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I due nuovi singoli sono usciti lo scorso 30 settembre. Il primo nasce dalla metafora dell’elefante nella stanza, qualcosa di enorme ed evidente che tutti vedono e nessuno ne vuole parlare. Il secondo parla della tendenza dell’artista a prendere un aereo e scappare in un altro paese ogni volta che la vita sentimentale crolla.
Sono usciti il 30 settembre “elephant room” & “gate22”, due nuovi brani di CASX, che seguono l’uscita di “Stockholm Syndrome” con cui l’artista ha dato inizio ad un nuovo capitolo del suo percorso artistico, proseguendo il suo progetto in lingua inglese.
“elephant room” nasce dalla metafora dell’elefante nella stanza, qualcosa di enorme ed evidente che tutti vedono, ma di cui nessuno vuole parlare. In questa canzone, però, l’elefante è l’artista stessa.
CASX: “elephant room parla della sensazione di essere troppo ingombrante all’interno di una relazione: di sentirsi il problema, il non detto, la questione che l’altra persona preferirebbe non affrontare. E soprattutto della paura che anche le proprie emozioni possano occupare troppo spazio”.
C’è una contraddizione alla base del pezzo: si può passare moltissimo tempo a prendersi cura dell’altra persona, ad ascoltarla e a fare spazio a ciò che sente, ma quando si prova ad occupare quello stesso spazio e a dire ciò che si prova, improvvisamente ci si sente enorme. È la sensazione di dover misurare ogni movimento perché qualsiasi parola, bisogno o emozione potrebbe rompere qualcosa. E quando dall’altra parte la risposta è la fuga, inizi inevitabilmente a chiederti se il problema sia davvero ciò che hai detto o semplicemente il fatto di aver chiesto, per una volta, di essere vista anche tu.
Production: Benedetta Raina
Mix: Benedetta Raina
Master: Marco Boffelli


“gate22 parla della mia tendenza a prendere un aereo e scappare in un altro paese ogni volta che la mia vita sentimentale crolla. Negli ultimi anni il Nord Europa è diventato il luogo in cui rifugiarmi dopo ogni delusione, nella speranza che mettere abbastanza chilometri tra me e quello che mi aveva ferita potesse aiutarmi a lasciarlo indietro” – racconta CASX a proposito del brano – Il titolo nasce da una strana coincidenza: durante questi viaggi continuavo a ritrovarmi al Gate 22, fino a trasformarlo nel simbolo di questo rituale di fuga”.
La canzone è stata scritta letteralmente in aeroporto e contiene suoni registrati durante i viaggi di CASX. Al centro però rimane una consapevolezza molto semplice: puoi andare dall’altra parte del mondo, ma non puoi davvero scappare da quello che ti porti dentro.
Production: Benedetta Raina
Drums: Massimiliano D’Alisera
Mix: Benedetta Raina
Master: Marco Boffelli


ASCOLTA QUI “elephant room/gate22”
Arianna, in arte CASX (come il fantasma), è un artista alternative rock italiana. Dopo la pubblicazione degli album Nessuno vuole essere mio amico e Isobel per V4V Records, torna dopo oltre un anno di silenzio con una nuova fase artistica: scrive per la prima volta in inglese e intraprende una nuova direzione sonora insieme alla producer Santissima Benedetta. Pur conservando l'urgenza emotiva dei lavori precedenti, CASX si allontana in parte dalle influenze punk rock e pop-punk per abbracciare atmosfere più intime e stratificate, dove il Midwest emo di band come Brand New, American Football e La Dispute incontra i paesaggi sonori folk di artisti come Bon Iver, Ben Howard e Gigi Perez, fondendosi con l'estetica indie rock contemporanea di Boygenius, Searows, Ethel Cain. La scrittura è vulnerabile, diretta e senza filtri: non più un tentativo di nascondersi, ma uno spazio necessario per attraversare ed elaborare il lutto di tutte le sue relazioni, reali, immaginate o mai vissute davvero. Dopo essere stata supportata da Spotify Italia e inserita nella playlist Fresh Finds, viene selezionata anche per il programma Fresh Finds 2026.


