Antonello Negri, riunisce circa quaranta opere tra dipinti, disegni, sculture, fotografie, film sperimentali, libri d’artista, ceramiche e legni policromi, seguendo l’intero arco della sua produzione: dagli esordi legati all’Arte Povera e alla sperimentazione concettuale fino ai puzzle e a lavori più recenti. Un itinerario che restituisce la ricchezza di una pratica artistica da sempre aperta alla contaminazione tra linguaggi, discipline, tecniche e materiali differenti.

La mostra si sviluppa in diversi ambienti della Fondazione, oltre ai consueti spazi espositivi. Fulcro del percorso è l’opera Lest I Forget, (2025), presentata per la prima volta al pubblico. La grande tela (180×300 cm) si configura come un racconto per immagini che intreccia opere, ricordi e momenti significativi della vita di Nespolo: una sorta di autobiografia visiva che condensa in un’unica composizione la sintesi poetica della sua ricerca artistica. Come scrive Antonello Negri nel catalogo della mostra, «il racconto pittorico di una storia sempre in atto si snoda per flash in Lest I Forget, monumentale conclusione e al tempo stesso chiave di lettura della mostra». Un «flusso di memoria ordinatamente caotico» che accompagna il visitatore nel cuore dell’universo creativo dell’artista.

Nelle due sale espositive sono presentate inoltre opere degli anni Sessanta, legate alla stagione “povera” e concettuale, con lavori come Semplicissimo (1966) e la tela Molotov (1968), per proseguire attraverso i celebri puzzle, i dipinti e le sculture che hanno caratterizzato la sua produzione negli anni successivi. Tra queste figurano opere come Window Poem, 1984, acrilico su legno e la scultura Lavorare lavorare lavorare preferisco il rumore del mare (1997). Completano questa prima sezione bozzetti di scenografie teatrali, per L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti (1995) e Madama Butterfly di Giacomo Puccini (2007).
Ma la mostra continua. Fin dall’ingresso il pubblico sarà accolto dalle sculture Totem (legno dipinto, 2003), Account-Svaso (plastiche colorate, 2011) e dal ricamo Childlike Wonder (2015). Sul terrazzo sarà installata Ubu Roi, iconica scultura gonfiabile di grandi dimensioni (4 × 3 metri), realizzata da Nespolo in collaborazione con Enrico Baj, mentre lungo il corridoio una sequenza di acrilici su carta accompagnerà i visitatori in un percorso dedicato alla dimensione progettuale della sua ricerca.
La visita si conclude nella sala video dedicata al cinema sperimentale di Nespolo, con una selezione di film, fotografie e manifesti che documentano una delle esperienze più innovative della sua attività. Fin dagli anni Sessanta, infatti, l’artista ha esplorato il linguaggio cinematografico con la stessa libertà e lo stesso spirito d’avanguardia che caratterizzano l’intero suo percorso.

Con questa mostra Fondazione Pasquinelli rende omaggio a un protagonista assoluto della cultura italiana, offrendo al pubblico l’opportunità di conoscere l’universo creativo di un artista che ha fatto della curiosità, dell’ironia e della libertà progettuale la cifra distintiva della propria opera, continuando ancora oggi a trasformare la realtà in una sorprendente sequenza di magnifiche illusioni.

Accanto al percorso espositivo, un articolato calendario di iniziative coinvolgerà pubblici di tutte le età: visite guidate per le scuole primarie, laboratori per bambini e famiglie nei fine settimana, conferenze e concerti. Tutte le attività sono gratuite su prenotazione.
Accanto al percorso espositivo, il ciclo di conferenze Pensiero e tecnica approfondisce alcuni aspetti centrali della ricerca di Ugo Nespolo, dagli esordi a oggi: il cinema sperimentale, il rapporto tra arte e artigianato nella ceramica e il dialogo con la poesia nelle sculture e nei dipinti. Quattro gli appuntamenti, tutti alle 18.30: il 13 ottobre, Antonello Negri con La logica di un artista; il 10 novembre, Ugo Nespolo con Il mio cinema; il 3 dicembre, Luca Bochicchio con Fuoco ritrovato; il 12 gennaio 2027, Gianni Turchetta con Come fare cose con le parole: citazioni e montaggi poetici nelle opere di Ugo Nespolo.
Un programma specifico gratuito è dedicato alle scuole primarie, la mattina su prenotazione. La mostra coinvolge inoltre due progetti educativi sostenuti da Fondazione Pasquinelli: quello di Fondazione Mus-e Italia, che promuove l’arte come strumento di contrasto alla povertà educativa, e “Trasformiamo la tua città in un’aula a cielo aperto” di Associazione Conquistami, dedicato alla scoperta di Milano come spazio di apprendimento. Per le classi coinvolte nei progetti, la visita alla mostra e il laboratorio diventano parte integrante del percorso educativo.
Il catalogo edito da Moebius contiene il testo critico di Antonello Negri, Nespolo Magnifiche Illusioni e le riproduzioni a colori di tutte le opere esposte.
La mostra si avvale dei patrocini di Regione Lombardia e Comune di Milano

NESPOLO. MAGNIFICHE ILLUSIONI A cura di Antonello Negri DOVE | Fondazione Pasquinelli, Milano QUANDO | 5 ottobre 2026 – 28 gennaio 2027 FINISSAGE | 28 gennaio 2027 con visita guidata e concerto 46 opere ripercorrono quasi sessant'anni di attività artistica. Dipinti, disegni, sculture, fotografie, film sperimentali, libri d'artista, ceramiche e legni policromi. Un percorso dagli esordi legati all'Arte Povera e alla ricerca concettuale fino alle opere più recenti. L'opera inedita, Lest I Forget (2025), presentata per la prima volta al pubblico. La scultura gonfiabile UBU ROI, realizzata in collaborazione con Enrico Baj. Una selezione di film sperimentali nella sala video dedicata al cinema di Nespolo INGRESSO Gratuito ORARIO | lunedì-giovedì 15.30-19.30. Un sabato al mese ore 11-18, con laboratorio famiglie il pomeriggio (ore 16): 24 ottobre, 21 novembre, 12 dicembre 2026, 23 gennaio 2027. L’orario della mattina è riservato alle scuole. Pensiero e Tecnica - Ciclo di conferenze di approfondimento, ore 18.30 Martedì 13 ottobre 2026, Antonello Negri con La logica di un artista; Martedì 10 novembre, Ugo Nespolo con Il mio cinema; Giovedì 3 dicembre, Luca Bochicchio con Fuoco ritrovato; Martedì 12 gennaio 2027, Gianni Turchetta con Come fare cose con le parole: citazioni e montaggi poetici nelle opere di Ugo Nespolo. Ingresso libero con prenotazione: eventi@fondazionepasquinelli.org Laboratori didattici per famiglie Ingresso libero con prenotazione: didattica@fondazionepasquinelli.org Semplicissimo: è fatto a mano | A cura della sezione didattica della Fondazione Pasquinelli Sabato 24 ottobre, 21 novembre, 12 dicembre 2026 ore 16 Artisti per un giorno | A cura dell’Accademia del Teatro alla Scala Sabato 23 gennaio 2027 ore 16 Sezione didattica Coordinamento progetti: Beatrice Gervasini Laboratori didattici a cura di Silvia Bignami Visite guidate e laboratori con Marina Boldini, Giulia Bombelli, Rossella Genovese, Antonella Orlando, Alice Patriccioli, Elena Spagnoli.
