Riceviamo e pubblichiamo
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Il libro, pubblicato per la prima volta nel 1966, è uscito lo scorso 10 luglio per Utopia. Nel libro di Prisco ciascun personaggio appare avvolto in una nebbia di compromessi, in un’atmosfera cupa e introspettiva, dominata da un senso di ineluttabilità. Ne emerge un ritratto amaro della borghesia napoletana e della fragilità della coscienza umana.

Michele Prisco nacque a Torre Annunziata nel 1920. Ultimo di undici figli, si laureò in giurisprudenza, ma fin da giovanissimo si dedicò alla letteratura e al giornalismo. Dopo aver pubblicato i suoi primi scritti su riviste, esordì in libreria nel 1949 con un immediato successo di critica. Romanziere tra i più significativi del novecento italiano, descrisse in chiave esistenzialista la borghesia meridionale, analizzando in special modo i conflitti interiori dell’individuo e la vita familiare.
Ottenne alcuni tra i più importanti premi italiani. Nel 1961, nel 1970 e nel 2002 il premio Napoli, l’ultimo alla carriera; nel 1966, con “Una spirale di nebbia”, il premio Strega
È morto a Napoli nel 2003.

In copertina, un’opera dell’artista Umberto Chiodi

Una spirale di nebbia
In una domenica di pioggia, Fabrizio Sangermano, uscito a caccia con la moglie Valeria nel napoletano, inciampa su un ramo ed esplode un colpo di fucile letale per la giovane. Giunto all’ospedale con la donna ormai morta, viene incarcerato, in attesa che si accerti la vera natura dell’incidente. Tutti i parenti dell’uomo sono convinti che Fabrizio non possa essere colpevole, mentre la ricca famiglia di Valeria, milanese, non si è ancora fatta sentire, nonostante i telegrammi dei Sangermano.
Da una prima ricostruzione, sembra che i rapporti tra i coniugi fossero abbastanza tesi; Fabrizio è un uomo fragile, inetto nello studio e nel lavoro, e pare che Valeria fosse piuttosto contrariata dalla situazione, arrivando a offendere a più riprese il timido marito.
Il processo diventa il fulcro narrativo attraverso cui emergono tensioni, ipocrisie e silenzi. La verità giudiziaria si intreccia con quella morale, più sfuggente e ambigua, e la famiglia cerca di difendere il proprio prestigio, ma finisce per rivelare crepe profonde.
Ciascun personaggio appare avvolto in una nebbia di compromessi, in un’atmosfera cupa e introspettiva, dominata da un senso di ineluttabilità. Ne emerge un ritratto amaro della borghesia napoletana e della fragilità della coscienza umana.

Una spirale di nebbia
Michele Prisco
Utopia

Romanzo
Pagine 304
Formato: 13,5 × 21 cm
Volume in brossura con alette
Prezzo: 18,00 €
Collana: Letteraria Europea
ISBN: 9791282156271
In libreria dal 10 luglio 2026