Riceviamo e pubblichiamo
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Dall’11 al 14 giugno 2026 nella località trentina si svolgerà il festival organizzato da Superflùo e dedicato all’illustrazione, il primo in Trentino Alto Adige/Südtirol, evento che esce dai margini con  un programma diffuso per quattro giorni di mostre, performance, live drawing, fumetto e interventi urbani.

Nel mondo interconnesso continuano a esistere barriere, margini, nuove forme di confine e di conflitto. C’è chi resta fuori e chi non può uscire e la distinzione tra pubblico e privato, tra intimità e visibilità si fa sempre più sottile. Il tratto degli artisti lavora su queste soglie: rende visibili le nuove frontiere e interroga chi traccia le linee. FUORI! è il tema dell’ottava edizione di “Nuvolette”, il festival organizzato da Superflùo e dedicato all’illustrazione, al racconto per immagini e al fumetto, in programma a Rovereto dall’11 al 14 giugno 2026, con un programma diffuso tra mostre, installazioni, performance, laboratori, musica e interventi artistici nello spazio urbano.
Per quattro giorni il disegno esce dalla pagina e attraversa la città: piazze, musei, vetrine, sottopassi e palazzi storici diventano luoghi di incontro e sperimentazione, in un percorso che proseguirà fino alla fine dell’estate con esposizioni e installazioni visitabili fino ad agosto e settembre.
Tra gli ospiti dell’edizione 2026: Anna Dietzel, Nishant Choksi, Martina Sarritzu, Laurina Paperina, Daniele Pampanelli, Marianna Balducci, Francesco Montesanti, Claudia Calderano, Fossick Project e il collettivo Becoming X.

L’ottava edizione di Nuvolette conferma e rafforza Rovereto come una vera e propria città del contemporaneo, capace di accogliere e valorizzare diversi linguaggi artistici e sperimentazioni che nascono con forza anche dal basso. Il tema di quest’anno, ‘FUORI!’, è un invito a superare i margini e ad abbattere le barriere del quotidiano: attraverso l’illustrazione e il racconto visivo, connettiamo i nostri sguardi con la scena globale – accogliendo grandi firme del disegno internazionale e l’editoria indipendente – per restituire potere all’immaginazione. Nuvolette continua a sorprendere portando la creatività in spazi sempre diversi della vita sociale e trasformando il tessuto urbano in un laboratorio diffuso. L’arte non resta chiusa nei luoghi tradizionali, ma si riappropria del territorio per incontrare le persone per le strade, nei sottopassi della stazione, nei giardini storici e persino sul fondo della piscina comunale, dimostrando che la cultura è un ecosistema vibrante e accessibile a tuttiMicol Cossali, Assessora alla promozione artistica e culturale e al turismo del Comune di Rovereto.
Scegliere il tema di una manifestazione come Nuvolette è un atto di presenza nel tempo in cui si vive. FUORI! è nato da un’urgenza che sentivamo intorno a noi, tra confini che si moltiplicano, si spostano, abitano i corpi e le città in modi nuovi. Fare cultura consapevole significa portare tutto questo dentro lo spazio che viviamo, e lasciare che cambi qualcosa” afferma Dalia Macii, direttrice creativa di Superflùo.

I progetti espositivi affrontano il tema da prospettive diverse. Qui io non conto, storia di una famiglia slovena di Anna Dietzel al Mitag (13 giugno-13 settembre, inaugurazione sabato ore 10.30) attraversa una vicenda familiare legata ai confini storici del Novecento. Nel 2025 il fumetto ha vinto il premio del magazine uBC Fumetti come miglior esordio in Italia e Dietzel ha vinto il premio Boscarato come Artista Esordiente per BeccoGiallo. Opera soprattutto nell’ambito delle autoproduzioni e ha collaborato con Internazionale, inserto Fumetti per Domani e diversi festival.
L’accostamento tra i lavori di Nishant Choksi e Martina Sarritzu in Quello che non si dice in Sala Iras Baldessari dal 12 giugno all’8 agosto (inaugurazione sabato ore 18), a cura di Roberta Pagani, si concentra su ciò che resta implicito, sui non detti e sulle zone di ambiguità tra intimità ed esposizione. Martina Sarritzu lavora sulle relazioni e sui confini, soprattutto affettivi e fisici, le sue immagini luminose provengono dalla sua adolescenza e dalla vita quotidiana; i soggetti di Nishant Choksi, artista britannico che collabora (tra gli altri) con pubblicazioni come The New York Times, The Guardian, Time Magazine e The New Yorker, quasi all’opposto appartengono alla narrazione mediatica globale, sondando le contraddizioni della vita contemporanea.
Con Fuga di cervelli Laurina Paperina trasforma il sottopasso della stazione di piazzale Orsi in uno spazio attraversato da presenze instabili e in movimento (12 giugno – 30 agosto, inaugurazione venerdì ore 17). L’installazione nasce da un personaggio che accompagna da anni il lavoro dell’artista: un cervello antropomorfo con occhi, becco, zampe e ali, a metà tra anatomia e immaginazione, comparso nel tempo in murales, stickers, animazioni e dipinti come un alter ego in continua trasformazione. La costellazione di cervelli sospesi che attraversa il sottopasso porta con sé ironia e leggerezza, ma racconta anche una condizione più profonda. Vicino all’estetica del fumetto, il lavoro di Laurina Paperina, detta La Pape, gioca sul contrasto tra l’immediatezza quasi giocosa delle immagini e la complessità di ciò che nascondono: piccoli cervelli volanti che parlano di fragilità, movimento e identità senza rinunciare alla leggerezza del segno.

Daniele Pampanelli in Fuori campo porta in via Roma un intervento dedicato all’immaginario cinematografico e a tutto ciò che resta oltre l’inquadratura (13 giugno – 13 agosto, inaugurazione sabato ore 11.30). Il progetto nasce da una selezione di lavori realizzati dall’autore per il mondo del cinema e della comunicazione culturale, sviluppati soprattutto a partire dall’esperienza decennale con il cinema PostModernissimo di Perugia.
Accanto ai progetti individuali, il collettivo BecomingX interviene nel centro storico con una serie di lavori diffusi, mentre gli studenti del terzo anno di Graphic Design e Multimedia LABA sviluppano una riflessione visiva sul tema del “fuori” come condizione e linguaggio alla Corniceria Santa Maria (12-27 giugno).
Il programma affianca alle mostre una serie di azioni dal vivo che intreccia disegno, performance e pratiche partecipative. Marianna Balducci realizza giovedì 11 giugno, dalle 10 alle 17, il live drawing IsoleMAIsole sulla vetrata della biblioteca civica G. Tartarotti, disegnando un mare di persone in apnea, seguito alle 18.30 dall’incontro pubblico dedicato alla sua ricerca tra fotografia e illustrazione. Nella stessa giornata il Museo di Scienze e Archeologia ospita il laboratorio Oltre il confine: Animali umani, dedicato alle famiglie con bambini dagli 8 anni.
Venerdì 12 giugno inaugura Fuga di cervelli di Laurina Paperina nel sottopasso della stazione. La sera, negli spazi di Sant’Osvaldo, alle 19 e alle 21, la performance Corpo a Corpo di Claudia Caldarano, in programma per la rassegna Viva! a cura della Compagnia Abbondanza/Bertoni, attraversa il corpo come luogo di vulnerabilità e resistenza; mentre Fossick Project presenta Underneath, nel Giardino di Sant’Osvaldo alle 21.30, spettacolo di teatro delle ombre in forma contemporanea, dedicato al suolo e agli ecosistemi invisibili. Cecilia Valagussa anima ritagli di pellicola colorata, sabbia, acqua e piccoli oggetti su una lavagna luminosa, Marta Del Grandi scrive canzoni in cui la voce si combina a sintetizzatori, chitarre, ritmi e campioni sonori.

Sabato 13 giugno si concentra il cuore diffuso del festival. Oltre alle inaugurazioni delle mostre di Anna Dietzel, Daniele Pampanelli e Nishant Choksi con Martina Sarritzu, Palazzo Betta Grillo ospita dalle 10 alle 20 il Nuvolette Market, a cura di Splendido, dedicato all’editoria indipendente, all’autoproduzione e alla stampa illustrata contemporanea. Talk, live printing, incontri e pubblicazioni indipendenti costruiscono uno spazio aperto alla scena del fumetto autoprodotto italiano: alla 10 Fumetto e cappuccino è la rassegna delle ultime uscite degli espositori; Stampa live, dalle 15 alle 17, è la stampa della serigrafia di un disegno creato per l’occasione da Martina Sarritzu; Pubblicare indie, alle 17, è un talk sul mondo dell’autoproduzione e laboratorialità. Sempre sabato il programma include il laboratorio Sconfinamenti a cura del Mart per bambini dai 4 ai 10 anni; il laboratorio In&Out a cura di MITAG per bambini dai 6 ai 10 anni; il trekking urbano Seguendo un filo di seta tra rogge e filatoi storici della città; il gioco urbano Scaket per adulti e bambini, in cui la strategia degli scacchi incontra l’energia del basket; il laboratorio Crea il tuo personaggio di disegno dai 16 anni, dedicato al fumetto e alla marker art; la performance Breathing Room della Compagnia Chiasma in programma alle 19 e alle 21 alla Chiesa Sant’Osvaldo per la rassegna Viva! a cura di Compagnia Abbondanza/Bertoni, e Sound & Vision, live drawing e set musicale del collettivo Becoming X Art+Sound Collective: tre dj e tre illustratori condividono lo stesso spazio creativo, dialogando in tempo reale. Alle 20, inoltre, è prevista una visita accompagnata al Palazzo Betta Grillo, organizzata nell’ambito della rassegna Aperti per voi sotto le stelle di Touring Club Italiano, in collaborazione con Quercus e Distretto Santa Maria.

Domenica 14 giugno il festival si chiude con l’inaugurazione dell’installazione Danza immobile di Francesco Montesanti al Centro Natatorio Rovereto Leno 2001: una danza fluida di carpe che scivolano sul fondo, tra i flutti, trasformando lo spazio statico in un ecosistema vibrante. Ancora una volta, Nuvolette sconfina portando l’arte dove non era prevista, e offrendo un’occasione di espressione e riflessione in un luogo destinato ad altro.
E, infine, la visita guidata alla mostra Giacomo Balla. Lo stile dell’avanguardia al Mart. Nei giorni del festival sarà anche possibile visitare gratuitamente la mostra colore, matrice, carta. Area Studio I Astrazione oggettiva al Museo della Città.
La partecipazione agli eventi è libera e gratuita, tranne dove indicato diversamente.

Nuvolette è un progetto di Superflùo dissonanze creative realizzato con il sostegno del Comune di Rovereto, Provincia di Trento, con il contributo di Fondazione Caritro, Cassa Rurale Alto Garda Rovereto, Banca per il Trentino, in collaborazione con BecomingX art and sound collective, Compagnia Abbondanza/Bertoni, Biblioteca Civica Rovereto, APT Rovereto Vallagarina e Monte Baldo, Mart, Fondazione Museo Civico Rovereto, Mitag, Distretto Santa Maria, Quercus, Il Troll Disfunzionale, Splendido, Art mOve movimento, Laba – Libera Accademia di Belle Arti di Brescia, Corniceria Santa Maria, Centro Natatorio Rovereto Leno 2001.
Superflùo è un'impresa creativa che progetta, organizza e comunica cultura. www.super- fluo.net
I luoghi
Palazzo Betta Grillo, via S. Maria 66
Sant’Osvaldo, via Santa Maria 10
Centro natatorio Leno 2001, via Udine 18
Mitag – Museo Storico Italiano della Guerra, via Castelbarco 7 Sala Iras Baldessari, piazzetta Sichardt
Sottopasso della stazione, piazzale Orsi Biblioteca civica G. Tartarotti, corso Bettini 42 Mart, corso Bettini 42
Museo della Città, via Calcinari 18 Corniceria Santa Maria, via Santa Maria 47
Museo di Scienze e Archeologia, Borgo Santa Caterina 41

Info
Tel.  3421281843
Mail info@super-fluo.net