Riceviamo e pubblichiamo
Foto: SHALLA HOPE
Stylist: Federica Lo Cascio
Mua: Giuliana Folisi
Brand: @carvaro.it @maisonmargiela @hausofgiu
Rental @sorrymummyarchive
Tempo di lettura: 4 minuti – 801 parole
Il nuovo singolo della cantautrice, secondo estratto che anticipa il disco d’esordio in uscita in autunno, è in uscita il 17 luglio prossimo. Brano che tratta la diatriba tra l’illusione di una felicità effimera ma appagante e lo sforzo nel spingerci un po’ più in là, guardare oltre l’occhio nudo, aprendo quello dell’anima.
Esce venerdì 17 luglio per Artist First “Fragile”, il nuovo singolo di Gloria Tricamo, secondo estratto che anticipa il suo disco d’esordio in uscita nell’autunno 2026.
Dopo l’ottimo riscontro da stampa e critica di “Distruggere un amore”, brano che ha aperto il suo nuovo capitolo artistico, l’artista prosegue la narrazione con un’istantanea inedita, un altro step del climax tematico del progetto: la diatriba tra l’illusione di una felicità effimera ma appagante e lo sforzo nel spingerci un po’ più in là, guardare oltre l’occhio nudo, aprendo quello dell’anima.
Il suono anni ’60 ricolmo di saudade tipicadellabossa nova e i mantra poetici che compongono il testo descrivono il peso di una lotta con la propria serenità, che vorrebbe solo una bussola con cui orientarsi nel mare magnum di un sistema iperstimolato, performante, dove l’astratto riesce a sopraffare i bisogni semplici e concreti della vita quotidiana.

La domanda, in fondo, rimane la stessa: si può essere ancora felici? Gloria non vuole dare una risposta né lasciare il foglio in bianco. Tutt’altro: “Fragile”è un inno all’incompiutezza della quotidianità, a ciò che ogni giorno cerchiamo delicatamente di non mandare in frantumi per preservare un barlume di felicità.
Il brano, come tutto il progetto che vedrà luce nell’autunno del 2026, ha un’impronta fortemente suonata e vicina a certe traiettorie del songwriting americano, tra cantautorato, tensioni noise e una scrittura capace di guardare oltre i confini del pop italiano. Un suono profondo e maturo, costruito attorno alla sensibilità compositiva dell’artista e affidato alle mani di polistrumentisti e musicisti esperti come Benjamin Lazar Davis di 11A Studios LLC di Los Angeles, Adriano Viterbini e Kyle Crane, batterista e musicista che nel suo percorso ha collaborato con artisti come Daniel Lanois, Fiona Apple, Lorde, Madison Cunningham, Kurt Vile e John Mayer, oltre ad essere stato drum double di Miles Teller nel film “Whiplash”. Nel brano, si aggiunge al cast di musicisti internazionali che accompagna Gloria Tricamo la figura di C. J. Camerieri, trombettista americano collaboratore di artisti del calibro di Paul Simon e Bon Iver, che dà ulteriore respiro internazionale a un progetto nato proprio con l’intento di guardare oltre ogni genere di confine.
“Fragile racconta la felicità contemporanea come un’illusione filtrata da un velo di Maya, dietro cui si nasconde una realtà più profonda. La bossanova e la sua malinconia accompagnano la mia riflessione sulla pressione della performance e sul bisogno di liberarmi da essa, fino a fingere di stare meglio” racconta Gloria Tricamo.

Autore: Gloria Tricamo
Compositore: Gloria Tricamo
Arrangiamento di Gloria Tricamo/Benjamin Lazar Davis
Registrato presso “11A Studios LLC” Los Angeles da Benjamin Lazar Davis
Mixing engineer: Luke Moellman
Mastering presso Joe Lambert
Gloria Tricamo: voce, cori, percussion
Benjamin Lazar Davis: chitarra acustica, synth, basso, drum machine
Kyle Crane: batteria, percussioni
C. J. Camerieri: tromba
Gloria Tricamo è una cantante, cantautrice e musicista italiana. Viene introdotta sin da piccola al mondo della musica e del teatro, grazie al padre batterista e allo zio Mario Tricamo, drammaturgo e collaboratore di Luigi Squarzina, assistendo agli spettacoli che le aprono le porte di un universo fatto di potenti narrazioni. Laureata in Architettura, coltiva parallelamente una passione totalizzante per la musica, che la porta a interessarsi di cantautorato intimo, jazz, bossa nova, post-punk, indie-rock, art-pop. il 10 aprile 2025 pubblica il suo primo EP “Una piccola guerra” con Flamingo Management portando le sue canzoni dal vivo e aprendo tra gli altri il concerto di Fantastic Negrito a Trieste. A maggio dello stesso anno si reca a Los Angeles per registrare e produrre il suo primo album inedito con il produttore e musicista polistrumentista Benjamin Lazar Davis (produttore di Maya Hawke, Joan as a Police Woman). L’album vede la partecipazione di musicisti di rilievo internazionale, tra cui Kyle Crane (batterista per Fiona Apple, Kurt Vile, Lorde), C.J. Camerieri (trombettista per Bon Iver, Paul Simon), Adriano Viterbini (chitarrista per Jovanotti, I Hate My Village) e Luke Moellman, che ha curato mix e master. Nel 2025 ha partecipato al Festival del Cinema scrivendo e cantando alcune musiche originali della serie diretta da Giulia Randazzo “Uncovered Rome”, selezionata tra le quattro serie. E sono stati inseriti anche alcuni pezzi del suo EP, tra cui “Euforia” e “Discount”. Nella sua nuova parentesi artistica, Gloria Tricamo porta avanti un percorso musicale originale e contemporaneo, dove parole e suoni si intrecciano in brani che abitano un futuro già scritto nel passato, con un respiro internazionale.
Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/artist/58lKFq1ZTU6IH6NWkmObn0?si=hc06KCdeR0-NjqG_9bVBTg
Instagram: https://www.instagram.com/gloriatricamo/

