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Tra foliage, sapori, escursioni ed eventi, Vipiteno, uno dei Borghi più Belli d’Italia dal fascino medievale, invita a vivere uno dei periodi più affascinanti dell’Alto Adige. E grazie alle temperature miti e una luce che valorizza ogni panorama, l’autunno diventa il periodo ideale per salire in quota.
C’è un momento in cui Vipiteno cambia ritmo. La luce avvolge i boschi con sfumature che vanno dal giallo dorato al rosso intenso, mentre l’aria fresca invita a rallentare il passo e a lasciarsi sorprendere da un paesaggio in trasformazione. È allora che l’Alta Valle Isarco rivela il suo volto più autentico, tra natura, sapori e tradizioni.
Inserito tra i Borghi più Belli d’Italia, Vipiteno conserva ancora oggi il fascino di un centro storico medievale, dove facciate color pastello, botteghe storiche e caffè accolgono i visitatori in un’atmosfera senza tempo. E grazie alle temperature miti e una luce che valorizza ogni panorama, l’autunno diventa il periodo ideale per salire in quota. Con la cabinovia del Monte Cavallo, raggiungibile direttamente dal centro di Vipiteno, bastano pochi minuti per arrivare a 1.860 metri, dove lo sguardo abbraccia le Alpi dello Stubai, della Zillertal, le Alpi Sarentine e le Dolomiti. L’impianto resterà aperto fino al 1° novembre, mentre la Cabinovia Panorama e il Panorama Mountain Coaster saranno in funzione fino al 4 ottobre, offrendo anche l’occasione di aggiungere un pizzico di adrenalina alla giornata.


Da qui prende avvio una fitta rete escursionistica adatta a ogni livello. Tra gli itinerari più affascinanti spicca il Sentiero Dolomieu, o Percorso delle Sei Malghe, che collega il Monte Cavallo a Ladurns attraversando pascoli, lariceti e rifugi. Dedicato al geologo francese Déodat de Dolomieu, accompagna gli escursionisti lungo uno dei tracciati più rappresentativi della zona, percorribile sia integralmente sia per singole tappe.
Le soste nelle malghe e nei rifugi diventano infatti parte integrante della giornata: canederli, Schlutzkrapfen, speck, formaggi e dolci tipici raccontano una cultura fatta di ricette, prodotti e convivialità. Molte strutture restano aperte fino ai primi giorni di novembre, permettendo di combinare escursioni, ospitalità e piaceri della tavola.
Per chi cerca invece una sfida più impegnativa, la via ferrata Ölberg, all’ingresso della Val di Vizze, propone varianti di diversa difficoltà lungo 550 metri di sviluppo e 230 metri di dislivello, regalando spettacolari vedute sulla conca di Vipiteno.


Sapori, tradizioni e appuntamenti che raccontano il territorio
Se il foliage colora i paesaggi, in Alto Adige è anche il tempo delle tavole e della convivialità. A Vipiteno questo significa vivere il Törggelen, l’antico rito legato al raccolto che celebra la cultura gastronomica locale. Dopo ore trascorse tra i percorsi in quota e le vie del borgo, rifugi, locande e masi accolgono gli ospiti con piatti tipici e vino novello, mantenendo viva una consuetudine tramandata da generazioni.
Sulle tavole non mancano Schlutzkrapfen, canederli, zuppa d’orzo, specialità di carne con crauti, Krapfen, caldarroste, noci e uva. Il termine Törggelen deriva dal Torggl, l’antico torchio in legno utilizzato per la spremitura dell’uva, simbolo di un’usanza che, da settembre ai primi di novembre, coinvolge ristoranti, locande e masi dell’area.


Ogni venerdì fino alla fine di ottobre, Piazza Città ospita inoltre il tradizionale Mercatino dei Contadini, dove le aziende agricole propongono pane, formaggi, miele, vini, erbe aromatiche, ortaggi e numerose eccellenze del comprensorio. Un’occasione per incontrare direttamente i produttori e conoscere il patrimonio agricolo locale.
A fare da cornice a questo periodo contribuisce anche un ricco calendario di iniziative enogastronomiche. Ad aprirlo sarà, domenica 13 settembre, la tradizionale Sagra dei Canederli, uno degli eventi gastronomici più rappresentativi dell’Alto Adige. Per un’intera giornata le vie del borgo si trasformano in una grande tavolata all’aperto, dove è possibile degustare oltre settanta varianti del piatto simbolo della cucina altoatesina, accompagnati da musica dal vivo, gruppi folkloristici e spettacoli.


Tra gli appuntamenti più attesi torna anche Il Tappeto Rosso, in programma il 19 e 26 settembre e il 3 e 10 ottobre. Per quattro sabati consecutivi boutique, negozi e botteghe storiche animano il cuore della cittadina con aperture straordinarie, intrattenimento e iniziative dedicate allo shopping, alla cultura e alla convivialità, nella suggestiva cornice dei portici medievali e della Torre delle Dodici.
A concludere il calendario sarà la Festa del Raccolto, in programma il 30 e 31 ottobre. Piazza Città ospita il tradizionale mercato contadino, con miele, pane, formaggi, vini, ortaggi e altre specialità del territorio, affiancati da dimostrazioni di antichi mestieri e artigianato. Un appuntamento che racchiude l’essenza di questo periodo, testimoniando il profondo legame tra la comunità, le sue radici e il paesaggio che la circonda.


Un invito a scoprire Vipiteno sotto una luce diversa
Dalla salita al Monte Cavallo ai percorsi tra malghe e lariceti, dalle passeggiate sotto i portici medievali ai momenti di convivialità del Törggelen, ogni esperienza restituisce un punto di vista diverso su questa parte dell’Alto Adige, dove paesaggio, storia e cucina locale convivono da secoli. È questo equilibrio a rendere Vipiteno una meta ideale anche dopo l’estate, offrendo un modo autentico di conoscere il borgo e ciò che lo circonda.
Con l’arrivo dell’inverno, il borgo cambierà poi nuovamente volto. Dal 27 novembre le vie si illumineranno con il tradizionale Mercatino di Natale, tra casette in legno, artigianato locale e specialità gastronomiche, inaugurando uno dei periodi più suggestivi dell’anno.
Per informazioni e aggiornamenti sul calendario eventi: www.vipiteno.com
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