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Il nuovo libro della giornalista, edito da Mursia, dimostra che i proverbi insegnavano la finanza molto prima degli esperti di mercato, perché “se non pensi alla finanza, prima o poi la finanza penserà a te”. Molte delle regole fondamentali della finanza moderna erano già custodite nella saggezza popolare e tramandate attraverso proverbi e modi di dire.
Con il mese dedicato all’educazione finanziaria alle porte arriva in libreria “La saggezza popolare anticipa Wall Street. Proverbi in Borsa” (Mursia, pagg. 184, Euro 17,00), il nuovo libro della giornalista e divulgatrice economica Manuela Donghi, che porta i lettori alla scoperta di un legame sorprendente: molte delle regole fondamentali della finanza moderna erano già custodite nella saggezza popolare e tramandate attraverso proverbi e modi di dire.
In un momento storico in cui la gestione del denaro, del risparmio e degli investimenti riguarda sempre più da vicino la vita quotidiana di cittadini e famiglie, il volume propone una riflessione originale e accessibile sul valore dell’educazione finanziaria. Attraverso venti celebri proverbi e massime della Borsa, Manuela Donghi mostra come il buon senso popolare abbia spesso anticipato teorie economiche, strategie d’investimento e comportamenti che ancora oggi guidano i mercati.

Da “Il tempo è denaro” a “Chi semina raccoglie”, da “Non mettere tutte le uova nello stesso paniere” fino all’efficace monito che chiude il libro, “Se non pensi alla finanza, prima o poi la finanza penserà a te”, ogni capitolo collega un proverbio a casi concreti, episodi della storia economica e insegnamenti utili per sviluppare una maggiore consapevolezza nelle proprie scelte finanziarie.
Ne emerge una guida pop, brillante e divulgativa, capace di parlare tanto a chi si avvicina per la prima volta ai temi economici quanto a chi desidera approfondire il funzionamento dei mercati attraverso un linguaggio chiaro e immediato.
Nella prefazione, il direttore di Economy e Investire Sergio Luciano sottolinea l’originalità dell’approccio adottato dall’autrice:«Manuela Donghi ha scelto, per aiutare i suoi lettori ad aggirare questo ostacolo, una strada obliqua, trasversale, e proprio per questo efficace. Invece di tradurre il linguaggio della finanza in italiano corrente, è andata a cercare nel patrimonio orale del Paese le formule che quel linguaggio lo avevano già anticipato».
Giornalista, conduttrice e divulgatrice, Manuela Donghi è tra le voci più autorevoli dell'informazione economica italiana. Conduce Next Economy su Giornale Radio e da anni si occupa di mercati, investimenti ed educazione finanziaria, coniugando rigore giornalistico e capacità divulgativa. Dopo Io speriamo che la Borsa sale e La finanza per tutti, pubblicati da Mursia, torna ora in libreria con un saggio che invita a guardare ai proverbi non come semplici modi di dire, ma come a una forma di conoscenza collettiva che può ancora aiutare a comprendere il presente e a costruire il proprio futuro economico.
