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Immagina di aprire una live su TikTok, trovarti di fronte una ragazza dal volto perfetto e accattivante e da una voce suadente, iniziare a chattare con lei e scoprire, improvvisamente, che a guidare quell’avatar c’è un ragazzo di 27 anni. Sembra fantascienza, eppure è la realtà quotidiana di Mario, sui social Izzmarioo, content creator e streamer che sta facendo parlare di sé grazie all’uso innovativo dell’intelligenza artificiale in tempo reale. Ma chi c’è davvero dietro lo schermo? Scopriamolo insieme.
Dalle difficoltà scolastiche al successo sui social
La storia di Mario non è di quelle lineari. Dopo aver frequentato la scuola alberghiera senza però portare a termine gli studi, ha fatto diverse esperienze, anche all’estero, che lo hanno aiutato a capire cosa volesse fare davvero nella vita. Il mondo dei social è arrivato quasi per gioco, senza grandi pretese, finché la passione per la creazione di contenuti, il contatto con le persone e il desiderio di farle divertire lo hanno spinto a trasformare tutto questo nel suo lavoro a tempo pieno.

La nascita del progetto su TikTok e la scelta del volto
Dopo una prima parentesi su Twitch nell’estate del 2024 — piattaforma definita giustamente “di arrivo” e non di scoperta — Mario è approdato su TikTok a inizio 2025. Inizialmente la sua passione per i videogiochi horror la faceva da padrona, ma l’osservazione dei creator americani lo ha spinto a cambiare rotta.
“Guardando i loro contenuti ho capito che, oltre a fare intrattenimento, si poteva lanciare un segnale forte: mostrare le falle di queste piattaforme, sensibilizzare ragazzi e genitori sui pericoli della rete e far capire che dietro un profilo apparentemente innocuo può nascondersi chiunque.”
Da qui l’idea di utilizzare un filtro AI in tempo reale. La scelta di quel viso specifico, chiaramente ispirato a un personaggio pubblico (come Jessica Alba), nasce da motivazioni puramente tecniche: tra i software disponibili, era quello con il livello di realismo e fluidità più alto. Consapevole dei limiti legati ai diritti d’immagine, Mario sta già lavorando a un volto originale e proprietario, per dare al suo alter ego “Anna” un’identità creata da zero e cucita al 100% su misura.
Tra la “Uncanny Valley” e momenti esilaranti
Il divertimento più grande per chi guarda — e per lo stesso Mario — è proprio il momento della rivelazione. Spesso gli utenti oscillano tra l’effetto uncanny valley (quella sensazione di inquietudine di fronte a qualcosa che sembra umano ma non lo è del tutto) e la convinzione assoluta. C’è chi capisce subito che c’è qualcosa di strano e chi, invece, passa interi minuti a fare domande prima di accorgersi che la ragazza con cui sta parlando è in realtà un ragazzo. Le reazioni alla scoperta sono spesso esilaranti e dimostrano quanto l’immagine che mostriamo online influenzi immediatamente le dinamiche relazionali.
Tecnologia, intelligenza artificiale e futuro
Ma come funziona tutto questo dietro le quinte? Tecnicamente, la gestione richiede una configurazione hardware di tutto rispetto: una GPU dedicata potentissima, tanta ottimizzazione e ore di prove per fare in modo che l’AI segua i movimenti in tempo reale senza far crollare il frame rate o mandare in crash la diretta.

Oltre la magia dei filtri: i rischi dell’intelligenza artificiale
Se da un lato l’intelligenza artificiale rappresenta uno strumento creativo formidabile, capace di democratizzare l’arte e la produzione di contenuti, dall’altro impone una riflessione seria e responsabile sui suoi lati oscuri. Per Mario, che la sperimenta quotidianamente sulla propria pelle, il pericolo principale risiede nella facilità con cui la tecnologia può alterare la percezione della realtà. I filtri in tempo reale e i volti iper-perfezionati generati dall’AI rischiano infatti di alimentare standard estetici inesistenti, accentuando insicurezze e aspettative distorte, soprattutto nei più giovani. A questo si aggiungono le grandi minacce legate alla sicurezza online: la clonazione dei volti e delle voci e la facilità di creare deepfake aprono la strada a truffe, furti d’identità e fenomeni di adescamento sempre più subdoli. Proprio per questo motivo, l’uso di questi strumenti non può prescindere da una forte consapevolezza critica, affinché la tecnologia rimanga un gioco o una risorsa utile, senza trasformarsi in una trappola per chi naviga senza difese.
A chi si chiede se l’intelligenza artificiale sia il futuro o se alla fine prevarrà l’autenticità, Mario risponde con pragmatismo: “Ci sarà spazio per entrambe le cose. Puoi avere la tecnologia più incredibile del mondo, ma se dietro non c’è una personalità o qualcosa che riesca a coinvolgere le persone, alla lunga diventa solamente un effetto speciale.” L’AI, insomma, è solo un mezzo, un abito di scena digitale o una maschera di Carnevale che dà la libertà di osare di più, ma la community si affeziona inevitabilmente alla persona che c’è dietro.
Mario oltre Anna, e i progetti per il futuro
Fuori dalle vesti di “Anna”, Mario è un ragazzo dinamico con la passione per la cucina, la musica e i motori, perennemente annoiato dalla routine e sempre in cerca di nuove idee. Ammette che le soddisfazioni più grandi arrivano quando un follower gli scrive che una sua live è riuscita a farlo ridere o a fargli superare un momento difficile.
E sul futuro? Non fa programmi a lungo termine, ma ha le idee chiare: continuare a divertirsi, far divertire chi lo segue e trasformare questa avventura su TikTok in qualcosa di sempre più grande, unendo la creatività tecnologica alla genuinità di chi non ha paura di mettersi in gioco.
Izzmarioo conta all’attivo 43.599 Follower sul suo profilo tiktok.
