Tempo di lettura: 2 minuti – 358 parole

Il film – titolo originale La Poupée – è una divertente commedia francese capace di trasformare una premessa surreale in un racconto profondamente umano con Vincent Macaigne e Cécile de France. Il film gioca così sul contrasto irresistibile tra Audrey, la Bambola docile e dipendente dallo sguardo maschile, e Patricia, interpretata da Cécile de France, figura autorevole, indipendente e sicura di sé,affrontando il tema del ruolo della donna nella società attuale.

Dopo la presentazione in anteprima italiana alla quinta edizione del Capalbio Film Festival, e la proiezione per gli esercenti il 5 ottobre alla XXVI Edizione degli Incontri del Cinema D’Essai della FICE, esce in sala dal 15 ottobre,  distribuito da No.Mad Entertainment, LA POUPÉE  (LA BAMBOLA) commedia romantica di Sophie Beaulieu (Salem, I didn’t shoot Jesse James) con Vincent Macaigne  (Ritratto di un amore, Una relazione passeggera, I colori del tempo) che è stato recentemente apprezzato dal pubblico italiano in “Cos’è l’amore?“, distribuito a giugno di quest’anno con ottimi risultati al botteghino, Cécile de France  (Hereafter di Clint Eastwood, Premio Miglior Attrice esordiente per L’Appartamento spagnolo, Illusioni perdute, Chiami il mio agente!, César come miglior attrice non protagonista per Bambole russe, la serie The Young Pope di Paolo Sorrentino), Zoe Marchal (L’ora della verità, I nuovi ricchi, Leonesse), Marianne Basier (La favorita del re, Quel giorno d’estate, Midnight in Paris) e Gilbert Melki (La verità sull’amore, Vendeur, Not on my watch).Beau

Con toni brillanti, dissacranti e romantici, La Poupée (La Bambola) è una divertente commedia francese capace di trasformare una premessa surreale in un racconto profondamente umano.

Il film gioca così sul contrasto irresistibile tra Audrey, la Bambola docile e dipendente dallo sguardo maschile, e Patricia, interpretata da Cécile de France, figura autorevole, indipendente e sicura di sé,affrontando il tema del ruolo della donna nella società attuale.

Rémi non si è mai ripreso dall’ultima rottura e ha optato per una soluzione estrema per evitare il dolore del cuore: vivere una relazione con una bambola, chiamata Audrey. La sua vita prende una svolta inattesa il giorno in cui Patricia, una nuova collega, irrompe nel suo quotidiano.