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È uscito lo scorso 9 ottobre il nuovo singolo della musicista e regista, uscito per Pioggia Rossa Dischi e distribuito da Believe. Una canzone che tiene insieme piacere e vertigine, su un amore così affilato da non lasciare cicatrici, una di quelle sbandate che producono amnesia. E alla fine, cosa ci resta, se non noi stessi?
Venerdì 9 ottobre è uscito per Pioggia Rossa Dischi “Solleone”, il nuovo singolo di Concetta Spaziale. È anche il momento in cui il progetto si presenta ufficialmente al pubblico, attraverso un’identità che intreccia parola, suono e immaginario e di cui “Solleone” è il primo assaggio, in attesa del disco d’esordio di prossima uscita.
Concetta Spaziale è una donna del Sud, cresciuta al Nord. Ha da sempre paura degli alieni, ma continua ad attenderli. È anche il femminile di Concetto Spaziale, ispirato ai “Concetti spaziali” di Lucio Fontana: tagli che aprono la superficie a nuove dimensioni, compresa quella del vuoto. Allo stesso modo, Concetta Spaziale cerca nuovi spazi e tempi musicali. Il suo immaginario è sospeso tra esoterismo e psichedelia, in un territorio dove convivono musica classica, rock progressivo italiano, no wave, ambient, krautrock, shoegaze e jazz. Sintetizzatori d’epoca, chitarre dolceamare, bassi pulsanti e batterie mantriche si intrecciano in una fortunata alchimia, tra apatia e isteria.
Dietro Concetta Spaziale c’è Radiana Basso, musicista e regista tra Lugano e Milano. Dopo gli anni trascorsi a suonare e comporre con la band garage-country psichedelica Leopardo, nel 2024 sceglie di tornare alla propria lingua madre e di spingersi oltre i territori già esplorati, verso una scrittura più libera e sperimentale. È da questo movimento che nasce Concetta Spaziale.



E il primo spazio che apre è quello di “Solleone”, una canzone che tiene insieme piacere e vertigine, su un amore così affilato da non lasciare cicatrici, una di quelle sbandate che producono amnesia. E alla fine, cosa ci resta, se non noi stessi?
Su un groove di synth vintage, lucido e sensuale, Concetta Spaziale smonta il machismo e il performativismo romantico. L’amore tossico resta sullo sfondo: al centro ci sono desiderio, memoria e libertà. La voce si moltiplica nei ritornelli in una coralità ipnotica, quasi rituale, mentre bassi pulsanti e timbri analogici costruiscono un’atmosfera sospesa, tra seduzione e psichedelia.
Racconta l’artista: “La rivoluzione amorosa e femminile passa attraverso la riappropriazione del proprio piacere e del proprio sentire, della propria memoria. La fantasia musicale permette una riscrittura del copione: lì, dove c’è una falla, basta un arpeggio in re maggiore per riportare armonia. La voce portante di Solleone è quella di Concetta Spaziale ma la coralità estesa nei ritornelli è stata una scelta precisa, volta a raccontare l’importanza di un sentire collettivo”.
Produzione artistica: Francesco Fonassi Registrato presso Spettro e Monolith Studio di Michele Marelli Mastering: Gabriele Melogli Hanno suonato: tastiere e voce - Radiana Basso batteria, percussioni, voce - Leonardo Degli Antoni basso e voce - Marco Guglielmetti chitarra - Samuele Castoldi sassofono - Simone Bornati cori - Yuri Bedulli, Chiara Gallo, Marko Miladinović, Julie Bianca Mucchiut, Giordano Tatum Rush, Eleonora Tedesco “Solleone” è stata prodotta grazie al supporto di DECS Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport e fondo Swisslos Artwork di copertina: foto di Alessandro Del Vigna, grafica di Monica Müller Foto promozionali di Eleonora Tedesco Etichetta: Pioggia Rossa Dischi (Italia) / Dischi Amici (Svizzera) Distribuzione: Believe Management: Pirates / Gibilterra Booking: All Things Live Ufficio stampa: BELLAPRESS

Radiana Basso nasce a Como ed è originaria di Biccari, un paesino sperduto in Daunia (Puglia). Trascorre la sua infanzia tra il lago di Como e le campagne pugliesi. Fin da bambina studia pianoforte classico e danza contemporanea, per poi avvicinarsi al cinema e specializzarsi in Regia fiction presso il CISA di Lugano. A 24 anni scopre la meditazione Vipassana e intraprende una serie di ritiri spirituali ma, rientrata in città, si ritrova a vivere assieme ad altre venti persone a Spazio Morel, a Lugano: un ex garage Fiat trasformato in sala concerti, sala espositiva, atelier, ecc. Qui filma e ascolta tante band provenienti da ogni dove, realizza svariati videoclip e inizia a frequentare la sala prove. Dal 2018 suona e compone (synth e voce) nel gruppo garage-country psichedelico Leopardo, con cui si esibisce in Svizzera, in Europa e negli Stati Uniti. Parallelamente avvia il suo primo progetto solista, Dizzy Davis, pseudonimo con cui pubblica l’EP “Coming Fast”. Nel 2023 Radiana decide di tornare alla sua lingua madre e di avvicinarsi alla sperimentazione, fondando così Concetta Spaziale. Nel progetto la accompagnano gli altri componenti della band: Marco Guglielmetti, Leonardo Degli Antoni e Samuele Castoldi. Concetta Spaziale suona, nella sua formazione completa, al festival Warriors Weekend di Lugano e presso la Bottega di Gandria, con un live che viene trasmesso in radio, in occasione della rassegna musicale ViaVai, in collaborazione con Radio Gwen. Nel 2025 si esibisce in Svizzera per importanti festival, come il Longlake Lugano Buskers Festival, il Fresh Festival, il Lido San Domenico LSD, il Kombinat Festival di Zurigo, il Premices Festival di Losanna e Crampi al Cuore di Locarno. Attualmente vive tra Lugano e Milano, lavorando come regista, musicista e guida al museo.
https://www.instagram.com/concetta__spaziale

