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Per la prossima stagione invernale, la domanda non è tanto dove andare, quanto quale atmosfera scegliere. Quella da vivere al caldo, tra gli incontri con la fauna nell’estate australe, le stelle delle Isole di Tahiti che aprono la Stagione dell’Abbondanza o le “mini-case” immerse nella natura sconfinata del Western Australia.

LE ISOLE DI TAHITI
La Stagione dell'Abbondanza
Tahaa Starlight – foto © Karl Shakur

L’inverno europeo coincide in gran parte con un momento molto speciale nel paradiso tropicale delle Isole di Tahiti. Il 20 novembre le Pleiadi tornano a mostrarsi nell’incantevole cielo polinesiano: è Matari’i i ni’a, l’inizio della Stagione dell’Abbondanza, quando la terra rifiorisce, il mare si riempie di vita e la natura raggiunge il suo massimo splendore. Dal 2025, questa ricorrenza è anche festa pubblica in Polinesia francese, celebrata con parate, danze ed eventi speciali.
Ma il ritorno delle  Pleiadi porta con sé una storia ancora più antica. Per i navigatori  polinesiani, stelle e costellazioni erano punti di riferimento per attraversare  l’Oceano Pacifico, insieme alle correnti, alle onde e al volo degli uccelli. Un  sapere tramandato per generazioni, che permetteva di orientarsi senza mappe né strumenti. Oggi Matari’i i ni’aoffre l’occasione per riscoprire questo straordinario legame con il cielo e con il mare, magari imparando a condurre una va’a, la tradizionale canoa a bilanciere polinesiana, navigando tra le lagune in catamarano o spingendosi verso isole più remote con una rilassante crociera. Oppure, semplicemente, aspettando che scenda la notte per sdraiarsi sulla sabbia e riconoscere nel cielo stellato le costellazioni che per secoli hanno indicato la rotta ai grandi navigatori polinesiani, rimanendo a bocca aperta davanti al cosmo, visto da una nuova prospettiva.

Anche a terra la stagione lascia il suo segno: le montagne si accendono di verde, le cascate si ingrossano di acque abbondanti e potenti, mentre mango, ananas e vaniglia maturano insieme. Al mercato di Papeete, la domenica mattina, questo risveglio della natura si ritrova nei colori, nei profumi e nel vociare dei banchi già animati alle prime ore del giorno. È qui che Matari’i i ni’a inizia a far parlare di sé. Una stagione da osservare, ascoltare e assaporare.
Per ulteriori informazioni: www.tahititourisme.it

AUSTRALIA
La stagione degli incontri speciali

Quando in Italia le temperature si abbassano, le giornate si accorciano e il clima più rigido inizia a far sognare lunghe spiagge e il sole sulla pelle, l’Australia offre una fuga nel pieno della sua stagione più luminosa.
Tra dicembre e febbraio, il Paese vive all’aperto e la natura mette in scena alcuni dei suoi appuntamenti più spettacolari che da soli valgono il viaggio.

Lungo la Grande Barriera Corallina, le tartarughe marine tornano sulle spiagge per deporre le uova e, da gennaio, i piccoli iniziano a emergere dalla sabbia per raggiungere il mare: uno spettacolo tanto fragile quanto emozionante, da osservare accompagnati da operatori esperti e nel pieno rispetto degli animali. È proprio questo il tipo di incontro che è possibile vivere con Australian Wildlife Journeys, una rete di operatori, lodge e guide specializzati in esperienze di wildlife responsabile e impegnati nella tutela degli habitat e delle specie australiane.

Gennaio e febbraio sono mesi ideali, poi, per esplorare Maria Island, in Tasmania, seguendo a piedi la Maria Island Walk attraverso un paesaggio selvaggio e ricco di incontri con wombat, canguri, wallaby e i curiosi quanto popolari diavoli della Tasmania. L’isola custodisce anche una storia particolare: negli anni Settanta vi furono trasferite diverse specie minacciate, nel tentativo di assicurarne la sopravvivenza. Da allora Maria Island si è guadagnata il soprannome di “Arca di Noè della Tasmania”, diventando un rifugio per animali rari e insoliti. Percorrerla a piedi significa così entrare in un piccolo santuario della fauna australiana, dove dietro ogni curva del sentiero può accadere un incontro inatteso.
Informazioni sulla destinazione: www.australia.com