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Il volume segna il ritorno in libreria della scrittrice. Il lavoro, pubblicato da Robin Edizioni, indaga sull’essere umano, sulle sue scelte e sulle conseguenze che possono accompagnarlo fino alla fine della vita. Tra ricordi, ambizioni, scelte e rimpianti, Margherita Cucco costruisce un romanzo che interroga il lettore sul peso delle decisioni e sull’impossibilità di riscrivere il passato quando ormai è troppo tardi.

Margherita Cucco torna in libreria per Robin Edizioni con “Il ragazzo con il violino”, un nuovo romanzo nel quale la ricostruzione storica incontra l’indagine narrativa sull’essere umano, sulle sue scelte e sulle conseguenze che possono accompagnarlo fino alla fine della vita.
Quanto può essere sottile il confine tra ciò che avremmo potuto essere e ciò che siamo diventati?
Con “Il ragazzo con il violino” la Storia viene osservata attraverso una prospettiva intima e inquietante: quella di Reinhard Heydrich, tra i principali artefici della macchina persecutoria e genocidaria nazista.

Il romanzo
In ospedale, durante i suoi ultimi giorni e ore, Reinhard Heydrich, il temutissimo “macellaio di Praga”, l’architetto dell’Olocausto, come è universalmente conosciuto, ripercorre le tappe della sua vita, iniziata sotto il segno della musica e di una vocazione ben precisa, per poi deviare in tutt’altra direzione.
Rivive l’infanzia in una famiglia di musicisti, l’adolescenza sconvolta da tragedie storiche e drammi privati, segnata dal feroce bullismo e dalle autentiche torture subite dai coetanei, l’incontro con la futura moglie Lina, il suo grande amore, ma anche colei che lo spinge a intraprendere un’altra strada, la trasformazione da giovane violinista di eccezionale talento in gerarca nazista ammirato e temuto. Mentre dà la scalata al potere, accanto ai successi della sua carriera si manifesta a poco a poco un sotterraneo disagio, un rimpianto per ciò che poteva essere e non è stato.
Così il flusso dei ricordi diventa anche un doloroso e spietato esame di coscienza, con la consapevolezza, alle soglie della morte, che ciò che è stato fatto non si può cambiare.

Tra ricordi, ambizioni, scelte e rimpianti, Margherita Cucco costruisce un romanzo che interroga il lettore sul peso delle decisioni e sull’impossibilità di riscrivere il passato quando ormai è troppo tardi.

Il ragazzo con il violino
di Margherita Cucco
edito da Robin Edizioni
Romanzi storici
Pagine 160
€ 16
ISBN 9791257144852
disponibile in libreria e negli store online
Link Amazon: https://link.amazon/B06oMI3J4
Margherita Cucco ha iniziato a scrivere dopo una lunga carriera come insegnante liceale. Con Robin Edizioni ha pubblicato numerosi romanzi storici, tra cui Esca il britanno (2015), Il centurione fortunato (2019), La ragazza che voleva viaggiare (2019), Antenati barbari (2022), Anita, una storia romantica (2023), Gli occhiali di Lorenzo (2024), La canzone del diavolo (2025), Isole (2025), oltre ai polizieschi Tilde e il violinista (2017) e Consiglio di classe (2022). Ha inoltre firmato la trilogia dedicata a Tim Bergling–Avicii (2018-2021). La sua produzione si distingue per accuratezza storica, sensibilità narrativa e capacità di dare profondità emotiva ai personaggi.